Viaggio in Iran con Gabriele Basilico e Masiar Pasquali

Viaggio nel tempo e all'origine di tutto, dall'Iran 1970 di Gabriele Basilico a quello di The other half di Masiar Pasquali

Se un viaggio verso Oriente non ha mai smesso di schiudere lo sguardo sull'esplorazione di se stessi, attraverso quelle delle più antiche civiltà del mondo, questo viaggio nel tempo con l'obiettivo di Gabriele Basilico, assicura prospettive inedite sull'occhio sensibile a geometrie e simmetrie.

L’inizio del viaggio del fotografo destinato a diventare uno dei più attenti alla morfologia e trasformazione del paesaggio contemporaneo, partito nell'estate del 1970, con la Fiat 124 di papà, la compagna Giovanna Calvenzi, due macchine fotografiche, taniche per acqua e benzina, due ruote di scorta, una canadese e un ritaglio del National Geographic con le foto della Cappadocia.

Fotografie di montagne apparentemente abitate, con panni stesi e fuochi accesi, pronte a guidare il suo sguardo sulle asperità della paesaggio, le rovine millenarie di Persepoli, tra le moschee di Isfahan, le antiche architetture di Shiraz, la città santa di Qom e qualcosa del decennio già iniziato, tra bambine velate e uomini in camicia bianca.

Scatti del viaggio in Iran, passato per la Jugoslavia, la Turchia e la Cappadocia, interrotto a pochi chilometri da Teheran e mai arrivato a Kabul. Fotografie stampate al ritorno nella sua piccola camera oscura di Milano ma rimaste in un cassetto per 45 anni, fino alla recente pubblicazione nelle pagine di “Iran 1970”, una sorta di taccuino edito da Humboldt Books con la prefazione di Luca Doninelli, un testo dello stesso Basilico e un breve racconto di Giovanna Calvenzi.

Lo stesso viaggio che la Galleria Bel Vedere ha deciso di compiere dopo quasi mezzo secolo, approfittando di due diverse visioni e prospettive sullo stesso paese.

Iran 1970” di Gabriele Basilico e “The other half” del fotografo italo-iraniano Masiar Pasquali, realizzato nel 2013 per 'fare i conti con se stesso e le sue radici' attraverso un racconto personale che inizia con il ritrovamento di vecchie foto e finisce a casa della madre iraniana, con il paesaggio che si scorge dalla finestra.

“Quando avevo 9 anni i miei genitori si sono separati e mia madre è ritornata in Iran. Nel 2013 ho deciso di fare un viaggio a Teheran per incontrare mia madre e l’altra metà della mia famiglia, per la prima volta dopo 15 anni”

Masiar Pasquali

Viaggi in Iran di Gabriele Basilico e Masiar Pasquali” si inaugura alla Bel Vedere fotografia di Milano (via Santa Maria Valle 5), giovedì 26 novembre 2015, dalle ore 18 alle 21, ma la mostra resta aperta ad ingresso libero, dal 27 novembre al 19 dicembre 2015 e dal 7 al 16 gennaio 2016 (martedì-sabato, ore 15-19).

Foto | Iran 1970 di Gabriele Basilico - Masiar Pasquali. The other half, Courtesy Bel Vedere fotografia

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