Canon PowerShot G3 X, la recensione della compatta con lo zoom intelligente

Ho messo alla prova la compatta Canon PowerShot G3 X e la sue gestione dello zoom 24-600mm equivalente

Le compatte superzoom non sono una novità. Sembra che tra gli appassionati di fotografia ci sia la continua esigenza di fotografare dettagli piccolissimi e lontanissimi. Esigenza che poi si scontra con la difficoltà di fotografare con focali lunghe. Risulta infatti piuttosto difficile inquadrare correttamente quando si usano focali sopra i 300mm equivalenti.

Però qualche azienda ha giustamente pensato di sfruttare l'elettronica per rendere realmente fruibili le proprie compatte superzoom. Come nel caso della Canon PowerShot G3 X, dotata di un tasto che rende in un certo senso lo zoom intelligente. Ma procediamo con ordine, iniziando con le prime impressioni.

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Prime impressioni

Appena presa in mano la Canon PowerShot G3 X ho notato lo stesso problema della prestigiosa Leica Q: si percepisce un elemento interno all'ottica che si muove liberamente. Ovviamente appena si accende la fotocamera il problema scompare, quindi probabilmente è dovuto al gruppo ottico dedicato alla stabilizzazione. A parte questo dettaglio l'ergonomia è molto buona e si apprezzano i tanti pulsanti e ghiere distribuiti sul corpo macchina, tra cui l'utilissima ghiera dedicata alla compensazione dell'esposizione a portata di pollice. Il touch screen rende poi ancora più facile sia impostare la fotocamera che controllare ad esempio il punto di messa a fuoco. Peccato che sia ben orientabile verso l'alto, fino a diventare perfetto per i selfie, mentre risulta poco orientabile verso il basso, quindi non l'ideale per gli scatti con la fotocamera sopra la testa. Avendo però Wi-Fi e NFC integrati si può supplire controllando tramite smartphone la fotocamera da remoto. Non manca un flash a scomparsa, dotato di snodo che consente di orientarlo verso l'alto per creare un'illuminazione di rimbalzo, quindi più soffusa. Infine anche i videomakers non sono stati trascurati, grazie ad ingresso per microfono esterno ed all'uscita per cuffie. Ma l'aspetto più interessante è la gestione dello zoom. Non tanto per l'ergonomia, dato che la bella ghiera sul barilotto può controllare la messa a fuoco oppure un parametro come il diaframma, ma non può controllare lo zoom. Quello che mi è piaciuto è il tastino sul barilotto che può attivare due funzioni utili per gestire in particolare le focali più spinte. Guardate il video in apertura per capire bene come funzionano.

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Qualità immagine

La Canon PowerShot G3 X restituisce dei file JPG ottimi sia per il web che per la stampa. Non ci sono grandi differenze rispetto al RAW: si nota semplicemente contrasto e saturazione leggermente più forti nel JPG. Sul fronte della sensibilità i file sono fondamentalmente ottimi solo alle minime sensibilità di 125 e 200 ISO. Già salendo a 400 ISO si nota subito l'intervento della riduzione rumore che inizia a portarsi via il dettaglio più fine. I file restano ben utilizzabili anche per le stampe, ma dobbiamo tenere presente che man mano che si sale di sensibilità avremo sempre meno dettaglio fine registrato. I due massimi valori di 6400 e 12800 ISO sono invece da utilizzarsi solo per il web o per le stampe di piccole dimensioni, dato che alla riduzione rumore si aggiunge una grana ben evidente.

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Conclusioni

Ho visto un piccione con una particolare espressione in cima al campanile. Voglio fotografarlo. Come faccio? Se ho una compatta superzoom non è un problema. Avere uno zoom 25x permette questo ed altro. Ma riuscirò ad inquadrare il piccione considerando che ogni mio minimo movimento corrisponde a passare da un lato all'altro del campanile? In nostro aiuto viene la stabilizzazione ed anche alcune soluzioni che rendono lo zoom intelligente. Come nel caso della Canon PowerShot G3 X, una compatta superzoom che non ci propone una interessante ergonomia ed un'esperienza di utilizzo che punta, per l'appunto, sulla più facile gestione delle focali più spinte.

Piace:
- buona ergonomia
- completezza controlli
- tasto dedicato alla gestione dello zoom
- qualità immagine

Non piace:
- elemento interno in movimento a fotocamera spenta
- ghiera sul barilotto che non può controllare lo zoom
- monitor non completamente orientabile verso il basso
- riduzione rumore presente anche a sensibilità medie

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