Steve McCurry, testimonianza e foto degli attentati di Parigi

Steve McCurry si trovava allo Stade de France per assistere all’amichevole di calcio tra Francia e Germania, era presente anche nel 2001 all'attacco alle Torri Gemelle

Gli attentati terroristici di Parigi hanno sconvolto i nostri animi, da un lato la tragedia, dall’altro l’imprevedibilità e la crudeltà con cui sono state uccise a caso persone senza colpe. Il tutto a pochi passi da noi, quelle persone potevamo essere noi, soprattutto dato era il corso il Paris Photo, uno degli eventi di fotografia più importanti del mondo. Sugli attentati e del terrorismo ne parlano (nella maggior parte dei casi a sproposito) già tutti e non mi sembra il caso, né il luogo, di fare considerazioni politiche semplicistiche che non portano da nessuna parte. Lasciamo la parola a Steve McCurry che per una disarmante fatalità si trovava allo Stadio venerdì sera.

Steve McCurry

La cosa assurda e crudele è che per il fotografo americano è la seconda volta che la tragedia del terrorismo si spalanca davanti ai suoi occhi: era presente quel terribile 11 settembre del 2001 a New York di fronte alle Torri Gemelle al Ground Zero, ed era allo Stade de France venerdì scorso, ad assistere all’amichevole di calcio tra Francia e Germania.

In un’intervista rilasciata alla CBS, Steve McCurry, racconta dei momenti di tensione vissuti allo stadio e di come, per la seconda volta nella sua vita, ha creduto di morire per mano dei terroristi. McCurry da bravo fotografo, anche nella tensione e nella paura, ha scattato delle foto per raccontare quello che stava vivendo, alcuni scatti li ha condivisi con la CBS e li potete vedere nel video.

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