Aliqual fotografa la realtà parallela a l’Aquila dopo il terremoto

Tra rondini che volteggiano su pareti infrante insieme a tante esistenze e lavagne che ne tengono quasi il conto, tra le macerie di un terremoto che ha distrutto gran parte della città de L’Aquila nel 2009, resta sospesa la realtà post sisma imposta a tanti abitanti del capoluogo abruzzese, mai ricostruita da decisioni politiche ed economiche (aggiungente anche la corruzione).

Frammenti di "un trauma mai risolto" coperto di polvere e desolazione, nella zona d'ombra di un mondo inabitabile, scelta dall'obiettivo di Massimo Mastrorillo come punto di osservazione della tragedia post-terremoto e linguaggio visivo ideale per raccontare e porre interrogativi sulle conseguenze di un disastro naturale.

La visione di una dimensione parallela vissuta dalla città terremotata, di un equilibrio ribaltato, anche nel nome scelto da Mastrorillo per il suo progetto fotografico. Aliqual.

Una visione e riflessione che si estende alle macerie dell'umanità, ben oltre i confini terremotati de L'Aquila e il clamore mediatico, scuotendo con le trentadue stampe in mostra alla Leica Galerie Milano e quelle raccolte dal futuro libro di fotografia documentaria che possiamo tutti contribuire a pubblicare (aprite il link dopo il video).

Aliqual di Massimo Mastrorillo: il progetto, la mostra, il libro

"Mi chiamo Massimo Mastrorillo e da circa vent’anni mi occupo di fotografia documentaria. Il delirio mediatico che accompagna le grandi tragedie non mi appartiene. Quello che m’interessa e cerco di fare con il mio lavoro è indagare le conseguenze profonde che i conflitti e i disastri naturali lasciano nella società.

Aliqual è un progetto che ho iniziato a sviluppare dopo essere tornato all’Aquila per circa sei anni, passando dalla documentazione del post-terremoto del 2009, a una ricerca visiva che si sofferma su una zona d’ombra: quella dove un mondo ormai inabitabile sembra rianimarsi di un’improbabile vita.

La prima fase del lavoro, durata quattro anni e dal titolo Temporary? Landscapes, ha visto il suo momento più importante nell’allestimento di circa duecento manifesti che hanno tappezzato L’Aquila. I cittadini, in occasione del secondo anniversario del terremoto, hanno partecipato attivamente all’affissione, trasformando la città abbandonata in uno spazio espositivo a cielo aperto dal forte impatto emotivo.

Cosa significa Aliqual?

C’è un gioco molto semplice che consiste nel ripetere una parola in continuazione fino a che il suo senso si sfalda e diventa qualcosa di misterioso.
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Il ribaltamento del senso stesso della realtà trova espressione già nel titolo in cui le lettere si mescolano e si confondono in una specie di gioco combinatorio che apre le porte di una città che non è più quella che s’immagina o si ricorda

In controtendenza rispetto alle scelte fatte dai politici che hanno privilegiato la decentralizzazione e la delocalizzazione, ho scelto di entrare nel centro storico fino a un paio di anni fa proibito agli stessi aquilani. Tra macerie e pezzi di vite che nessuno torna a prendersi ho iniziato una documentazione istintiva, viscerale, quasi alogica. È così apparso un mondo fatto di forme, dove organico e disorganico sono in continua metamorfosi, dove caos e ordine, pubblico e privato non sono più separati da una netta linea di confine. Una realtà sospesa, distorta, in cui pare animarsi ciò che di fatto vivibile e abitabile non è."

La mostra fotografica, a cura di 3/3 e realizzata in collaborazione con D.O.O.R. resta negli spazi della Leica Galerie Milano fino al prossimo 31 ottobre.

L'inizio della mostra inaugura anche l'inizio della campagna di crowdfundig su EPPELA, finalizzata alla pubblicazione del libro di fotografia documentaria, in uscita per la piccola e indipendente SKINNERBOOX specializzata in fotografia contemporanea.

"Questo libro nasce dall’esigenza di mostrare quello che i più si rifiutano di vedere e che i media non hanno mai voluto raccontare e dal tentativo di registrare impensate possibilità d’esistenza, nel continuo scomporsi e ricomporsi di forme.

Sono serviti diversi mesi per la selezione e l'editing delle immagini e il design del libro. Chiara Capodici e Fiorenza Pinna di 3/3 hanno avuto una cura meticolosa dei dettagli tessendo una coerenza stringente e incessante tra la veste grafica e l'equilibrio instabile descritto nelle mie immagini.

Il retro di copertina, ad esempio, è stato capovolto per creare una continuità di linee con il fronte, che nella realtà non esiste; le immagini all’interno delle pagine non sono mai perfettamente centrate, il titolo non è tradizionalmente posizionato sulla costa, ma va a sbordare sul fronte della copertina, i testi, scarni e rarefatti, sono frammenti capaci di creare strutture visive apparentemente precarie.

La rilegatura è in flexicover cucita a filo refe in modo da consentire la perfetta apertura delle pagine."

Scheda tecnica

Fotografie: Massimo Mastrorillo
Testi: 3/3
Design: 3/3
Dimensioni 28x19,7 cm
Lingua: Italiano con traduzione in Inglese.
Pagine: 128
Tipo di carta: Garda Gloss Fedrigoni (verificare) art 150gr

"La casa editrice ideale per il progetto ci è subito sembrata la Skinnerboox di Milo Montelli, giovane e coraggioso editore che da alcuni anni si dedica alla stampa di libri di qualità.

Il nostro obbiettivo è di andare in stampa entro il mese di Ottobre per poter presentare il libro in occasione di OFFPRINT durante il Paris Photo.

Per poterlo fare c’è bisogno del Tuo aiuto, anche il più piccolo.

L'obiettivo di diecimila euro andrà a coprire solo una parte dei costi di stampa e produzione che condivido nel dettaglio per una tiratura di 1000 copie:

1. Book design, post-produzione digitale, spese materiali e trasporti, 2800 euro,
2. Stampa libro, prestampa e rilegatura, 12.800 euro.

Aliqual non sarà solo un libro. Sarà una mostra itinerante. Una rete di relazioni a livello locale e non, perché non si smetta di parlare dell’Aquila.

Dal 15 settembre e per 40 giorni sul portale Eppela sarà possibile sostenere la racconta fondi per concretizzare il progetto. Ai vari livelli di possibili donazioni corrispondono degli interessanti premi: da cartoline a stampe autografate, da copie del libro in anteprima fino a due workshop speciali."

Massimo Mastrorillo ha una lunga esperienza nell’insegnamento del reportage di nuova generazione e per questo offre la possibilità di un workshop di due giorni dedicato allo sviluppo nei partecipanti di una “visione divergente” sulla realtà e all’editing di progetti di reportage già avviati, fase che risulta spesso la più difficile per rendere efficace una storia. Per chi contribuirà in maniera più generosa, invece, è previsto un premio speciale: tre giorni di workshop individuale con il fotoreporter con argomenti e attività concordate ad hoc col singolo partecipante.

Aliqual
Leica Galerie Milano

fino al 31 ottobre 2015
Via Mengoni, 4
Milano
Lunedì, ore 14:30-19:30
Martedì-Sabato, ore 10:30-19:30

Aggiornamento alla segnalazione del 15 settembre 2015

Laquilalaquilalaquilaaliqualaliqualaliqual: c’è un gioco molto semplice che consiste nel ripetere una parola in continuazione fino a che il suo senso si sfalda e diventa un qualcosa di misterioso, qualcosa che ci fa perdere l’orientamento e ci dà la possibilità di immaginarci in un mondo che improvvisamente è diventato altro lasciandosi alle spalle l’arcipelago delle nuove periferie costruite dopo il sisma.

aliqual-di-massimo-mastrorillo-il-libro.jpg

Il seguito al successo della campagna di crowdfunding su EPPELA, ALIQUAL di Massimo Mastrorillo è diventato un libro, presentato in tutta Itlia, mentre la mostra fotografica, dopo aver lasciato la LEICA GALERIE di Milano, si prepara a raggiungere Venezia. Isolab accompagna la mostra al workshop di Massimo Mastrorillo: DIVERGENT VISIONS, nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 maggio.

Aliqual
di Massimo Mastrorillo

19 maggio - 26 giugno 2016
Isolab
Castello 3865
Venezia

Venerdì 13 gennaio 2017, a partire dalle ore 19, Aliqual di Massimo Mastrorillo sarà protagonista dell'esposizione nella sede delle Officine Fotografiche Roma, inaugurata da un talk sul progetto con il fotografo e Augusto Pieroni, storico e critico delle arti fotografiche contemporanee.

Aliqual
di Massimo Mastrorillo

13 gennaio - 3 febbraio 2017
Officine Fotografiche Roma
Via Giuseppe Libetta, 1

Foto | Aliqual Massimo Mastrorillo
Via | 6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI - Francesco Amorosino

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