Huawei Mate S, lo smartphone che fotografa come una reflex

Lo smartphone Huawei Mate S permette di scegliere tempo, sensibilità e bilanciamento del bianco delle due fotocamere integrate

Chiariamo subito che per "fotografa come una reflex" non intendo che c'è il mirino e l'impugnatura sagomata. Semplicemente intendo che come su una reflex quando fotografiamo con lo smartphone Huawei Mate S possiamo scegliere tempo, sensibilità e bilanciamento del bianco, ovvero il pieno controllo manuale dello scatto. Non possiamo scegliere unicamente il diaframma, in quanto è di tipo fisso.

L'apertura in ogni caso è elevata, in particolare pari a f/2 sulla fotocamera posteriore da 13 Megapixel e pari a f/2.8 sulla fotocamera anteriore da 8 Megapixel. La mania sempre più dilagante del selfie ha infatti spinto Huawei a dedicare particolare attenzione anche alla fotocamera anteriore, che è dotata come quella posteriore di un sensore retroilluminato completo di flash led.

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Ovviamente resta la fotocamera posteriore quella con una migliore dotazione tecnica, a partire dall'autofocus fino alla stabilizzazione ottica. Troviamo poi un doppio led con toni differenziali, prezioso per illuminare la scena senza stravolgere il bilanciamento dei colori. Abbiamo infine l'ottica realizzata in vetro zaffiro estremamente resistente ai graffi.

Il tutto integrato in un corpo di alluminio dello spessore di 7.2mm, dove spicca lo schermo da 5.5" con una risoluzione FullHD. Purtroppo manca al momento la possibilità di salvare gli scatti in formato RAW, caratteristica idealmente possibile in quanto troviamo a bordo il sistema operativo Android 5.1.1.

Speriamo che questa possibilità venga data con i prossimi aggiornamenti, supportando ulteriormente la qualità reflex dell'esperienza fotografica con Mate S.

Via | Huawei

Iniziativa in collaborazione con Huawei