Florence Henri e composizione avant-garde alle Terme di Diocleziano di Roma

L'attenzione per la composizione dell'immagine ha reso Florence Henri uno dei fotografi avanguardisti più celebrati fra le due guerre, quanto la sua eclettica formazione di musicista, pittrice e fotografa, capace di estendere la sperimentazione di forma, spazio e linguaggi anche a grafica e pubblicità.

Una donna e artista riscoperta sin dagli anni 70, attraverso un patrimonio di ritratti e autoritratti, nudi e astrazioni, fotomontaggi e collage, esposti di nuovo da Parigi a Roma con la sua singolare ricerca este­tica e compositiva.

Florence Henri

Fino al 31 agosto 2015 attraverso linee, ombre e riflessi modernisti di 140 opere in mostra tra le archeologie monumentali delle grandi aule delle Terme di Diocleziano a Roma, insieme alla visione quasi metafisica della città eterna e antica, frutto di fotomontaggi elaborati in camera oscura dopo i suoi numerosi viaggi in Italia.

Immagini in equi­li­brio tra realtà e arti­fi­cio, espe­dienti tec­nici e tema­tici, protagoniste della monografica curata da Giovanni Battista Martini, come le 288 pagine del ricco cata­logo edito da Elec­ta­photo, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Electa.

Florence Henri

La monografica di Florence Henri: un viaggio in 140 opere e sezioni

La mostra promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Electa, si apre con dipinti astratti seguendo il percorso fotografico di 140 opere stampate da negativi originali lungo diverse sezioni.

L’artificio visivo fra reale e virtuale, concentrato sulle immagini realizzate fra gli anni ’20 e gli anni ‘30, utilizzando lo specchio e frammenti di esso, come strumento privilegiato di prospettive capaci di prolungare un ritratto all'infinito, o dividere lo spazio tra artificio e reale.

La sovversione dell’immagine è dedicata ad una sezione delle Compositions Abstraites, realizzate fra il 1927 ed il 1929 con sovrapposizioni e sfocature usate per dilatare durata e spazio di uno scatto.

La reinvenzione della realtà è dedicata alle fotografie scattate a Roma fra 1931 e 1932, ricomposte in studio con fotomontaggi e collage, attraverso la manipolazione di luci e prospettive volutamente artificiose per ottenere un effetto più metafisico che surreale.

Portraits D’artistes espone una selezione di ritratti di amici artisti, da Piet Mondrian a Robert e Sonia Delaunay, insieme a quelli di modelle e accessori, realizzati con una spontaneità e attenzione per il contesto, innovativa anche per tanti contemporanei.

"Permettetemi di insistere su questo punto molto importante per me. Vorrei far capire che ciò che io voglio innanzitutto con la fotografia è comporre l'immagine come faccio con i quadri. Bisogna che i volumi, le linee, le ombre e la luce obbediscano alla mia volontà e dicano ciò che io voglio far dire loro. E questo nel controllo strettissimo della composizione, perché io non cerco né di raccontare il mondo né di raccontare i miei pensieri. Tutto quello che conosco e il modo in cui lo conosco è fatto innanzitutto di elementi astratti: sfere, piani, griglie le cui linee parallele mi offrono grandi risorse, e anche specchi che sono da me usati per presentare in una sola fotografia lo stesso soggetto sotto diferenti angolazioni, in modo da dare, di uno stesso motivo, delle visioni diverse, che si completano a vicenda e che riescono a spiegarlo meglio, interpenetrandosi l'una con l'altra. In fondo, tutto questo è molto più difficile da spiegare che da fare [...]"
Florence Henri

Florence Henri
fino al 31 agosto 2015
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano (Grandi Aule),
viale E. De Nicola, 78
Roma
martedì-domenica, ore 9,00-19,30 (biglietteria chiude alle 18,30)
lunedì chiuso
ingresso: intero, 10,00€, ridotto 6,50€
il biglietto è valido per 3 giorni e consente l’accesso alle altre sedi del Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi)

Florence Henri

Via | Mondadori Electa - MiBACT

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