Tokyo fa volare unità anti-drone ribelle

Una nuova flotta di super droni anti-drone sarà in dotazione al Metropolitan Police Department di Tokyo per implementare il controllo dello spazio aereo

In tempi di minacce 'più o meno terroristiche' alla sicurezza, diventano più rigidi anche divieti e provvedimenti nei confronti della crescente diffusione della tecnologia in grado di 'sorvolare' i controlli, a bordo di droni sempre più microscopici, mimetici, alla portata di tutti.

Dopo che terreno contaminato da piccole tracce di cesio radioattivo è atterrato con un drone sul tetto dell'ufficio del primo ministro Giapponese Shinzo Abe, con un livello di radioattività considerato non nocivo per gli esseri umani ma ideale per protestare contro la politica del nucleare del paese del Sol Levante, Tokyo non si è limitata a vietare il volo dei droni nello spazio aereo dei suoi 81 parchi nazionali, come su aeroporti, strade e a 150 metri dal suolo.

Considerando i droni veicoli ideali per trasportare qualsiasi cosa, anche esplosivo per possibili attentati terroristici, il Metropolitan Police Department (MPD) di Tokyo ha incrementato il controllo dello spazio aereo dotandosi di una nuova unità di super droni.

Le unità di controllo a sei eliche che misurano un metro di diametro, sono provvisti di telecamera di controllo e una rete che misura due metri per tre metri, progettata per catturare e far atterrare i droni più sospetti e indisciplinati in volo su aree vietate.

Seguendo le recenti revisioni normative nel settore dell'aviazione del paese, sembra che la nuova pattuglia di 10 unità anti drone sia pronta a diventare operativa da febbraio 2016.

Via | Telegraph

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