Photoshow Milano 2015, organizzazione discutibile per la fiera della fotografia

Vi racconto le mie impressioni sul recente Photoshow Milano 2015

Sabato sono stato al Photoshow Milano 2015. Innanzitutto la gente. Davvero poca. L'ufficio stampa dichiara 17.800 presenze registrate nei tre giorni, ma quando sono arrivato sabato pomeriggio di persone non ce n'erano poi così tante. Come nel 2013 nessun problema infatti ad entrare, a provare i prodotti oppure a fotografare le modelle. Anche il personale agli stand era visibilmente rilassato.

E sempre come nel 2013 ho subito notato le assenze. Innanzitutto mancava la Sony. Ad essere onesti era presente nel settore dedicato al video, ovvero la "fiera nella fiera" che risponde al nome IBTS. Peccato che questo settore espositivo pieno di prodotti interessanti come quelli della Arri era nascosta e spesso ignorata dal pubblico.

Altra assente era la Leica, che ha preferito collocarsi in uno spazio indipendente a circa cinque minuti a piedi dal Photoshow. Uno spazio dove ho potuto provare la Leica SL, di cui a breve pubblicherò la prima presa di contatto. Uno spazio comunque adiacente all'Hotel nhow, dove erano collocati la maggior parte degli workshops e delle tavole rotonde del Photoshow.

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I visitatori erano quindi costretti a fare avanti ed indietro tra il numero 27 ed il numero 35 di Via Tortona per seguire gli eventi in programma. Fortuna che il meteo è stato clemente, fatto che ha consentito alla GoPro di ritagliarsi uno spazio parcheggiando un camion all'esterno del Photoshow.

Non che possano lamentarsi, c'è a chi è andata peggio. Parlo della carta stampata, collocata a ridosso dei tavolini del ristorante, senza poi alcuna indicazione all'esterno. Una scelta che ha spinto la maggior parte delle testate a rinunciare alla loro partecipazione. Forse anche questa una delle cause della scarsa presenza di visitatori.

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È mancata infatti una adeguata promozione, che doveva essere particolarmente efficace dato che fino a pochi mesi prima era in dubbio se si sarebbe svolta o meno la manifestazione. Inoltre la zona di Tortona è sicuramente molto bella, ma era difficile trovare parcheggio per gli addetti ai lavori, immaginiamo per i visitatori.

Però tutti questi problemi sono stati un vantaggio per chi c'era. Come dicevo in apertura era facile provare le ultime novità di Canon, Nikon, Fujifilm, Panasonic, Pentax. Era facile portarsi a casa i gadgets. Era facile fare due chiacchiere con chiunque. Quindi la sostanza c'era. Serve solo organizzarla meglio.

Forse il 2016 sarà l'anno in cui il Photoshow tornerà ai livelli di un decennio fa. Staremo a vedere.

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