Ludovicu di Mariano Silletti a Matera

Perdersi in questo mondo sembra essere più facile che ri-trovarsi, ma chi segue le tracce delle scomparse per passione e professione, lungo la strada può imparare anche a guardare tutto con altri occhi.

Occhi e obiettivi che cercano la luce, per dissolvere le ombre di oscurità e malinconia, paura e dolore, come quelli di Mariano Silletti, carabiniere e fotografo sulle tracce di Ludovicu.

Ludovicu. Un racconto da leggere

"Ludovicu è scomparso. Era arrivato a Montescaglioso (Italia), con la sua famiglia, dalla Romania. Ludovicu ha appena 57 anni, da tempo soffriva di Alzheimer. Un giorno di dicembre del 2013, è uscito di casa e non è più tornato. Veronica, sua moglie, lo ha atteso per ore. Alla fine è venuta alla nostra caserma.

La storia di Ludovicu ha toccato la mia anima. E io, carabiniere e fotografo per passione profonda, non volevo che questa storia fosse dimenticata. In inverno, la notte arriva con troppa velocità. La casa di Ludovicu è al centro del paese. Tutto aveva il sapore della povertà. Le mura umide e scrostate. E poi, il dolore di Veronica. La sua stanchezza. Avevamo bisogno dei vestiti di suo marito: ha tirato fuori con lentezza i pantaloni, la biancheria. I cani dovevano annusarli per cercare una traccia.

Vorremmo dare una speranza a Veronica. Combattiamo i cattivi presentimenti, vogliamo ritrovare quell’uomo smarrito.

Cerchiamo nelle campagne, entriamo in casolari abbandonati. Vi troviamo altre storie, intrecci dei cammini di altri uomini e donne. E’ un paesaggio di malinconia in questo inverno.

Mentre lo cercavamo, ci siamo imbattuti in mille mondi diversi. Altri migranti, i pastori, i contadini, i nostri paesani. Ho guardato a tutti loro con altri occhi.
La nostra ricerca è stata ostinata, i miei obiettivi hanno sfuocato, per dire meglio quanto ci stava accadendo. Ho sfiorato un mistero, e me ne sono reso conto. Ho visto paura e dolore. Un uomo svanisce senza lasciare alcuna traccia. Mi sono sentito circondato da ombre e volevo che si dissolvessero. Una primavera, dopo l’inverno. Volevo che ci fosse un conforto anche nel pieno di questi mesi di oscurità.

A oggi Ludovicu non è ricomparso."

Un uomo rumeno di mezza età, malato di Alzheimer, scomparso nella Basilicata attraversata da paesani, pastori, contadini e migranti. Il protagonista di una lunga ricerca del carabiniere e del fotografo, condotta nelle campagne, nei casali abbandonati e nel paesaggio malinconico invernale.

Una storia raccontata con parole ed immagini, ardore e poesia, per non dimenticare, per imparare a guardare meglio e in modo diverso quello che ignoriamo sotto i nostri occhi.

Un racconto condensato un 30 fotografie in bianco e nero che restano in mostra nella Matera, capitale della cultura 2019 (e parecchia fotografia), prima di essere raccolte nelle pagine di un libro, ideato insieme al grafico Mauro Bubbico, con un testo di Andrea Semplici.

Ludovicu
Fotografie di
Mariano Silletti

prorogata fino al 30 settembre 2015
Palazzo Lanfranchi
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata
Piazzetta Pascoli, 75100
Matera
Lunedì-domenica, ore 9.00–20.00
Sabato, ore 9.00–23.00
Mercoledì, ore 11.00–20.00
Ingresso libero

Ludovicu, Mariano Silletti

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Ludovicu, Mariano Silletti

Foto | Ludovicu di Mariano Silletti, Courtesy Polo Museale Reginale della Basilicata

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