Sguardo di donna. Da Diane Arbus a Letizia Battaglia, la passione e il coraggio

A prescindere da una parità di diritti e doveri che la società non riconosce e tutela, le donne non sono come gli uomini, tanto meno lo sguardo e gli obiettivi che continuano a rivolgere al mondo, come testimoni di diversità, responsabilità e in-giustizie, spesso taciute e occultate.

Un caleidoscopio di punti di vista che la mostra a cura di Francesca Alfano Miglietti si propone di condensare insieme ad altrettanti stimoli, portando negli spazi veneziani della Casa dei Tre Oci, 300 opere di 25 diversi sguardi dietro l'obiettivo.

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25 punti di vista per uno Sguardo di donna, rivolto al mondo e all’altro, dal 'diverso' di Diane Arbus al surreale di Yelena Yemchuk, dalle mafie di Letizia Battaglia alle donne dell'Islam di Shirin Neshat, passando per i contributi di Martina Bacigalupo, Yael Bartana, Margaret Bourke-White, Sophie Calle, Lisetta Carmi, Tacita Dean, Lucinda Devlin, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, Nan Goldin, Roni Horn, Zanele Muholi, Yoko Ono, Catherine Opie, Bettina Rheims, Tracey Rose, Martha Rosler, Chiara Samugheo, Alessandra Sanguinetti, Sam Taylor JohnsonDonata Wenders.

Sguardo di donna.
Da Diane Arbus a Letizia Battaglia,
la passione e il coraggio

11 settembre – prorogata fino al 10 gennaio 2016
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43
Isola della Giudecca
Venezia

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Foto | Sguardo di donna, Courtesy Maria Bonmassar - Tre Oci

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