Another Country di Paolo Pellegrin

Dopo aver scoperto l'altra faccia del sogno americano con l'acume silenzioso di Robert Frank e calpestato i resti del sogno infranto lungo la strada dell'American Way of Life, Another Country di Paolo Pellegrin continua a guardare in faccia i paradossi e le contraddizioni culturali e sociali del continente 'ri-trovato' da Colombo.

Tra le ombre di sospetti armati, ragazzi in manette, coppie che si amano e vivono in strada, altre che cercavano di entrare illegalmente nel paese lasciando di corsa il Messico lungo il letto asciutto del Rio Grande, l'obiettivo del fotografo italiano membro di Magnum Photos dal 2005, fotografa giochi di potere e ribellione, violenza e tensioni razziali, ai margini della società che esporta 'democrazia' insieme alle armi.

“Questi temi mi hanno affascinato, e dopo quel primo viaggio a sud-ovest sono tornato in America quasi ogni sei mesi. Non ero alla ricerca di una storia particolare, ma del tentativo di dare un senso a un ethos. Ho cercato di arrivare al nocciolo di qualcosa sull'America, il suo spirito e i suoi ideali, e i paradossi che contengono”

Paolo Pellegrin

Un reportage sociale e di denuncia che entra anche nel Campo di detenzione di massima sicurezza di Guantanamo Bay, fotografato a più riprese tra il 2006 e il 2012, arrivando in mostra alla Leica Galerie Milano.

Another Country – Paolo Pellegrin
17 dicembre 2015 - 31 gennaio 2016
Leica Galerie Milano
Via Mengoni, 4
(angolo Piazza Duomo)
Milano
Lunedì, ore 14.30-19.30
martedì-sabato, ore 10.30-19.30
domenica chiuso
Ingresso gratuito

Foto | Another Country © Paolo Pellegrin, Courtesy Leica Camera Italia

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