I limiti della licenza ad uso commerciale e la storia di Art Dragulis

Un fotografo ha perso i diritti su una sua fotografia perchè ha scelto di pubblicarla con una licenza Cretive Commons per uso commerciale

Foto Art Dragulis

Pubblicare le foto online ci permette di mostrarle a tanta gente, di sperare che arrivino alla persona giusta nel momento giusto, di avere qualche opportunità per avere successo o almeno di guadagnarci qualcosa. Internet è difficile da controllare ma è possibile salvaguardare i nostri diritti usando le licenze Cretive Commons, si possono scegliere tante formule tra cui la licenza Creative Commons che permette gli usi commerciali.

Questo tipo di licenza permette l’utilizzo libero della foto, anche per scopi commerciali, quindi in situazioni in cui chi la usa ci guadagna, l’unica regola da rispettare è citare il nome dell’autore dello scatto. Quando si concedono queste licenze è essenziale che i suoi limiti siano ben chiari perché altrimenti si rischiano brutte sorprese.

foto della copertina

Un utente Flickr di nome Art Dragulis qualche anno fa ha pubblicato la foto di uno scorcio di Montgomery, recentemente ha ritrovato la sua fotografia sulla copertina di una pubblicazione della Kappa Map Group, ha fatto causa e ha perso.

Dato che il fotografo ha ceduto la foto con licenza commerciale e che il Kappa Map Group ha seguito tutto alla lettera, il giudice è stato costretto a dare ragione all’imputato e il signor Dragulis se ne è tornato a casa senza ottenere niente. Le licenze vanno sempre controllate, lette e valutate bene, tenendo conto di tutto, perché chi vuole foto gratis da usare su siti, libri e pubblicazioni, filtra le ricerche in base alle licenze e le prende perché sa che si possono utilizzare.

La responsabilità delle nostre fotografie è solo la nostra, tocca a noi fare del nostro meglio per proteggerle.

Fonte | techdirt
Foto | Art Dragulis

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