Mario Dondero: il viaggio continua con omaggi e ricordi

Mario Dondero ci ha lasciato ma resta viva e immensa la sua eredità

« Volevo fare il marinaio poi sono diventato fotografo»

Mario Dondero

Un gran fotografo! Il giovane partigiano (della resistenza nella Val d'Ossola, ma anche all'analogico) che voleva fare il marinaio ci ha lasciato oggi, ma lo sguardo che ha cambiato per sempre il nostro immaginario insieme al fotogiornalismo contemporaneo non ci lascerà.

Mario Dondero nato a Milano il 6 maggio del 1928 è morto nelle Fermo marchigiana scelta per viverci, ma a noi resta il suo pellegrinaggio sulla collina della controversa e potente fotografia del miliziano morente della guerra civile spagnola scattata da Robert Capa, insieme alle "fotostorie" per La Tv dei ragazzi (Rai), o il lavoro delle équipe mediche di Emergency in Afghanistan.

Ci resta il sonno randagio dei clochard di Parigi e i tumulti degli intellettuali della Nouveau Roman nella Sorbona occupata, il contadino della regione di Sansepolcro e gli intellettuali, l'obiettivo curioso dei cambiamenti ed entusiasta dell’avvento del moderno, puntato sul Comizio d’amore di Pier Paolo Pasolini sulla spiaggia di Viareggio e sulla storia vergata da guerre, sangue e fermenti, dall'Africa a Cuba, dal Brasile alla Cambogia.

«Non è che a me le persone interessino per fotografarle ma perché esistono»

Mario Dondero

Ci resta molto del grande e instancabile fotografo che ha fornito una prospettiva nuova anche alle millenarie Terme di Diocleziano a Roma.

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A chi a voglia di fare ancora un viaggio con il franco tiratore e il freelance, consiglio "Lo scatto umano" (Edizoni Laterza), le interviste e tutta la "Calma e Gesso - in viaggio con Mario Dondero" (video-ritratto di Marco Crucian, nel video a seguire) necessaria a ripercorrere le vicende sociali, politiche, culturali e artistiche del secondo ‘900 e di questo inizio millennio, attraverso le esperienze personali, la tecnica, i valori, le paure, la forza e la memoria di un grande fotoreporter.

"io ho fotografato di tutto: artisti, scrittori, ma soprattutto la gente comune. Perché ho sempre pensato a un racconto fotografico incentrato sull'osservazione di fatti minimali, su ciò che nella società rimane latente e deve essere riportato alla luce. In questo risiede il valore civile del nostro mestiere"

Mario Dondero

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ADDIO MARIOMario Dondero (Milano, 6/05/1928 – Petritoli, 13/12/2015) Il Fatto Quotidiano

Pubblicato da Vauro su Martedì 15 dicembre 2015

Mario Dondero: il viaggio continua in ricordi e omaggi

Tra lettere della figlia Maddalena e brindisi, ricordi commossi di vip e gente comune, a ricordare l'inestimabile valore dell'eredità di Dondero c'è anche l'intera città di Fermo, dove il fotografo ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, con l'iniziativa del collettivo Tatanka, insieme all’ANPI, alla Fototeca provinciale e al Comune della località marchigiana, che ha proiettato le sue fotografie sulla facciata del palazzo comunale, nelle giornate del 26 e 27 dicembre 2015.

L’Associazione di volontariato 'Promemoria' ha deciso anche di aiutare quella di 'Altidona Belvedere' nel sostegno destinato all’archivio fotografico Mario Dondero con la raccolta fondi lanciata da Loretta Veri nel gruppo Facebook "Mario Dondero e i suoi compagni – et ses camarades"

Sabato 30 gennaio 2016, alle ore 19,00, Massimo Minini e Renato Corsini con “Caro Dondero...” inaugurano l'omaggio all'amico e al ritrattista con un'ottantina di immagini selezionate dai loro archivi, tra i ritratti di Dondero realizzata dagli anni Cinquanta alle soglie del nuovo millennio, e quelli scattati al fotografi da amici fotografi, come Alfa Castaldi, Gianni Berengo Gardin, Carlo Orsi, Renato Corsini, Romano Cagnoni, Paola Mattioli, Tano d'Amico, Paola Agosti, Ugo Mulas, Monika Bulaj e Giovanna Borgiese. "Caro Dondero.." Fotografie dagli archivi di Massimo Minini e Renato Corsini resta esposta nelle sale della Wavegallery Corsini di Brescia (via Trieste, 32a), ad ingresso libero, dal 30 gennaio al 10 marzo 2016 (martedì a sabato, ore 15,00-19,30 | chiuso domenica e lunedì).

Con Ciao Mario, sabato 6 febbraio 2016, alle pre 17.00, AFIP International, Giovanna Calvenzi, Cesare Colombo, Alberto Saibene organizzano l'evento in ricordo di Mario Dondero con gli interventi di Gianni Berengo Gardin, Vinicio Capossela, Pietro Cheli, Francesco Cito, Angelo Ferracuti, Uliano Lucas, Antonio Ria e Corrado Stajano, letture di Toni Servillo, un ricordo della figlia, Maddalena Fossati Dondero e i contributi filmati di Anders Ehnmark, Marco Cruciani e Giacomo Bretzel.

L'evento in programma alla Triennale di Milano (viale Alemagna 6) sarà ad ingresso è gratuito fino esaurimento dei posti, ma per chi non riesce ad essere presente c'è anche la diretta streaming sul sito di AFIP.

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Dalla Parte dell’uomo, titolo del libro di Dondero, è stato preso in prestito anche per la serata omaggio della TAG – Tevere Art Gallery di Roma, organizzato domenica 7 Febbraio 2016, alle ore 18.00 con gli interventi di Fulvio Abbate, Marco Cicala, Marco Cruciani, Tano D’Amico, Erri De Luca, Danilo De Marco, Attilio Giordano, Antonio Gnoli, Roberto Micheli, insieme alla proiezione di un’intervista di Dondero girata all’interno della Biblioteca di Fermo.

Quando una fotografia è “buona”? «Io le distinguo in calde e fredde. Quelle fredde sono belle, ben composte, e mancano di impegno, non c’è dentro neanche una scintilla di indignazione o di solidarietà. Non ho nulla contro la bellezza nelle foto di reportage, ma in molti casi è solo decorazione: e questa diventa una forma di censura indiretta, perché impedisce alla foto di raccontare. Le fotografie di Bob Capa spesso non sono ben composte, non sono opere da museo, ma sono sempre caldissime. L’ho detto altre volte: non voglio essere ricordato perché ho fatto belle foto, ma perché ho voluto bene alla gente»

Mario Dondero

ImagOrbetello inaugura la stagione 2016 con la mostra “Omaggio a Mario Dondero”, nella sala espositiva ex Frontone, in Piazza Duomo ad Orbetello, ad ingresso gratuito, aperta da sabato 26 marzo a domenica 10 aprile (dalle ore 17.30 alle 21.00).

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A ricordare il maestro è anche Cagliari e la Sardegna che lo hanno tante volte ospitato, con “Incontro sul fotogiornalismo - in ricordo di Mario Dondero”, presentato da l'Associazione Tusitala, Chourmo MCN e L'Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, a Cagliari dall'8 al 16 aprile 2016

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Il circuito espositivo dell'11a edizione del Photofestival 2016 di Milano, passa per la galleria Bel Vedere (via Santa Maria Valle, 5), con Mario Dondero e i maestri scomparsi Carla Cerati e Cesare Colombo, ricordati dal 13 maggio all’11 giugno 2016.

Stessa cosa farà la Galleria Ceribelli di Bergamo, portando Mario Dondero e le sue bellissime stampe alla sesta edizione del MIA Photo Fair, al The Mall di Milano, dal 28 aprile al 2 maggio.

Nell’ambito del progetto “A scuola con Pasolini”, dal 27 aprile all'11 maggio 2016, la Sala degli Archi della Fortezza Nuova di Livorno, diventa la location per “Pasolini secondo Dondero”, 31 scatti del grande fotografo sul Pasolini privato, sul set de “La ricotta”, in sala montaggio de “La rabbia” e in un set a Viareggio. Tutte le immagini provengono dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

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Tra mostre e omaggi sparsi in tutto il Belpaese, venerdì 6 maggio, nel giorno del compleanno, anche Firenze ricordare Mario Dondero allo Spazio Alfieri, con Quelli della compagnia e la proiezione del film Calma e gesso - In viaggio con Mario Dondero di Marco Cruciani, anticipata da un ricordo dell'artista condiviso dal regista con Tommaso Sacchi (Comune di Firenze), Claudio Ascoli (Chille de la Balanza) e tutti gli amici e colleghi che avranno voglia di partecipare.

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Nello stesso giorno "Fermo racconta Mario", con la presentazione del libro omonimo, interventi musicali e la proiezione dell'intervista fatta a Dondero da Marco Cruciani, nella Biblioteca Civica e Cinema Sala degli Artisti di Fermo.

Mario Dondero, insieme a Cesare Colombo e Carla Cerati, scomparsi da poco e tanto diversi da condividere una medesima concezione etica e impegnata della fotografia, saranno i protagonisti di CIAO... Mario, Cesare, Carla, con una serie di scatti che ripercorrono il loro viaggio nel mondo della fotografia, alla Galleria Bel Vedere di Milano, dal 20 maggio all'11 giugno 2016.

La Fondazione Banca del Monte ed il Foto Cine Club di Foggia organizzano una serata dedicata a Mario Dondero, arricchita dal contributo video di Marco Cruciani che presenterà “Conversazione con Mario Dondero” e da una video proiezione di foto scattate in occasione della permanenza del grande fotografo a Foggia a cura del Foto Cine Club. Venerdì 27 maggio, alle ore 18.30, nella Sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte di Foggia (Via Arpi, 152).

Dal 1 giugno al 3 luglio 2016, il Forte Malatesta di Ascoli Piceno ospita molti scatti inediti in mostra con Le Marche di Mario Dondero.

Su invito di Uliano Lucas, Joe Oppedisano inaugura una piccola mostra personale nello storico Caffè degli artisti nel cuore milanese di Brera (via Brera, 32), con una clientela variegata che ha spaziato da giudici a gente coune, da personalità illustre a fotografi del calibro di Ugo Mulas, Mario Dondero, Alfa Castaldi, Uliano Lucas & Co. L'appuntamento è per martedì 21 giugno, dalle ore 19:00.

La regione delle Marche torna ad ospitare un omaggio a Mario Dondero con la mostra ospitata alla Philosof Arte di Barbara Aliké Mancini a Montegranaro, mentre la proiezione di "Calma e Gesso – in viaggio con Dondero" di Marco Cruciani sarà protagonista con il regista dei mercoledì d'autore del Cinemagnolie di Porto San Giorgio, il 20 luglio 2016.

Il film sarà proiettato anche sabato 23 luglio, nell’ex chiesa San Vincenzo Ferreri di Ragusa, in ricordo del contributo di Mario Dondero, anche come sostenitore del Ragusa Foto Festival. Poi di nuovo alle ore 21.00 del 6 settembre 2016, al Festival Storie Differenti. Per tenersi aggiornati sul calendario delle prossime proiezioni basta approfittare degli aggiornamenti social del regista.

Sabato 29 ottobre, alle ore 18.00, la Sala del Liverani del Teatro del Trionfo verrà inaugurata per ospitare in maniera permanente il riallestimento della mostra "Strade di Cartoceto: racconti fotografici di Mario Dondero" curata da Umberto Palestini, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, con 20 fotografie scattate da Dondero nel 2003 a volti e luoghi, tra stradine e campagna di cartocetano.

Si avvicina dicembre e ad un anno dalla scomparsa, Maurizio Garofalo lo ricorda con
"Io, Mario e Dondero", incontro ad ingresso libero, ospitato allo Spazio Labo' Fotografia di Bologna (Strada Maggiore 29), sabato 17 dicembre 2016, dalle ore 18:30.

«Dondero – Milano/Parigi», esposto nei saloni dell’Hôtel de Galliffet, sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi che organizza la mostra in collaborazione con Castaldi Partners, dal 1° al 27 febbraio 2017, rende omaggio al grande fotografo con la selezione di un centinaio di sue foto in bianco e nero, scattate nel 2010, nelle due città in cui ha vissuto e lavorato.

Con la prima edizione del Brescia Photo Festival, al grande Mario Dondero sarà intitolato anche un nuovo Premio Internazionale dedicato ai reportage inediti a tema sociale.

Con l'arrivo della primavera sarà la Galleria Ceribelli di Bergamo (Via San Tomaso 86) a dedicare un sentito omaggio al maestro con Mario Dondero – Un uomo un racconto, dall'11 marzo al 13 maggio 2017 (ore 10.00-12.30 e 16.00-19.30, chiuso domenica e lunedì)

Una serie di immagini, ricordi, storie e aneddoti, raccontati da amici e colleghi del Maestro dopo la sua scomparsa, come le foto di Danilo De Marco (scelte per la copertina) o l´intervista di Rosanna Paroni e Aldo Colonnello a Mario Dondero a Malnisio, il 13 giugno del 2009 (nel video a seguire), riempiono anche le pagine di "Dov’è Dondero! a cantare la vita con la macchina fotografica", nato da un’idea di Danilo De Marco e Aldo Colonnello del Circolo culturale Menocchio, con il quale Dondero collaborava, pubblicato da Interattiva e disponibile online.

Il Foto Festival di Ancora, dedicato al fotogionarlismo, le sue espressioni più sentite e declinazioni più attuali, dal 13 maggio al 4 giugno 2017, giovedì 18 maggio 2017 dedica una giornata al contributo fotogiornalistico di Mario Dondero, a cura dalla Fototeca Provinciale di Fermo, nei locali rivisitati della Polveriera, denominata Castelfidardo in memoria della storica battaglia risorgimentale, sita nel Parco del Cardeto della città dorica.

Grazie al lavoro di ricerca e di archiviazione della Fototeca di Fermo, "Le Marche di Mario Dondero", tornano in mostra, arricchite di 10 nuove fotografie, rispetto alla mostra del 2016 ad Ascoli Piceno, a Palazzo Buonaccorsi di Macerata, in occasione del tM Festival 2017, dall'inaugurazione di venerdì 19 maggio 2017 (ore 17.30) al 2 Luglio 2017 (ore 10-18, lunedì chiuso)

"Ritorno a Praga, nel ricordo di una lontana primavera e sulle labili tracce di un uomo che a Praga ha vissuto e che Bruce Chatwin ha brillantemente saputo narrare. Quando si visita un paese si è sempre sulle tracce di qualcuno o di qualcosa, questa volta avevo la vaga missione di inseguire un fantasma: il Signor Utz, creatura letteraria di Bruce Chatwin ispirata da un incontro reale con un cittadino praghese che aveva vissuto l’angoscia estrema di un tempo difficile. Colpita da un troppo grande successo turistico, Praga, come altre splendide città, cerca di non farsi travolgere dalle tentazioni consumistiche. Lontano dai luoghi sacrificati a questa nuova invasione, la città mantiene vive le sue brillanti tradizioni civili e la sua poetica anima"

Mario Dondero

Nel 2008 Dondero propose al Palazzo Rosso di Genova, il progetto fotografico su Praga per celebrare il ventennale della pubblicazione di Utz, il romanzo storico di Bruce Chatwin (pubblicato nel 1988) dedicato al collezionista praghese di porcellane e ambientato negli anni Sessanta.

1-mario-dondero-bateau-mouche-a-praga.jpgPh: Bateau mouche a Praga © Mario Dondero

Alla scoperta di Praga … sulle tracce di Utz, propone una rivisitazione del progetto con le foto praghesi di Mario Dondero sulle tracce del protagonista del romanzo di Chatwin, nei suggestivi spazi della Torre del Castello dei Vescovi di Luni a Castelnuovo Magra (Sp), dal 2 giugno al 2 luglio 2017, anticipando la mostra in viaggio con un inedito Bruce Chatwin fotografo, a quarant'anni dalla pubblicazione del libro "In Patagonia" del viaggiatore e scrittore britannico.

I viaggi compiuti da Mario Dondero in Africa, tra il 1969 e il 1970, seguiti da quelli nel 1978 e nel 1979, e tutto il materiale che resta conservato nel suo archivio, gestito dalla Fototeca provinciale di Fermo, tornano in mostra con la selezione di scatti, anche inediti "Dalla culla dell’umanità", ospitati nella Sala Incontri al Piano Terra di Palazzo dei Priori di Fermo (Piazza del Popolo) dal 20 giugno al 3 luglio 2017. Durante il Film Festival Offida 2017 anche dalla Fondazione Lavoroperlapersona, dal 15 settembre – 17 settembre.

Un nuovo omaggio al maestro arriva con l’antologia di fotografie e ritratti che accompagnano la mostra "Dalla parte dell’uomo" dei 12 reportage ritenuti più interessanti dal Premio Dondero a lui dedicato, vinto da Fabio Mantegna, con un reportage sul fotografo Enrico Cattaneo. In mostra al Macof – Centro della fotografia italiana di Brescia (Via Moretto 78), dal 9 luglio al 3 settembre 2017.

Per chi è già a caccia di regali, il Canneto Editore a dicembre 2017 porta in libreria "Il Porto" di Genova nell'ultimo reportage di Mario Dondero.

Le 126 pagine del volume, a cura di Uliano Lucas e Tatiana Agliani, con la prefazione di Luca Borzani, sono un omaggio ad uno dei luoghi simbolo della città di mare e al suo elemento umano prediletto dai reportage del maestro.

"Quello nel porto di Genova è stato l'ultimo reportage di Mario Dondero. E se non fosse stato per l'effettuosa e amicale cura di Uliano Lucas, di Tatiana Agliani e di Titta D'Aste probabilmente per lungo tempo quest'ultimo lavoro di Mario non avrebbe trovato una veste editoriale. E si sarebbe perso non solo un grande libro di fotografia ma anche un gesto vero e d'amore per il lavoro degli uomini del porto e la loro città".

(Luca Borzani, dalla prefazione del libro)

La fine dell'anno è alle porte con le sue tristi ricorrenze, ma a guardare con speranza al nuovo anno sono le opere più note e apprezzate di Mario Dondero, attente al mondo reale che resiste con coraggio, al pari del contadino della regione Sansepolcro, che non si lascia fermare di mari e manifesta per 'Liberté, Egalité, Fraternité', selezionate per il Calendario 2018 di Radiopopolare, grazie alla donazione dell’Archivio Dondero.

Come già accaduto per la precedente edizione firmata da Uliano Lucas, il calendario stampato in tiratura limitata su carta molto raffinata, a fronte di una sottoscrizione di 20 euro, si può acquistare nelle sede milanese di Radio Popolare (via Ollearo 5), al banco equo-solidale di Garabombo (piazzale Mauro Pagano), o scrivendo a Renato Scuffietti (scuffia@radiopopolare.it). A quanto pare anche nelle librerie Palomar.

Per ora vi rimando al prossimo aggiornamento ed eventi che invito tutti a segnalare anche nei commenti.

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