Il mondo etereo e raffinato di Sarah Moon

Viaggio nelle alchimie del mondo etereo e raffinato di Sarah Moon, con vestiti a pois, donne di spalle, nature morte e uccelli in volo

Lo sguardo fugace di un gabbiano, in volo su cieli a getto d’inchiostro e alchimie ai sali d’argento, dispiega le ali nell'universo etereo e raffinato di Sarah Moon, messo in scena con la materia evanescente della bellezza in posa, la nostalgia dei ricordi, la fragilità delle illusioni nascoste nelle pieghe del tempo e dei tessuti.

Un regno onirico e incantato che prende forma da frammenti di storia interiore, bianco e nero introspettivo e colore adulterato, pose lunghe e sovraesposizioni che dilatano la luce, ragazze nel viale con cagnolino, abiti a pois, nature morte con pere, pieghe e volute.

“Fotografa di moda lo sono e lo rimarrò, questo posso dirlo, ma oltre a questo io fotografo, senza un fine, tutto e niente, quello che voglio e che non si somiglia”

Sarah Moon

L'universo visionario affascinato dal processo fotografico che spinge la ricerca oltre i limiti della fotografia di moda, la femminilità fuori dal tempo pop del Calendario Pirelli, lo stile pieno di grazia e poesia, dove lo sguardo incontra sentimenti, ricordi ed emozioni.

Il mondo della modella, fotografa e filmaker, nata Marielle Warin nella Francia del 1941, da madre francese e padre inglese di origine ebrea, nell’Europa sconvolta dalla seconda guerra mondiale che la costringe a crescere nel Regno Unito. uno sguardo singolare sul mondo che, dopo gli studi artistici e anni di lavoro come modella tra Londra e Parigi, nel 1967 decide di passare dall’altra parte dell’obiettivo adottando il nome di Sarah Moon.

La sua visione dell'universo femminile irraggiungibile e postmoderno, condivisa su periodici come Marie Claire, Harper’s Bazaar, Vogue, Elle, Stern, quanto con campagne pubblicitarie come quella di Cacharel premiata anche con il Lion d’or a Cannes, nel 1972 raggiunge anche un feticcio maschile come il Calendario Pirelli; fotografato per la prima volta da una donna (una delle poche anche dopo) con una visione femminile soffusa e senza tempo.

Dal 1980 la sperimentazione con colore e luce si allontana dalla fotografia di moda, diventando sempre più intima e personale, probabilmente anche a causa della riflessione sul distacco e la perdita, innescata dalla fine del sodalizio con il suo assistente di laboratorio Mike Yavel, morto nel 1985, e le passeggiate per le vie di Parigi, con l'atmosfera della città che affiora in angoli di bistrot, viale di giardini o fabbriche abbandonate.

Nel 2003 la Maison Européenne de la Photographie dedica alla Moon un’antologica ospitata a Kyoto, Mosca, Shanghai e Pechino.

Fotografin/Photographer Sarah Moon

La sua fotografia si fa pittura di emozioni e tra personali, collettive e pubblicazioni, nel 1990 esordisce alla regia del lungometraggio Mississipi One, sospeso nel frammento di vita di un adulto e una bambina con più domande che risposte.

Insieme a film e biografie dedicati a fotografia e fotografi come Henri Cartier-Bresson e Lillian Bassman, le poesie visive della cineasta assemblano fotografie, video e testi, facendo tesoro della ricerca della fotografa, ispirandosi a racconti di Hans Christian Andersen e a Charles Perrault: Circuss, L’Effraie, Le Fil rouge, La Sirène d’Auderville e Le Chaperon Noir, insieme al mediometraggio di fantasia 5h-5, scritto e realizzato nel 2012.

Nel 2001 Contrasto ha pubblicato in Italia l’ampia monografia “Coincidenze”, mentre nel 2008 il il Prix Nadar ricevuto dal libro 1.2.3.4.5 accresce la lista di riconoscimenti e premi che vanta anche il Grand Prix National de la Photographie del 1995.

Le sue Alchimies sul mondo animale, vegetale e minerale sono state esposte dal Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi nel 2013, alcune sue opere al momento sono in mostra al Palazzo della Ragione Fotografia con Henri Cartier – Bresson e gli altri per Italia Inside Out, ma se volete una vera immersione nel suo mondo onirico, fotografico e cinematografico, consiglio di approfittare della grande retrospettiva Sarah Moon: Now and Then a cura di Ingo Taubhorn e Brigitte Woischnik, ospitata per la prima volta alla Haus der Photographie Deichtorhallen di Amburgo, fino al 21 febbraio 2016.

Più di 350 fotografie e cinque film, che potete sbirciare nella gallery fotografica che apre questa segnalazione, nel video che segue e su Flickr, accompagnate dalla pubblicazione del catalogo edito da Kehrer Verlag, disponibile da gennaio 2016 con una prefazione di Dirk Luckow e testi di José Chidlovsky, Magali Jauffret, Duane Michals, Sarah Moon, Ilona Suschitzky, Ingo Taubhorn, Barbara Vinken.

Per uno sguardo al contributo della fotografa di moda che ha saputo spingersi ben oltre i limiti della moda e fin dentro le pieghe della memoria, consiglio di avventurarsi anche nell'Inverno a Palazzo Fortuny, con la mostra veneziana degli scatti di Sarah Moon e l’omaggio a Mariano Fortuny, in viaggio dalla morbidezza delle ombre dei plissé del Delphos, abito-icona della produzione dello stilista, a quella delle architetture del Pesaro degli Orfei che ospita la casa/laboratorio veneziana, con il nuovo progetto espositivo a cura di Alexandra de Léal e Adele Re Rebaudengo, fino al 13 marzo 2016.

Aggiornamento alla segnalazione del 6 gennaio 2016

Una figura minuta, armata di macchina fotografica, si aggira tra le sale del piccolo edificio Cinquecentesco nel cuore del Parco Ducale di Parma: @collezionedatiffanyblog ci racconta il sopralluogo di Sarah Moon, artista francese tra le maggiori fotografe contemporanee, in previsione della mostra "Sarah Moon. Qui e Ora. Ici et Maintenant" che si svolgerà a Parma dal 16 settembre al 15 ottobre. Un nuovo articolo sul blog di Mercanteinfiera https://mercanteinfiera.it/blog/ [Nella foto: Sarah Moon - Baccante, 2015] @galleriacarlasozzani @10corsocomo #MercanteinfieraOFF #NicolaMaggi #Collezionedatiffany #Mercanteinfiera #SarahMoon #Sarahmoonphotography #PremioMercanteinfiera #CarlaSozzani #GalleriaCarlaSozzani #10corsocomo #Photography #Art #Arte #Design #FineArt #Fotografia #Mostre #TurismoER #Parma #Ig_Parma #IgersParma #biancoenero #blackandwhite

Una foto pubblicata da Mercanteinfiera (@mercanteinfiera_parma) in data: 24 Ago 2016 alle ore 02:24 PDT

“Sin dall’inizio ho sempre voluto sfuggire al linguaggio codificato del glamour. Quello che cercavo era più intimo, erano le quinte ad interessarmi, un diaframma sospeso prima che il gesto si compia, un movimento al rallentatore…come quello delle donne che si allontanano di spalle”

Sarah Moon, Coincidences, Delpire, 2001

Sarà Qui e Ora – Ici et Maintenant di Sarah Moon, curata da Carla Sozzani in occasione del premio annuale di Mercanteinfiera, ad aprire il fuorisalone della cultura del Mercateinfiera OFF, lasciando dialogare l'alfabeto segreto delle sue opere con gli affreschi rinascimentali, le sculture di Boudard e la sala del Parmigianino del Palazzetto Eucherio Sanvitale di Parma, nuova sede per la fotografia contemporanea inaugurata con la mostra della fotografa francese.

Sarah Moon: Qui e Ora. Ici et Maintenant
16 settembre - 15 ottobre 2016
Inaugurazione: venerdì 16 settembre 2016, ore 18.00
Palazzetto Eucherio San Vitale
Parco Ducale, 87/A
Parma

Sarah Moon. Qui e Ora. Ici et Maintenant. “Anche al principio ho sempre voluto sfuggire al linguaggio codificato del glamour. Quello che cercavo era più intimo, erano le quinte ad interessarmi, un diaframma sospeso prima che il gesto si compia, un movimento al rallentatore…come quello delle donne che si allontanano di spalle.” – scrive Sarah Moon nel libro Coincidences, pubblicato da Delphire nel 2001. “Sarah Moon. Qui e Ora. Ici et Maintenant” racconta un incontro d’autore, inatteso e intenso con gli affreschi rinascimentali di Palazzetto Ducale nel Parco Ducale di Parma e apre un dialogo inedito con la fotografia contemporanea. In collaborazione con Mercanteinfiera e il Comune di Parma la mostra Sarah Moon. Qui e Ora. Ici et Maintenant, curata da Carla Sozzani in occasione del premio annuale di Mercanteinfiera, inaugura la nuova sede per la fotografia a Palazzetto Eucherio San Vitale in Parma, dal 16 settembre al 15 ottobre 2016. Sarah Moon (Vichy, 1941), artista francese tra le maggiori fotografe contemporanee, da molti anni indaga la bellezza e lo scorrere del tempo. A Parma, presso il Palazzetto Eucherio San Vitale (Parco Ducale) – dal 16 settembre al 15 ottobre 2016. Inaugurazione: venerdì 16 settembre 2016, ore 18. Tutte le info su https://mercanteinfiera.it/ @galleriacarlasozzani @10corsocomo #Mercanteinfiera #SarahMoon #Sarahmoonphotography #PremioMercanteinfiera #CarlaSozzani #GalleriaCarlaSozzani #10corsocomo #Photography #Art #Arte #Design #FineArt #Fotografia #Mostre #TurismoER #Ig_Parma #IgersParma #biancoenero #blackandwhite

Una foto pubblicata da Mercanteinfiera (@mercanteinfiera_parma) in data: 23 Ago 2016 alle ore 05:51 PDT

Foto gallery apertura | Sarah Moon: Now and Then, © Sarah Moon, Courtesy Deichtorhallen
Foto gallery chiusura | Sarah Moon. Omaggio a Mariano Fortuny, Courtesy MUVE (Fondazione Musei Civici di Venezia)

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