Perugia Social Photo Fest 2016: BLINDSPOT vincitori Call for Entry e programma

Il calendario 2106 dei Festival Internazionali di Fotografia contempla anche quello dedicato alla fotografia sociale e terapeutica, pronto a tornare al Museo di Cultura Contemporanea - Palazzo Penna di Perugia, dall' 11 al 28 marzo 2016.

Il Perugia Social Photo Fest 2016 ha già puntato i suoi obiettivi sull'incapacità di vedere, intesa come cecità emotiva e sociale, per una edizione Blindspot (intesa come punto cieco e debole) da declinare nelle due sezioni della “call for entry” aperta alla “fotografia sociale” che denuncia, riflette, riscatta, da voce agli ‘esclusi’, e alla “fotografia terapeutica” che scuote e stimola la percezione ed esplorazione della coscienza.

La deadline per la presentazione dei progetti, aperta a tutti, individualmente o in gruppo, è fissata al 13 febbraio 2016, mentre i selezionati, esposti nella edizione PSFP BLINDSPOT 2016, possono aspirare ad una fotocamera Fuji X-T10 (XC16-50 mm).

“Probabilmente solo in un mondo di ciechi le cose saranno ciò che veramente sono”

José Saramago

Concept e regolamento PSPF BLINDSPOT 2016

Concept

Si parla spesso di “cecità” riferendosi ad un’incapacità di vedere attraverso gli occhi, ma l’atto di vedere non può essere ridotto esclusivamente ad una semplice azione di registrazione. “Vedere” vuol dire anche prendere coscienza della realtà attraverso un processo che passa dall’acquisizione di un’immagine alla sua decodifica e all’attribuzione di significato.L'incapacità di vedere comprende significati altrettanto drammatici e rilevanti sia sul piano individuale che sociale.
La cecità emotiva rappresenta un disconoscimento delle proprie emozioni e in seguito essa può trasformarsi in analfabetismo emotivo con gravi conseguenze sull’individuo.
La cecità sociale costituisce l'estrema difesa verso ciò che tende a turbare uno stato di equilibrio mentale, si concretizza in un'azione individuale e collettiva indirizzata a filtrare e modificare informazioni con la conseguenza di una chiusura totale verso ciò che appare come una minaccia per l'individuo, la società, i sistemi sociale e politici.
Mantenere una visione chiara e nitida rappresenta una sfida in cui l’unica certezza è determinata dalla verità, ossia da ciò che ci rende liberi di accettare noi stessi e gli altri senza un gioco di proiezioni o idealizzazioni.

Sono previste due sezioni:
1) fotografia sociale;
2) fotografia terapeutica.

I due vincitori della Call for Entry che diventeranno autori della nuova edizione, saranno annunciati il 26 febbraio alle 18.30, durante un incontro di presentazione al Polifemo (La Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4) di Milano, alla presenza del Direttore Artistico Antonello Turchetti e di alcuni degli ospiti del Festival. I progetti selezionati saranno esposti nella edizione PSFP BLINDSPOT 2016 che si svolgerà a Perugia dall’ 11 al 28 Marzo 2016.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Modalità di partecipazione.

1. La partecipazione aperta a tutti coloro che usano il mezzo fotografico come strumento di comunicazione, indagine, riflessione. Si può partecipare sia individualmente che in coppie/gruppi già costituiti.

2. Per partecipare bisogna inviare da un minimo di 10 ad un massimo di 20 fotografie 3.

3. Le immagini devono essere presentate sotto forme di files digitali di 1080 pixel sul lato corto, ad una risoluzione di 72dpi, a colori o b/n, in formato JPG. 4.

4. nomi dei files devono essere composti rispettando la seguente sequenza: COGNOME_INIZIALE DEL NOME_NUMERO PROGRESSIVO IMMAGINE. Ad esempio Rossi_M_001.jpg (per la prima foto), Rossi_M_002.jpg (per la seconda foto), ecc.

5. È obbligatorio allegare un testo esplicativo del progetto non superiore a 4000 caratteri (spazi inclusi).

6. Per i progetti di fotografia terapeutica è necessario anche una breve descrizione del contesto, degli obiettivi del progetto, della metodologia usata e dei risultati ottenuti.

7. E’ inoltre obbligatorio allegare una breve biografia dell’autore/i (non superiore a 3000 caratteri spazi inclusi)

8. Tutto il materiale (fotografie, descrizione progetto e curriculum) dovrà essere raccolto e inviato in un unico archivio compresso in formato .zip o .rar delle dimensioni massime di 25MB nominato con il titolo del progetto. Archivi di dimensione maggiori e/o formati diversi non saranno presi in considerazione.

9. Per la partecipazione si richiede un contributo di € 15 come spese di segreteria.

10.La partecipazione alla “Call for Entry” sottintende che l’autore/i sia in possesso dell’autorizzazione all’utilizzo delle immagini da parte dei soggetti eventualmente raffigurati; utilizzo di cui si assume egli stesso, per intero, la responsabilità esonerando da ogni responsabilità i promotori del PSPF.

11. I diritti delle opere rimarranno di proprietà dell’autore.

12. La partecipazione alla “Call for Entry” autorizza automaticamente l’associazione LuceGrigia a poter utilizzare le singole immagini o gli interi progetti per le attività di promozione del Festival accettando automaticamente che i lavori selezionati vengano riprodotti e pubblicati, a discrezione della gestione del PSPF, nel catalogo del Festival e in altre possibili pubblicazioni; sul sito web del PSPF e in altri canali di comunicazione (Youtube; instagram; twitter; Facebook) con riferimento esplicito al nome dell’autore e del progetto fotografico.

13. I progetti vanno inviati entro e non oltre le ore 23.59 CET (Central European Time) del giorno 13/02/2016.

14. I progetti saranno valutati dagli organizzatori del Perugia Social Photo Fest in collaborazione con Loredana De Pace, giornalista specializzata in fotografia e Fausto Podavini, fotografo.

15. Saranno selezionati, ad insindacabile e inappellabile giudizio della commissione, 2 progetti (uno per la sezione Fotografia Sociale e uno per la sezione Fotografia Terapeutica) che meglio risponderanno alla tematica del PSPF e conformi alla missione del PSPF.

16. I lavori selezionati saranno stampati dal PSPF ed esposti durante il festival.

17. I vincitori riceveranno in premio la fotocamera Fuji X-T10 con obiettivo XC16-50 mm.

18. Le opere non saranno restituite ai loro autori, ma saranno conservate dall'Associazione LuceGrigia. Gli autori potranno in ogni caso richiedere le stampe dei propri lavori che verranno spedite, dopo la chiusura del Festival, con spese a carico del destinatario

19. I fotografi selezionati si impegnano a consegnare entro il 24/02/2016 le immagini in alta risoluzione adatte a un formato di stampa 40x60 cm per la realizzazione delle mostre.

20. Privacy. I dati raccolti saranno trattati in conformità a quanto deliberato dall'art. 10 della legge 675/96, "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali" e successiva modifica con D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 e possono essere visionati, modificati, aggiornati o cancellati in qualsiasi momento. Il titolare del trattamento dei dati è l’Associazione “LuceGrigia” nella persona del Presidente. Ciascun candidato autorizza espressamente a trattare i dati personali e sensibili anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalla Segreteria organizzativa del PSPF. I dati personali saranno utilizzati ai fini della “Call for Entry”, per l ́eventuale pubblicazione delle opere, anche non vincitrici, e per le comunicazioni di futuri bandi o informative legate alle attività del PSPF. Ciò avverrà nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali.

21. La partecipazione alla “Call for Entry” implica la piena e tacita accettazione di tutte le norme contenute nel presente regolamento.

pspf_blindspot_-cover.jpg

PSPF 2016 BLINDSPOT: programma

Tra aperitivi al buio e Lectio Magistralis di Letizia Battaglia, quaderni che guardano oltre l'autismo e la fotografia dei non vedenti, il programma della quarta edizione del PSPF si presenta ricco di incontri, eventi, workshop ed occasioni di confronto sulla cecità, soprattuto emotiva e sociale.

Le mostre

In mostra con i vincitori della Call for Entry, dei quali presto conosceremo i nomi, anche Dependency di Giovanni Presutti e L’amore di Betania di Valerio Bispuri, Fuori dall’ombra di Silvia Amodio e RARE LIVES di Aldo Soligno, Inside Outside Under Bucharest di Massimo Branca e Igor Marchesan (Collettivo Fotosocial) e In-Sight, In-Mind di Steve Erra, Mark Andres e Victorine Floyd Fludd del Collettivo Seeingwithphotography, First Sight di Brent Stirton, Nobody claps anymore di Alec Dawson, Lucha di Marianna Ciuffreda, Chiara Moncada, Marco Vignola, Letizia di Danilo Garcia Di Meo, Ghosts from the past di Karl Mancini, Blind Vision di Kurt Weston, IRIS di Alessio Vissani. Contributi da sbirciare nella gallery che apre la segnalazione.

Il programma delle mostre vanta anche la presenza di due fotografi non vedenti come Evgen Bavčar, con “Narcise san Miroir” e Kurt Weston con “Blind Vision”.

PSPF: programma incontri, talk ed eventi

PSPF INAUGURAZIONE
11.03.2016, ore 18
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Presentazione del Festival, apertura mostre

PSPF BOOK
12.03.2016, ore 11-13
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Il mondo che non vedo. Ciechi e fotografia
Simona Galbiati

PSPF BOOK
12.03.2016, ore 17-19
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Oltre l’immagine. Inconscio e fotografia
Aliprandi | Belgiojoso | Calò | D’Ercole | Gusmani

PSPF TALK
13.03.2016, ore 11-13
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Cecità sociale. Il ruolo dell’informazione e della comunicazione
Gigliola Foschi | Renata Ferri | Alfredo Bini

PSPF
16.03.2016, ore 18 – 20
Palazzo della Penna
Aperitivo al buio
In collaborazione con l’Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione Perugia

PSPF TALK
17.03.2016, ore 17-19
Sala dei Notari
Lectio Magistralis
Letizia Battaglia

PSPF BOOK
18.03.2016, ore 17-19
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Gioele: quaderno del tempo libero
Fabio Moscatelli

PSPF NIGHT
18.03.2016, ore 20
Cinema Postmodernissimo
Via del Carmine, 4
Presentazione documentario “Cronica21”
DOCField Festival | Barcellona

PSPF TALK
19 e 20.03.2016
Sangallo Palace Hotel, Perugia
Experiencing photography #4
Usare le fotografie per migliorare il benessere e ridurre l’esclusione sociale

PSPF LAB
19.03.2016
Sangallo Palace Hotel, Perugia
Experiencing photography | Spazio Lab

PSPF TALK
22.03.2016, ore 17-19
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Percorso informale di educazione alla fotografia: dal digitale alla pinhole
Massimo Agus

PSPF TALK
24.03.2016, ore 17-19
Palazzo della Penna
Salone di Apollo
Rare Lives – Il significato di vivere una vita rara
Aldo Soligno | Nicola Spinelli Casacchia | Prof. Bruno Dallapiccola | Serena Bartazzati

L'appuntamento si rinnova anche con la conferenza internazionale “Experiencing Photography” sullo stato della fototerapia e la fotografia terapeutica, con i diversi usi in ambito sociale, il 19 e 20 marzo (Hotel San Gallo – Via Masi 9, Perugia).

Aggiornamento post vincitori della “CALL FOR ENTRY” del del Perugia Social Photo Fest (PSPF)

La presentazione ufficiale del PSPF 2016 BLINDSPOT, sarà venerdì 26 febbraio, alle ore 18.30, presso il Polifemo (La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4) di Milano, con l'esposizione in anteprima di alcune delle fotografie in mostra a Perugia e la proclamazione dei vincitori della call for entry che possiamo sbirciare da subito.

Ad aggiungersi ai progetti in mostra sarà The Egon project di Sara Casna, miglior progetto della sezione “Fotografia sociale”, TIA – Fotoelaborazione del trauma psichico di Mauro Battiston miglior progetto nella sezione “Fotografia terapeutica”, insieme a Distant & Close di Alla Mirovskaya, “Premio speciale della giuria” e terzo vincitore a sorpresa.

Foto | Courtesy PSPF

  • shares
  • Mail