Etna: in mostra a Modica con il Med Photo Fest 2015

Dalle vette del vecchio "Mongibello" (Mungibeddu) alle pendici dell'Etna, l'ardore travolgente del vulcano più alto d'Europa e tra i più attivi del mondo, Patrimonio dell'Unesco dal 2013, anche sopito, non ha mai smesso di destare timore e stupore, con il suo paesaggio di incommensurabile bellezza, generato tanto dalle sublimi eruzioni quanto dal conturbante mix di storia, mito e folclore che, sin dall’antica Grecia, ispira generazioni di artisti e letterati.

Il ventre incandescente della terra che si spinge dalla violenza della creazione alle porte degli inferi, con l'Odissea di Omero e l'Eneide di Virgilio, il ratto di Proserpina di Ovidio e Milton, il Titus Andronicus di Shakespeare e il Viaggio in Italia di Goethe, Verga e Guy de Maupassant, dall'eruzione del vulcano di Pindaro al set rude e naturale di Violet Hill dei Coldplay (nel video).

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Il protagonista di tante fotografie, come quelle che Paola Garofalo scatta da anni, dalle prime luci dell’alba e ai cieli stellati notturni, alle roventi eruzioni estive a quelle che sciolgono le nevi invernali. Scatti apparsi anche sulle pagine del National Geographic Italia, in mostra al Palazzo Grimaldi di Modica, dal 12 al 26 settembre 2015, con la VII edizione del Med Photo Fest che tocca Catania, Modica, Noto, Scicli e Siracusa.

“Etna: emozioni, luci e colori” di Paola Garofalo a Modica

«Tutto ciò che la natura ha di grande,
tutto ciò che ha di piacevole,
tutto ciò che ha di terribile,
si può paragonare all’Etna,
e l’Etna non si può paragonare a nulla».

Dominique Vivand Denon, “Voyage en Sicilie”, 1788

Il profumo dei pini dopo un temporale, l’aria frizzantina della mattina e la magia dei cieli stellati, i colori dell’autunno, l’intensità delle eruzioni, le sfumature dei tramonti e delle albe, le distese di verde, la prima neve che annuncia l’inverno, la quiete e il silenzio. Descrivere e raccontare l’Etna è una vocazione alla quale non ci si può sottrarre, è un bisogno primordiale che spinge a fare scarpinate di chilometri, ad alzarsi presto, ad aspettare pazienti che la luna giunga nella giusta posizione o che le nuvole lascino intravedere i cieli stellati. Paola Garofalo (socia del gruppo Fotografico Le Gru di Valverde, come la nostra Serena Vasta) ha accettato questa vocazione e da anni fotografa e racconta l’Etna con le sue fotografie cogliendo al volo ogni opportunità.

La mostra inaugurata sabato 12 settembre, dalle ore 19.30, offre una selezione di trenta immagini, realizzate dal 2010 a oggi, in quattro prospettive per altrettante sezioni.

La prima racconta l’Etna da una prospettiva inedita e affascinante, con immagini aeree ma anche foto scattate alle prime luci dell’alba, quando l’ombra del vulcano si estende sui paesi limitrofi; la seconda e la terza documentano le spettacolari eruzioni diurne e notturne, con nubi dense di fumo e cenere che volteggiano nel cielo; la quarta mostra la suggestione straordinaria del vulcano di notte, quando le sue nuvole rosse si stagliano su cieli limpidi e stellati.

La mostra è inserita nell’ambito della VII edizione del Med Photo Fest dedicato alla fotografia d'autore che si svolgerà a Catania, Modica, Noto, Scicli e Siracusa, dal 16 ottobre al 29 novembre 2015, promossa dall’Associazione culturale Mediterraneum di Catania, con il patrocinio e il supporto di istituzioni pubbliche e private, tra cui il Gruppo fotografico Luce iblea di Scicli e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica.

«La mostra di Paola Garofalo è una dichiarazione d’amore all’Etna, dentro ogni foto ci sono la determinazione, la passione, la fatica e tutti gli sforzi – sempre fatti con il sorriso sulle labbra – per trovarsi nel posto giusto al momento giusto. L’Etna non dà appuntamenti, l’Etna chiama a qualsiasi ora del giorno e della notte, e solo i veri appassionati di montagna lasciano tutto per sentire i boati da vicino e vedere le fontane di lava da poterle quasi toccare, partono con l’attrezzatura pesante sulle spalle e corrono ad inseguire la loro più grande passione». Serena Vasta

“Etna: emozioni, luci e colori”
Fotografie di Paola Garofalo
dal 12 al 26 settembre 2015
Fondazione G.P. Grimaldi
Palazzo Grimaldi
Corso Umberto I, 106
Modica (Ragusa)
Ingresso libero
lunedì- sabato, ore 9.00-13.00 e 17.00-21.00
domenica, ore 17.00-21.00

Foto | Etna: emozioni, luci e colori di Paola Garofalo, Courtesy Le Gru di Valverde

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