#robadamuseo, l’hashtag di protesta per i martiri del mocio

Il noto marchio di robot per le pulizie domestiche iRobot lancia l’iniziativa #robadamuseo per mostrare su Instagram il lato tragicomico dell’eterna lotta contro lo sporco

robadamuseo.jpg

Credete ancora al principe azzurro? Lui vi giura eterno amore e vi chiede di andare a vivere insieme. Tutte rose e fiori, finché non arriva la domanda fatidica: chi si occupa delle pulizie? Lui? Ma figuriamoci! Per anni abituato “bene” dalla mamma a svegliarsi tutti i giorni in una casa tirata a lucido, non sa neppure cosa sia una scopa o un mocio.

Quindi le ipotesi per la malcapitata dolce metà sono solo due: rassegnarsi a vivere tra cumuli di polvere che si aggirano nel soggiorno come i rotoli di sterpaglie dei film western; oppure armarsi di santa pazienza e dedicare il tempo necessario a riportare il livello igienico sanitario casalingo su standard adeguati.

Però tacere no! Il mondo intero deve sapere che lui, il bello e impossibile, nelle faccende domestiche è più che altro “impossibile”! L’urlo di protesta parte con una originale, e anche un po’ goliardica, iniziativa di iRobot, il noto marchio di robot per le pulizie domestiche.

L’azienda ha infatti coniato l’hashtag #robadamuseo e invita a usarlo su Instagram per raccontare le proprie avventure e disavventure nell’eterna lotta contro lo sporco. Le immagini e i video verranno poi raccolti sul sito https://robadamuseo.irobot.it/.

Sono invitate a partecipare mogli e fidanzate, coinquilini nonché proprietari di gatti e cani, colpevoli dei peli sparsi ovunque. Ma possono partecipare anche i maschietti. Perché se è vero che non tutti gli uomini sono principi azzurri, allora non è detto che tutte le donne siano delle perfette Cenerentole.

Iniziativa in collaborazione con iRobot