Photolux Festival 2015: programma Sacro e Profano

Tutto quello che anticipa il Sacro e Profano di Photolux, Biennale Internazionale di Fotografia 2015, in varie sedi di Lucca dal 21 novembre al 13 dicembre 2015

 

Da Arles a Lucca, anche l'edizione 2015 del Photolux Festival, dedicato all'eterna antitesi piena di similitudini e contraddizioni tra Sacro e Profano, ben rappresentata da Cupid and Centaur in the museum of love di Joel-Peter Witkin, ha iniziato ad anticipare il suo ricco programma di mostre ed eventi collaterali che hanno in serbo workshop, letture portfolio, talk, nuove collaborazioni e ben tre contest.

Photolux Festival 2015, Sacro e Profano

Da Les Rencontres de la photographie di Arles 2015 con "Penny Penny day" di Marco Casino, in mostra nel palazzo che accoglie la Manuel Rivera-Ortiz, mentre le fotografie dell'argentino Pablo Ernesto Piovano, vincitore del prestigioso The Manuel Rivera-Ortiz Foundation for Documentary Photography & Film, saranno esposte a Lucca durante i giorni del Festival.

Photolux Festival 2015, Sacro e Profano

Ad ingannare l'attesa del festival ospitato in vari luoghi di Lucca dal 21 novembre al 13 dicembre 2015, saranno anche due workshop estivi, con "Ambiens. Le forme del ritratto ambientato" tenuto da Paolo Verzone, dal 26 al 30 agosto e quello che ha per oggetto "La costa toscana. Alla scoperta dei sensi" e della creazione del Portfolio con Sara Munari il 6-9 settembre 2015.

Photolux Festival 2015, Sacro e Profano

Sul versante contest si può scegliere tra: (aprite il link per maggiori informazioni)

Self Publishing PHOTOLUX Award 2015

Concorso internazionale dedicato al self-publishing. Aperto a tutti i fotografi e i collettivi fotografici italiani e stranieri, si propone di individuare i migliori progetti editoriali e dar loro visibilità e un’opportunità di realizzazione. Il progetto vincitore riceverà un contributo di 4000€ per la pubblicazione e sarà presentato in occasione del Festival. La giuria internazionale, presieduta da Michael Mack, fondatore della casa editrice britannica MACK, è composta da Teun van der Heijden (Heijdens Karwei, Amsterdam), Jim Casper (Lens Culture), Claudio Corrivetti (Postcart, Roma) e Arianna Arcara (Cesura).

Young Curators PHOTOLUX Contest 2015

Concorso internazionale dedicato a giovani curatori di età compresa tra i 22 e i 40 anni, che dovranno presentare un progetto dettagliato di mostra che proponga una lettura inedita e originale del tema dell’edizione 2015 del Festival attraverso una personale o una collettiva di artisti emergenti che lavorano con la fotografia e/o la videoarte. La giuria è composta da Paola Binante (Accademia Belle Arti, Bologna e ISIA, Urbino), Chiara Dall’Olio (Fondazione Fotografia) e Roberto Tomesani (IED e Tau Visual).

Roberto Del Carlo Award 2015

Un concorso internazionale che si svolge ogni biennio in concomitanza del Photolux Festival. Il concorso si propone di individuare talenti emergenti e dar loro visibilità. Il progetto vincitore sarà prodotto ed esposto in una delle sedi ufficiali del festival e sarà inserito all’interno del catalogo. Quest’anno si invitano i curatori e i direttori delle più importanti istituzioni e riviste internazionali dedicate alla fotografia a proporre i lavori di giovani fotografi che si leghino al tema dell’edizione 2015 del Festival. La giuria, presieduta da Marta Gili, direttrice del Jeu de Paume, Parigi è composta da Daphne Angles (New York Times) e Lorenza Bravetta (Camera. Centro Italiano di Fotografia,Torino).

Sabato 28 novembre si riunirà a Lucca la giuria (aperta al pubblico) del contest Sunday Photographers, organizzato in collaborazione con La Stampa: Mario Calabresi (direttore de La Stampa), Paolo Pellegrin (fotografo membro dell’agenzia Magnum), Lorenza Bravetta (direttore di Camera, Torino), Irene Opezzo e Giulia Ticozzi. (photo editor de La Stampa) prenderanno visione dei portfolio pervenuti e sceglieranno il vincitore.

Photolux Festival 2015: le mostre della Biennale

Se avete già sbirciato la gallery avete già avuto un assaggio di molto del Sacro e Profano che arricchirà l'edizione 2015 del Photolux Festival, quella che segue approfondisce la lista di autori e progetti in mostra.

Joel-Peter Witkin
a cura di Enrico Stefanelli
Il grande maestro americano Joel-Peter Witkin (Brooklyn, USA, 1939) è l’ospite d’onore di Photolux 2015, con una retrospettiva presentata che approfondisce il rapporto tra sacro e profano, visti attraverso il suo sguardo unico e provocatorio.

Ernst Haas: La Creazione
a cura di Enrico Stefanelli
Ernst Haas (Vienna, 1921) è stato uno dei pionieri della fotografia a colori. La Creazione (pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1971) è considerato uno dei pilastri della storia della fotografia.

Bettina Rheims: INRI
a cura di Enrico Stefanelli
Attraverso un’attenta rilettura dei testi, lavorando sulle fonti originali e cercando di combinare la storia e la leggenda, in questo lavoro del 1999 Bettina Rheims (Neuilly-sur-Seine, 1952) ha trasposto le storie sacre nel nostro tempo.
Kenro Izu: Sacredness (a cura di Enrico Stefanelli)
A Lucca per la seconda volta dopo la grande retrospettiva del 2011, Izu presenta gli ultimi sviluppi del suo lavoro, dove trova spazio per la prima volta la rappresentazione della figura umana.

Aurelio Amendola: San Pietro
a cura di Enrico Stefanelli
Aurelio Amendola (Pistoia, 1938), nel corso della sua lunga carriera, ha lavorato più volte sull’opera di Michelangelo e in particolare sulla basilica di San Pietro. In via di pubblicazione un nuovo volume sulla basilica illustrato con le sue fotografie, edito da Franco Maria Ricci, che verrà presentato in occasione di Photolux 2015.

Ivo Saglietti: Sotto la tenda di Abramo
Ivo Saglietti (Tolone, 1948) è dagli anni Settanta uno dei più attivi e apprezzati fotogiornalisti italiani. Nel suo reportage Sotto la tenda di Abramo racconta di un possibile e necessario dialogo tra le religioni e gli uomini, documentando l’esperienza del monastero siro antiocheo di Deir Mar Musa el-Habasci.

Patrick Willocq: I am a Walé Respect me
a cura di Azu Nwagbogu
Il progetto di Partrick Willocq (Strasburgo, 1969) indaga un rito d’iniziazione diffuso tra i pigmei Ekonda del Congo. Le fotografie sono la rappresentazione della canzone che ciascuna Walé (giovane madre) canta il giorno in cui finisce l’isolamento che devono rispettare dopo la nascita del primo figlio.

Charles Fréger: Wilder Mann
a cura di Mariateresa Cerretelli
Nella serie Wilder Mann il fotografo francese Charles Fréger (Bourge, 1975) esplora riti e tradizioni europee in cui l’abito diventa maschera, travestimento, incarnazione del mito.

Jordi Pizarro: The Believers
a cura di Lucy Conticello
The Believers è un progetto ongoing del giovane fotografo spagnolo Jordi Pizarro (Barcellona, 1985), che esplora le comunità religiose di dieci differenti Paesi, in quattro continenti, focalizzando l’attenzione anche su gruppi di fede minoritari.

James Estrin: Observance
James Estrin è senior photographer del New York Times. In questo lavoro ha documentato esperienze spirituali di ogni genere, nel tentativo di catturare l’essenza di qualcosa di invisibile e impalpabile in un’immagine visibile.

Michele Borzoni
a cura di Renata Ferri
Michele Borzoni (Firenze,1979) ha dedicato più di tre anni a questo lavoro sulle comunità cristiane del Medio Oriente, viaggiando in ogni singolo Paese in momenti diversi per concentrarsi sulla morfologia umana e geografica del territorio.

France Keyser: Nous sommes français et musulmans
a cura di Dimitri Beck
France Keyser (Francia, 1970) ha realizzato nel 2008 questo reportage che racconta la vita quotidiana dei musulmani di Francia: ritratti di uomini e donne perfettamente integrati nella società francese, in alcuni casi anche di personaggi pubblici.

Enrico Rondoni: Nel regno della luce
Enrico Rondoni (Napoli, 1953) è giornalista e vice direttore del tg5. Il reportage dal Laddak (India) Nel regno della luce, realizzato nel 1987, racconta la rappresentazione della lotta tra il bene e il male, con simbologie sacre e profane che si svolge ogni plenilunio d’agosto nel Monastero buddista del XVI secolo di Phyi-Yang.

Nicolò Degiorgis: Hidden Islam
Nicolò Degiorgis (Bolzano, 1985) documenta i luoghi di preghiera della popolazione musulmana nel Nord Est d’Italia: garages, negozi, magazzini e vecchie fabbriche. Hidden Islam ha ricevuto molti e importanti riconoscimenti internazionali, vincendo, tra gli altri, l’Author Book Award 2014 dei Rencontres d’Arles e il Photobook Award di Paris Photo.

Toni Meneguzzo: Divine Bovine
Quella di Toni Meneguzzo (Portogruaro, Venezia, 1949) è una lunga ricerca di esplorazione della tradizione Hindu di vestire e adornare le vacche sacre. Un lungo percorso di studi e viaggi, durato cinque anni, per ottenere il più vasto repertorio possibile di un’arte che sta scomparendo e lasciarne testimonianza.

Joana Choumali: Resilients
Joana Choumali (Abidjan, Costa d’Avorio, 1974) nei sui lavori indaga i temi dell’identità femminile, del rapporto della donna africana con le proprie tradizioni. In questo progetto si concentra sull’aspetto esteriore di queste tematiche: gli abiti tradizionali. Alla riscoperta dell’importanza del contatto con le radici per costruire appieno la propria identità.

Anna Maria Germontani: Momenti nella comunità ebraica di Milano nella prima metà degli anni ‘90
a cura di Giuliana Scimé
Le immagini che documentano alcuni momenti nella comunità ebraica di Milano, realizzate tra il 1991 e il 1995, fanno parte di un ampio lavoro di Germontani incentrato sulle comunità a-cattoliche del capoluogo lombardo.

Crimini contro l’umanità
a cura di Giuliana Scimé
Una collettiva che raccoglie fotografie d’agenzia e video che raccontano i crimini contro l’umanità che il mezzo fotografico ha potuto documentare: dall’atomica all’Olocausto, dall’Apartheid alle recenti persecuzioni dei Cristiani da parte degli estremisti dell’Isis.

Nel programma espositivo si inseriscono anche la mostra del World Press Photo 2015, ospitata a Lucca per l’undicesimo anno consecutivo, le tre mostre dedicate ai progetti vincitori dei contest ROBERTO DEL CARLO PHOTOLUX AWARD, YOUNG CURATORS PHOTOLUX CONTEST, FUOCO SACRO.

In mostra anche i vincitori del Leica Oskar Barnack Award 2015, la mostra del vincitore del 2015 Documentary Photography Grant della Manuel Rivera-Ortiz Foundation e la mostra “Burma” di Carolina Sandretto, in collaborazione con Progetto Vitalità Onlus.

Photolux Festival 2015: gli eventi collaterali

Tra gli eventi collaterali i relatori internazionali dei Leica Talk contano tra gli altri, Karin Kaufmann (Art Director Leica Galleries International), Inas Fayed (Direttrice Leica Fotografie International) e Andrea Pacella (Marketing Manager, Leica Camera Italia) che discuteranno del ruolo che Leica svolge nel mondo della fotografia anche grazie alle sue attività espositive, editoriali e didattiche; Lars Boering (direttore World Press Photo) con Alessia Glaviano (senior photo editor di Vogue Italia) e David Campbel (Inghilterra) discuteranno delle problematiche legate alla manipolazione dell’immagine e all’etica e al futuro del fotogiornalismo.

Ci saranno anche i vincitori italiani del World Press Photo 2015 a presentare il loro contributo al ruolo odierno del fotogiornalismo; Lorella Zanardo, insieme a Paolo Iabichino e Isabella de Maddalena parleranno dell’immagine e della rappresentazione della donna nei media; Oliviero Toscani presenterà il suo ultimo libro "Più di cinquant’anni di magnifici insuccessi".

Ad occuparsi dei workshop saranno i fotografi italiani Andrea Boccalini e Marco Casino per Leica Akademie Italia; Rebecca Simons, Senior Producer e Project Manager del World Press Photo con Magdalena Herrera, direttore della fotografia di Geo Francia; il fotografo Paolo Woods; i docenti di fotografia Alessandra Capodacqua e Martino Marangoni.

Anche il programma delle letture portfolio vede la partecipazione di esperti internazionali, photo editor, fotografi, curatori, docenti di altissimo livello.

Il Pic of the Day è rivolto a tutti i partecipanti che scatteranno foto durante questa edizione del Photolux, condividerle su Instagram attraverso gli hashtag ‪#‎photolux15‬, ‪#‎sacroeprofano‬, ‪#‎picoftheday, dal 21 novembre al 13 dicembre 2015. Ogni giorno verrà selezionata l'immagine migliore tra tutte quelle condivise nell'arco della giornata, condivisa sull'account del Festival, stampata ed esposta presso la Torre Guinigi di Lucca durante il Festival.

Si rinnova l’esperienza espositiva di Expolux, con il suo spazio dedicato agli editori, gli stampatori, i professionisti del settore e le scuole di fotografia, nella sede del Real Collegio, nel fine settimana del 28 e 29 novembre.

La Photolux Night del 28 novembre, premierà tutti i vincitori dei contest, consegnando del premio alla carriera al grande fotografo americano Joel-Peter Witkin.

La sera del 7 dicembre, la fotografia di Pino Ninfa incontra la tromba di Paolo Fresu, organizzata in collaborazione con il Teatro del Giglio di Lucca.

Per tutto il resto si possono seguire gli aggiornamenti sul sito e dei social di Photolux Biennale Internazionale di Fotografia 2015, dedicata a Sacro e Profano in varie sedi di Lucca, dal 21 novembre al 13 dicembre 2015.

Photolux Festival 2015
Biennale Internazionale di Fotografia
A Lucca, dal 21 novembre al 13 dicembre

Via | Photolux Festival fb - Studio Esseci

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