Nuova Foto della Terra che "sorge" dalla Luna

L'immagine che arriva dalle sonde spaziali ci regala una nuova prospettiva sulla terra che sorge dalla Luna

Gli orizzonti sono determinanti per la prospettiva, soprattutto quella sul nostro pianeta, fotografato per la prima volta mentre "sorge" dalla Luna, nel lontano 24 dicembre 1968 da Frank Borman, Jim Lovell e Bill Anders, ovvero dai cosmonauti della missione NASA Apollo 8 intenta a circumnavigare la Luna.

La foto ben nota come "Earthrise", in occasione del suo quarantacinquesimo anniversario è stata anche arricchita di dell'animazione video (che apre questa segnalazione) e la prospettiva degli astronauti che consente di assistere alla all'esatta sequenza di eventi che portò alla realizzazione della celebre foto, grazie ai nuovi dati provenienti dalla sonda Nasa Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) in orbita intorno alla Luna.

earthrise-24-dicembre-1968-nasa-apollo8.jpg


Il 24 dicembre 1968, pochi minuti dopo le 10:30 del mattino, ora di Houston, l'Apollo 8 stava riemergendo dal lato nascosto della Luna per la quarta volta. Il comandante della missione, Frank Borman, era nel sedile di sinistra e si preparava a ruotare il veicolo spaziale verso un nuovo assetto, come previsto dal piano di volo. Il navigatore, Jim Lovell, era nel vano tecnico inferiore del veicolo e stava per effettuare degli avvistamenti di riferimenti geografici lunari usando il sestante di bordo. Bill Anders era nel sedile di destra e osservava la Luna dal proprio finestrino laterale, scattando fotografie con una fotocamera Hasselblad dotata di un teleobiettivo da 250 mm. Nel frattempo, una seconda Hasselblad equipaggiata con un obiettivo da 80 mm era montata nel finestrino di Borman rivolto in aventi, il cosiddetto finestrino di rendez-vous, e fotografava la Luna usando un temporizzatore automatico: una nuova foto ogni venti secondi.

Queste foto, abbinate alle mappe del suolo ad alta risoluzione dell'LRO, mostrano che Borman stava ancora facendo ruotare l'Apollo 8 quando apparve la Terra. Fu solo grazie al tempismo di questa rotazione che il sorgere della Terra – avvenuto anche nelle tre orbite precedenti di Apollo 8, ma non visto dagli astronauti, stavolta divenne visibile nel finestrino laterale di Bill Anders. Ecco cosa si vedeva, ricostruito partendo da dati LRO da parte del Scientific Visualization Studio di Goddard. Sentirete le voci degli astronauti, così come le catturò il registratore di bordo, cominciare con Frank Borman che annuncia l'inizio della manovra di rollio e vedrete la Terra che sorge e si sposta da un finestrino all'altro man mano che Apollo 8 ruota.

Borman: Bene, stiamo per effettuare il rollio. Pronti... Attenti...

Anders: Il cratere d'impatto con, uhm, al, um, appena prima del punto subsolare sul lato sud, sul fondo, uhm [inudibile2] c'è un foro scuro. Ma non sono riuscito a guardarlo abbastanza rapidamente per vedere se poteva essere qualcosa di vulcanico.

Anders: Oddio, guarda quell'immagine laggiù! C'è la Terra che sorge. Wow, quant'è bella!

Borman: Ehi, non riprenderla, non è nel programma.

[clic dell'otturatore]

Anders: Hai della pellicola a colori, Jim? Dammi un rullino a colori, veloce, ti dispiace?

Lovell: Oh, gente, è magnifica.

Anders: Sbrigati.

Lovell: Dov'è?

Anders: Svelto.

Lovell: Qui in basso?

Anders: Prendimene uno a colori e basta. A colori per esterno. Spicciati. Ce l'hai?

Lovell: Sì, ne sto cercando uno. C 368.

Anders: Uno qualsiasi. Veloce.

Lovell: Ecco.

Anders: Beh, penso che l'abbiamo persa.

Lovell: Ehi, ce l'ho proprio qui [nel finestrino del portello].

Anders: Fammi fare la foto da questo [finestrino3], è molto più limpido.

Lovell: Bill, l'ho inquadrata, è molto nitida qui!

[clic dell'otturatore]

Lovell: Presa?

Anders: Sì.

Lovell: Fanne tante, fanne tante! Qua, dalla a me!

Anders: Aspetta un momento, lasciami trovare la regolazione giusta, adesso. Calmati.

Lovell: Prendi -

Anders: Calmati, Lovell!

Lovell: Beh, l'ho fatta giusta – oh, che foto bellissima... 1/250" a f/11.

[clic dell'otturatore]

Anders: OK.

Lovell: Ora cambia leggermente l'esposizione.

Anders: L'ho fatto, ne ho scattate due qui.

Lovell: Sicuro di averla presa adesso?

Anders: Sì, prenderemo – beh, sorgerà di nuovo, penso.

Per gli astronauti, vedere la Terra sorgere fu un'esperienza inaspettata ed elettrizzante. Una delle tre foto scattate da Bill Anders divenne un'icona del ventesimo secolo. Ma come abbiamo appena visto e sentito, quella foto fu in realtà un lavoro di gruppo: non solo perché Jim Lovell trovò la pellicola a colori e la passò ad Anders, ma anche perché gli astronauti non avrebbero visto la Terra se Frank Borman non avesse ruotato la navicella spaziale proprio nel momento in cui stava sorgendo. Oggi quel sorgere della Terra è divenuto un simbolo di una delle più grandi esplorazioni della storia, quando degli esseri umani viaggiarono verso un altro mondo e poi, guardandosi indietro, videro il proprio pianeta natio, come disse Lovell, come una grande oasi nella vastità dello spazio. Sono Andrew Chaikin, autore di "A Man on the Moon.

Dopo numerose prospettive spaziali, a partire dalle origini della prima foto della terra scattata dallo spazio nel 1946, a qualche giorno dalla vigilia del Natale 2015, la Nasa torna a farci un altro regalo con una nuova foto del sorgere della Terra dall'orizzonte lunare.

Per l'esattezza un'immagine, ottenuta attraverso l'elaborazione di più immagini riprese dalla sonda Nasa Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), con una sequenza temporale iniziata il 12 ottobre 2015, perché anche se la sonda è in grado di "vedere" 12 albe della Terra sulla Luna, raramente ha macchine fotografiche, Terra e Luna nelle posizione adatta per ottenere questo risultato.

foto-terra-sorge-orizzonte-lunare-lunar-reconnaissancorbiter-nasa-ottobre-2015.jpg

Via | The Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC)

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