Michron, la recensione del più piccolo strumento per i time lapse

Ho messo alla prova il Michron, un minuscolo accessorio dedicato al time lapse ed alla programmazione degli scatti

Va a finire che me lo perdo nello zaino, ne sono sicuro. Questa la prima impressione appena preso in mano il Michron, il minuscolo accessorio progettato per realizzare time lapse oppure in generale per programmare una qualsiasi sequenza di scatti. Ma nonostante le dimensioni ridotte ai minimi termini funziona molto bene.

Andiamo a vedere come.

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Impressioni d'uso

Sul Michron non ci sono display, pulsanti o ghiere. Troviamo sul retro solo due connettori per cavi jack, uno da 2.5mm ed uno da 3.5mm, oltre ad un led rosso. Il connettore jack da 2.5mm permette di collegare il Michron alla nostra fotocamera: possiamo acquistare vari tipi di cavi, in modo da poter lavorare con varie marche e modelli di fotocamera. Il connettore jack da 3.5mm permette di collegare il Michron al nostro smartphone Android oppure iOS. Tramite la sua app dedicata possiamo usare il Michron come scatto remoto, anche per tempi lunghi, a patto di aver impostato la fotocamera con il tempo di scatto su bulb. Ma ovviamente la possibilità più interessante è caricare sul Michron un programma di scatto, dove possiamo definire la durata, la pausa tra uno scatto e quello successivo, nonché variare sia la durata del tempo di scatto che la pausa stessa tra gli scatti. Possiamo così creare effetti di decelerazione o accelerazione quando poi andremo a creare il time lapse con gli scatti appena effettuati. Possiamo così anche gestire la variazione di luminosità ambiente al tramonto oppure all'alba. Ma l'aspetto più interessante è che il Michron conserva memorizzato il programma oppure la sequenza di programmi caricati. Quando lo riaccendiamo, senza bisogno di collegarlo allo smartphone, farà partire di nuovo la sequenza di scatti che abbiamo impostato. Terribilmente comodo se dobbiamo fare una lunga serie di riprese con le stesse impostazioni. Meno comodo quando lo si riprende dopo parecchio tempo dall'ultimo utilizzo. Non essendoci alcun indicatore del programma caricato, se vogliamo essere sicuri di cosa stiamo facendo l'unico metodo è caricare di nuovo il programma che ci serve. Stesso discorso per la batteria. Il led ci dice se il Michron si accende correttamente, ma non ci dice quanta carica è rimasta. Quindi se vogliamo stare tranquilli prima di una serie di riprese importanti è meglio sostituire preventivamente la batteria CR2032 con una nuova.

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Conclusioni

Quando tieni in mano qualcosa poco più grande e poco più pesante di una moneta da due Euro tendi a guardarla con perplessità. Eppure il Michron funziona bene e permette di ottenere subito risultati appaganti, come potete vedere nello spezzone che ho inserito nella mia recensione. Può diventare davvero uno strumento prezioso per chi si dedica a time lapse oppure allo stop motion. Unico vero difetto la manualistica ridotta ai minimi termini. Un piccolo aiuto ci viene fornito con i tutorial sul sito, anche se ovviamente in lingua inglese. Ma sperimentando si capisce subito come sfruttare i vari programmi. E sperimentare è il modo migliore per divertirsi con il Michron.

Piace:
- compatibilità con quasi tutte le fotocamere
- possibilità di programmazione
- efficacia dei programmi

Non piace:
- mancanza di un indicatore del programma caricato
- mancanza di un indicatore per la carica della batteria
- manualistica ridotta ai minimi termini

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