Gioele, Fabio Moscatelli e una mostra per guardare oltre l'autismo

Vi siete mai chiesti cosa può fare la fotografia per un bambino autistico?

Guardare il mondo con altri occhi, diversi, nuovi, aiuta a vedere meglio, soprattutto quello che sfuggirebbe a sensibilità e comprensione, senza un piccolo (grande) aiuto.

Universi complessi e inaccessibili, come quello interiore di quanti nascono con disturbi neuro-psichiatrici come l'autismo e i relativi problemi d'integrazione socio-relazionali, aggravati dalla mancanza di cultura, strutture e risorse.

Chi ha spesso più immagini che parole, insieme a piccoli talenti nascosti in un quaderno pieno di storie lunghe e intricate, come quelle di Gioele che ha appena compiuto 12 anni alla periferia sud-est di Roma e ai margini della comunicazione-interazione resa più difficoltosa dal suo autismo.

Un'età difficile per ogni bambino, complicata per Gioele e il suo sguardo spalancato su un mondo popolato da leoni domestici e ragni-lupo, cieli rischiarati dalla fantasia e visioni quasi poetiche della realtà, fotografata insieme a Fabio Moscatelli che lo ha conosciuto nel parco del quartiere dove va con sua figlia Syria.

“Era una giornata di fine agosto, il pomeriggio era ancora caldo, il parco giochi semideserto, Gioele, un bambino come tanti, magari un po’ cresciuto per lo scivolo e l’altalena, un sorriso da furbetto ad ornargli il viso. E’ da quel giorno che ha avuto inizio la nostra amicizia, ed io ho cominciato a relazionarmi con l’autismo, quella strana presenza che ospiti nel tuo corpo e nel tuo essere”

Fabio Moscatelli

Un incontro trasformato in grande amicizia, progetto di scoperta, crescita e Quaderno del tempo libero, con le fotografie che ritraggono Gioele nel suo mondo, nel quotidiano di un bambino spensierato e triste proprio come ogni altro, scattate da un professionista e appassionato di reportage sociale e ricerche etnologiche come Fabio Moscatelli, affiancate dalle foto scattate dallo stesso Gioele (ben 11), arricchite da testi e disegni del suo quaderno.

"lo ha sempre incuriosito l’uso della macchina fotografica e spesso me la chiedeva per fare foto; così ho deciso di regalargliene una e farlo lavorare insieme a me"

Fabio Moscatelli

Giole: Quaderno del tempo libero è diventato un progetto editoriale self publishing, grazie ai piccoli talenti di Gioele, la sensibilità e caparbietà di Fabio Moscatelli, la consulenza di Doll's Eye Reflex e l'obiettivo di destinare il ricavato della vendita alle terapie ABA (Applied Behavior Analysis) di Gioele.

ABA - Analisi del Comportamento Applicata

L'ABA è l'uso dei principi scientifici dell'analisi comportamentale applicata per la modifica di comportamenti socialmente significativi, per definizione, senza limiti di età, patologie o appannaggio esclusivo dell’autismo. Nei paesi anglosassoni è normalmente utilizzata come strumento per risolvere problematiche del mondo del lavoro.

La terapia dipende dalla situazione personale del singolo soggetto:
-la funzionalità di certe scelte a lungo termine (in un giovane adulto autistico non verbale e non vocale, la priorità dovrebbe essere l'insegnamento alla comunicazione spontanea, l'autonomia personale, l'insegnamento di abilità indipendenti e possibilmente vocazionali, l'estinzione di comportamenti problema) per incrementare la qualità della vita dell'individuo e familiari;
- il repertorio attuale dell'individuo (deficit, capacità ed abilità);
- la situazione familiare e scolastica (cioè quanto questi due ambienti possano sostenere i programmi di cambiamento ed applicare le linee guida);

La presentazione del libro è programmata per domenica 22 novembre al Photolux di Lucca. Una tappa del tour di presentazione toccherà anche il Perugia Social Photo Fest. Per conoscere la data delle successive o di occasioni utili ad approfondire l'argomento con l'autore, consiglio di seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook di Fabio Moscatelli, dopo aver dato uno sguardo ai suoi progetti e quelli che condivide sulla pagina blog Echi di immagini.

Gioele - La Mostra

"Questa fotografia risale esattamente a due anni fa, quando il 15 novembre 2015,Gioele Quaderno del Tempo Libero, veniva presentato in anteprima al Photolux Festival di Lucca. Dopo due anni e 300 copie vendute, con il libro sold out da tempo, arriva la mostra, come naturale conclusione di questa prima tappa del nostro percorso."

Il tempo passa, Gioele. Quaderno del tempo libero è sold out, ma la collaborazione tra Giole e Fabio Moscatelli non ha mai smesso di usare la fotografia per crescere, rendendo il progetto un lungo viaggio di scoperta.

Dopo due anni di profondo sodalizio artistico e personale, a guardare oltre l'autismo con questi due ragazzi speciali, cresciuti instaurando un fruttuoso dialogo e scambio di esperienze con la complicità della fotografia, è la mostra di scatti che ne racconta i momenti salienti con diversi inediti, insieme al catalogo che la accompagna, con immagini tratte dal libro, fotografie inedite e anteprime di un futuro capitolo #2, realizzato ancora una volta dalla fucina creativa di Der Lab.

Gioele - La Mostra, a cura di Flaminia Colli, inaugurata venerdì 24 novembre insieme alla nuova stagione di Acta International, ripercorre il viaggio nel quotidiano intrapreso fino ad oggi da questa singolare coppia di fotografi, privilegiando gli stupori del consueto al sensazionalismo del visibile, con una selezione di scatti che arricchisce quelli già raccolti dalle pagine del 'Quaderno del tempo libero', di inediti delle avventure che lo hanno seguito.

Gioele - La Mostra
24 novembre – 16 dicembre 2017
Inaugurazione: venerdì 24 novembre 2017, ore 18.30
Acta International
via Panisperna, 83
Roma

Foto | Giole: Quaderno del tempo libero / Gioele - La Mostra, Courtesy Giole & Fabio Moscatelli

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