Syria: istanti di grazia e infanzia nell'obiettivo di Fabio Moscatelli

Il tempo non è gentile, l'esistenza è fuggevole ma il desiderio di trattenerne istanti di entusiasmante e 'straordinaria normalità', ha spinto Fabio Moscatelli a puntare l'obiettivo della sua macchina fotografia sulla stessa linea di mira di testa, occhi e cuore per guardar crescere Syria.

Il nome di un figlio e di un progetto (fotografico e di vita), capace di restituire magia e fulgore ad una parola offesa dai conflitti dell'uomo, insieme alla grazia e poesia dell'infanzia che corre via veloce, lasciando senza fiato.

foto figli, infanzia

foto figli, infanzia

“Un progetto che nasce dal desiderio di lasciare a mia figlia delle vere 'tracce' visive della sua infanzia; una sorta di scatola del tempo da scoperchiare tra qualche anno per rivivere questo periodo, lei come bambina, io come papà.”

foto figli, infanzia

foto figli, infanzia

L'infanzia di un figlio. Un dono prezioso e inaspettato che si rischia di dare per scontato. Un progetto per ricordare, immaginato dal fotografo romano come il primo capitolo di una fiaba che spera di continua a raccontare ancora per molto tempo, trasformandola in un libro da leggere a sua figlia e se stesso, ma anche a noi.

foto figli, infanzia

foto figli, infanzia

Foto | Syria, Courtesy Fabio Moscatelli

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