Mpow iSnap X, la recensione del classico selfie stick

Ho messo alla prova l'Mpow iSnap X, il classico selfie stick universale con controllo dello scatto tramite Bluetooth

Il selfie stick è uno degli accessori fotografici più amati ed odiati del momento. Amato dagli irriducibili dell'autoscatto, odiato da chi vorrebbe evitare di essere preso a bastonate dal cretino del momento. Il punto è proprio questo: il problema non è il selfie stick, ma chi lo usa.

In troppi si dimenticano infatti che andare in giro agitando un bastone in aria può essere pericoloso o almeno fastidioso per gli altri. Mentre se usato con un minimo di attenzione, può essere davvero divertente, sia per realizzare i selfie senza avere lo smartphone troppo vicino, sia per realizzare foto e riprese con un punto di vista più alto.

Ho avuto l'occasione di provare l'Mpow iSnap X, il classico selfie stick universale con controllo dello scatto tramite Bluetooth. Andiamo a vedere in dettaglio le mie impressioni.

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Impressioni d'uso

Qualche volta vorremmo avere un braccio più lungo. Questa l'esigenza base a cui risponde il selfie stick. In particolare l'Mpow iSnap X ci regala 81cm circa, abbinati ad una costruzione ben curata. L'impugnatura è in gomma morbida ed assicura una presa ben salda. Per maggiore sicurezza c'è anche un laccetto da assicurare al polso. L'impugnatura integra un emulatore di tastiera Bluetooth, utile per comandare lo scatto dello smartphone. Il funzionamento è garantito da una batteria che può essere ricaricata tramite un cavetto MicroUSB. In cima all'asta telescopica c'è una ganascia a molla a cui fissare lo smartphone, anche quelli di grandi dimensioni come il mio Samsung Note 3 Neo. Tutta la ganascia è gommata e quindi si può stare tranquilli sia sulla stabilità sull'insieme sia sulla totale assenza di graffi indesiderati. La stabilità della ganascia è uno dei punti più importanti da tenere d'occhio quando si compra un selfie stick. Affidare ad un accessorio completamente di plastica uno smartphone da centinaia di Euro non è proprio l'ideale. Infatti ho apprezzato che l'Mpow iSnap X ha la ganascia doppia, realizzata in metallo e fissata alla base con due viti di dimensioni adeguate. Nel video in apertura potete vedere la "prova del divano", con cui potete verificare facilmente da soli la solidità del vostro selfie stick. Se poi siete dei tipi particolarmente ansiosi, vi consiglio di aggiungere un paio di elastici per i capelli sulla ganascia del selfie stick, in modo da avere ancora una maggiore solidità.

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Conclusioni

Scegliere un selfie stick. Mica facile. Ce ne sono a centinaia in vendita. Te li vendono anche gli ambulanti in riva al mare. Ma cosa deve avere un buon selfie stick? Tutti hanno il controllo dello scatto remoto tramite Bluetooth. Tutti hanno una lunghezza di poco meno di un metro. Ma tutti sono solidi e danno tranquillità? Questo è il punto dolente. Un selfie stick potrebbe rompersi e potrebbe far cadere rovinosamente a terra il nostro prezioso smartphone. Per questo la solidità è un punto a cui dedicare particolare attenzione. Come nel caso del Mpow iSnap X che ho provato. Funziona ed è solido. Non serve altro.

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- qualità dei materiali
- solidità dell'insieme

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