Gli edifici abbandonati delle ex Repubbliche Sovietiche #mbpolarsun

Ciò che resta della fu URSS è da tempo oggetto dell'attenzione di fotografi esperti ed amatori. Non è necessario recarsi fino in Russia per trovare reperti d'epoca. Anzi, se ne trovano all'interno dell'Unione Europea.

Durante il nostro viaggio #mbpolarsun dalle Alpi verso Capo Nord, che stiamo raccontando nel magazine dedicato, ci siamo imbattuti in un paio di architetture interessanti.

La prima è costituita dai resti di quello che poteva essere un resort con piscina, nel mezzo della pianura lettone. Edificio completamente smontato, che ci ha lasciato qualche dubbio sul fatto che fosse stato completato o meno. La sistematica devastazione di ogni singola stanza è evidente, mentre alcuni disegni sui muri ci hanno portato a pensare che il centro fosse effettivamente funzionante.

Sul terreno, una piccola scoperta: libretti risalenti all'epoca sovietica. Chiedendo una traduzione ai nostri amici russi, abbiamo scoperto che si tratta di libretti di lavoro, dello stesso stile di quelli che si usavano anche in Italia fino a qualche anno fa.

Il secondo edificio era utilizzato a scopo abitativo, classico esempio di razionalità architettonica riprodotta in serie. Completamente sbarrato, e forse per questo anche meno affascinante, ci ha permesso di giocare con le linee della costruzione.

Non manca poi una breve visita all'ex frontiera tra Lituania e Lettonia, e qualche scatto effettuato direttamente dalle automobili.

In queste situazioni il poco tempo è sempre nemico della qualità fotografica, rimane la testimonianza che anche un viaggio con altri scopi ed obiettivi può regalare qualcosa di insolito. Se siete in zona e amate l'avventura e la fotografia, le ghost towns di Skundra e Mārciena fanno al caso vostro.

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