HERB RITTS. In equilibrio

Herb Ritts “In equilibrio” tra forma e contenuto, corpo e movimento, luce e calore, geometrie eleganti e armonie ricercate

Herb Ritts è un equilibrista celebre, per la sua capacità di distillare geometrie eleganti e armonie ricercate, la forma del corpo e l'estetica dell'essenza, la luce e il calore, dai classici che stravolge al movimento che infonde anche a quello che resta fisso, in scatti di grandi divi sotto la luce dei riflettori e miti a loro agio anche con l'ombra, la bellezza del Calendario Pirelli'94, l'Africa dei guerrieri Masai o ardite sperimentazioni acquatiche.

Il grande fotografo autodidatta che, comunque sia andata nel deserto tra l'aspirante fotografo e l'aspirante attore e amico Richard Gere, finito davanti alla Miranda 33 mm, nel primo scatto (nel video a 0.48) pubblicato su Life nel 1955, coglie già i tratti essenziali del «gigolò» che l’America stava per scoprire, insieme a quelli del suo talento destinato a cambiare coordinate e prospettive della fotografia glamour, lasciando un segno indelebile nel nostro immaginario.

"Per me, un ritratto è qualcosa attraverso il quale percepisci le persone, le loro qualità interiori, ciò che le fa essere quello che realmente sono."

Herb Ritts

Lo sguardo sensibile allo spirito dei tempi e l'anima dei suoi soggetti che ha fotografato ombre sinuose e luci da indossare con eleganza, corpi d'ebano di supermodelli fusi con la natura più tentacolare, ritratto il talento bizzarro dietro ogni 'maschera' di Jack Nicholson, il temperamento ruggente Tina Turner, l'afflato che gonfia le guance e il suono celestiale di Dizzy Gillespie, insieme al fascino di Liz Taylor, resistente anche ad una testa calva e la cicatrice di un tumore capace di cancellare la memoria di ogni cosa.

Il fotografo di celebrità dello star system come Madonna, per la quale fotografa la copertina dell’album True Blue e cura la regia del videoclip di Cherish, prima di realizzare quelli per Michael Jackson o David Bowie, fino all’ultimo servizio nel deserto californiano di El Mirage, con Ben Affleck e la tempesta di sabbia che dopo aver fatto ammalare mezza troupe, con una polmonite se lo porta via nel 2012.

Un miracolo di leggerezza e armonia che arricchisce la retrospettiva “In equilibrio” tra la forma e il contenuto, come il ritratto delle cinque supermodelle Patiz, Crawford, Campbell, Turlington e Seymour, nude e giovanissime nel gruppo botticelliano ripreso sul pavimento di legno dello studio dove Gene Kelly si era inventato i passi di danza di Un americano a Parigi. 

La prima grande retrospettiva dell’artista presentata a Milano, ospitata nel Palazzo della Regione Fotografia, con oltre 120 immagini originali e talvolta inedite, spezzoni di videoclip, nel viaggio dal 1980 al 2002 che annovera per la prima volta fuori dagli Usa, anche l’eccezionale sequenza fotografica "Bill T. Jones", con stampe alla gelatina d'argento scattate da Herb Ritts nel 1995 nel suo studio a Los Angeles per rendere la sensazione dell'evoluzione dell'uomo, disposta su un pannello di dieci metri. 

La rassegna curata da Alessandra Mauro, è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti, con la preziosa collaborazione della Herb Ritts Foundation di Los Angeles e il patrocino del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano.

A accompagnare la mostra anche l'omonimo volume pubblicato da Contrasto e GAmm Giunti.

Herb Ritts In equilibrio: il libro

"C’è un elemento nell’immagine che produce “uno scarto nella fotografia”. Può anche essere soltanto il tema. Qualcosa che, senza essere un artificio, ti ci faccia ripensare o ti spinga a riguardarla. Voglio che queste foto reggano ancora fra cinquant’anni." Herb Ritts

Introdotto da un testo di Alessandra Mauro, curatrice della mostra presentata a Palazzo della Ragione, il volume è suddiviso in tre sezioni che ripercorrono idealmente tutto l’universo creativo di Herb Ritts. Alle fotografie si alternano brevi commenti dell’autore o dei personaggi con cui ha lavorato nel corso degli anni. Nella prima sezione, Corpi, superfici diverse, sono raggruppate le fotografie in cui è evidente lo sguardo attento di Ritts alla plasticità di corpi che, combinato con un accurato studio delle composizioni classiche, si traduce in scatti estremamente equilibrati e naturali. Segue la sezione Africa, continente che ha sempre esercitato un grande fascino sul fotografo, che gli ha dedicato numerosissimi viaggi anche a pochi giorni dalla sua scomparsa. L’ultima parte del libro si concentra sui Ritratti: molte delle fotografie comprese in questa sezione sono delle icone che hanno contribuito a rendere celebri alcuni grandi artisti tra cui Madonna – è di Herb Ritts la foto di copertina di True Blue e la regia del video Cherish – David Bowie, Richard Gere, Elizabeth Taylor e molti altri.

Chiude il volume l’intervista a Herb Ritts realizzata nel 1987 da David Fahey per il Collectors Photoghaphy.

"Sono proprio così le immagini di Herb Ritts: un miracolo di leggerezza e armonia, la raffigurazione di un equilibrio raro da incontrare e impossibile da mantenere ma che resta impresso per sempre sulla carta fotografica e che si esprime con il dosaggio attento degli elementi naturali, l’esaltazione del corpo, l’evidenza dei visi illuminati. Scorrendo una dopo l’altra le fotografie di Ritts, quel che vediamo non è il mondo come appare ma come vorremmo che fosse, fatto solo di giornate perfette, di cieli azzurri, di corpi levigati e visi spensierati. Gli elementi naturali di cui si alimentava il suo sguardo – il vento, la luce e la terra della California, l’orizzonte a perdita d’occhio, gli spazi immensi – entrano in ogni sua fotografia, esattamente come avviene per i corpi dei modelli e delle modelle, i loro sguardi, i loro abiti. Il risultato è una combinazione rara e preziosa di questi ingredienti e la sua fotografia è un insieme calibrato di spontaneità e studio, di glamour e immediatezza, di pose sofisticate e puro divertimento."
Alessandra Mauro

Formato: 24,5x27
Confezione: brossura
Pagine: 244
Fotografie: 150 a colori e in bianco e nero
Prezzo: 32 euro

HERB RITTS
In equilibrio

Fino al 5 giugno 2016
Palazzo della Regione Fotografia
Piazza Mercanti, 1
Milano

martedì, mercoledì, venerdì e domenica, ore 9.30 – 20.30
Giovedì e sabato, ore 9.30 – 22.30
Chiuso lunedì
Biglietto: intero 12 euro, ridotto 10, ridotto speciale 6

Herb Ritts: 1952-2002

Il  fotografo e regista statunitense, nato a Los Angeles il 13 agosto 1952, da una facoltosa famiglia ebrea che tuttora possiede un'azienda di mobilia tra le più rinomate di Los Angeles la Ritts Co., era il più grande dei quattro figli Rory, Gary e Christy cresciuti in una casa di 27 stanze in stile spagnolo a Brentwood.

La sua prima Kodak, la riceve a 10 anni, in regalo da suo padre per Natale. Passò la sua adolescenza tra studi d'arte ed economia alla prestigiosa University High School e tentativi di sfondare nel mondo del rock. Nel 1974 conseguì la laurea al Bard College a New York e tornò a Los Angeles per lavorare come rappresentante nell'azienda di famiglia. Fu in quel periodo che Herb fece coming out dichiarando alla sua famiglia la propria omosessualità.

In questo periodo Ritts cominciò a prendere lezioni di fotografia, seguendo alcuni corsi serali, nel 1978 scattò delle foto all'amico attore Richard Gere durante una gita nel deserto di San Bernardino. A quanto pare Herb e Richard si fermarono in una stazione di servizio per cambiare una ruota forata e mentre Richard sostituiva la ruota Herb scattò delle foto all'attore in jeans e canottiera con le mani sulla nuca e la sigaretta che pendeva dalle labbra.

Le foto vennero usate per promuovere il film American Gigolò del 1980 e riscontrarono successo a livello nazionale grazie alle copertine di molte riviste come Newsweek, Vogue, Esquire e Mademoiselle tanto da procurargli ben presto delle commissioni, la prima delle quali fu quella di Franco Zeffirelli per ritrarre gli attori della pellicola "Il campione".

Successivamente lavorò per Andy Warhol e L'Uomo Vogue. Nel 1979 la rivista Mademoiselle si affidò a Herb Ritts per fotografare la giovane attrice Brooke Shields: le foto erano talmente belle che una si guadagnò la copertina di Elle l'anno successivo. Il modello Matt Collins lo presentò a Bruce Weber e i due diventarono subito amici. Franca Sozzani allora direttrice di Vogue Italia prese Herb sotto la sua ala e lo fece lavorare per la sua rivista insieme a una nuova generazione di giovani talenti come Steven Meisel, Bruce Weber e Peter Lindbergh.

Durante tutti gli anni ottanta e novanta Ritts riuscì a imporsi definitivamente sulla scena mondiale creando un nuovo glamour femminile e per la prima volta uno tutto maschile presentando uomini palestrati in pose plastiche che si ispiravano alla scultura della Grecia classica e alle riviste di fitness e culturismo degli anni cinquanta, questo era esattamente quello che cercava il fashion italiano in quel periodo nel momento in cui il glamour esclusivamente femminile si stava estendendo anche all'uomo.

Questa novità ha fatto la fortuna di stilisti come Gianni Versace e Giorgio Armani e portò Herb nell'olimpo della moda e della fotografia, il suo stile diventò ricercatissimo e gli permise di lavorare per le più importanti riviste tra cui Elle, TIME, Harper's Bazaar, Rolling Stone, Marie Claire, Allure, GQ, Vanity Fair, Interview, The Face, Vogue, Max, Tatler, Madame Figaro, Details e Glamour, ritrarre personaggi famosi e modelli e allestire le campagne pubblicitarie di Giorgio Armani, Gianni Versace, Elizabeth Arden, Guess, CoverGirl,Lexmark, Dolce & Gabbana, NEC, Cartier, Donna Karan, Maybelline, Acura, Guy Laroche, Vivienne Westwood, Häagen-Dazs, Vittel, Calvin Klein,Lacoste, Pirelli, Chanel, Escada, Gianfranco Ferrè, Revlon, Rochas, Brut, Alexander McQueen, Estée Lauder, Levi's, Ralph Lauren, TAG Heuer,Victoria's Secret, GAP, Lancôme e Valentino.

Alcuni soggetti tra le celebrità da lui ritratte in bianco e nero includono Karl Lagerfeld, Harrison Ford, Kofi Annan, Uma Thurman, Gwen Stefani, Ronald Reagan, Kylie Minogue, Nelson Mandela, Paul Walker, Julia Roberts, George Clooney, Tom Cruise, Elton John, Isabella Rossellini, Jennifer Aniston, Mylène Farmer, Lucy Liu, Tenzin Gyatso (il Dalai Lama), Monica Lewinsky, Björk, Brad Pitt, Antonio Rossi,Nicole Kidman, David Coulthard, Michelle Pfeiffer, Axl Rose, Jack Nicholson, Enrique Iglesias, Dustin Hoffman, Mel Gibson, Tina Turner, Brittany Murphy, Antonio Banderas, Mick Jagger, Johnny Depp, Clint Eastwood, Ewan McGregor, Michael Bergin, Sean Maguire, Joaquin Phoenix, Michael Jordan, Sinead O'Connor, David Bowie, Philip Seymour Hoffman e Pamela Anderson.

Nel 1981, Ritts realizza le foto per l'album Physical di Olivia Newton-John, successivamente nel 1983 lavora nelle troupe dei film Due come noi eFlashdance. Nel 1984 fotografa il cantante degli Eagles Don Henley per il suo secondo album solista Building the Perfect Beast e incomincia la sua lunga collaborazione con Madonna scattando le fotografie per il film Cercasi Susan disperatamente del 1985.

Nel 1986 scatta alcune tra le più importanti fotografie della carriera di Madonna, tra cui la celebre immagine usata per la copertina dell'album True Blue. Nello stesso anno fotografa Billy Idol per il suo album Whiplash Smile. Nel 1988 fotografa Steve Winwood per l'album Roll With It. Nel 1989 invece fotografa Belinda Carlisle per l'album Runaway Horses. Ritts fotografa anche Prince per il suo album The Hits/The B-Sides pubblicato nel 1993. Dal 1996 al 1997 alcuni suoi lavori furono esposti al Museum of Fine Arts di Boston attirando più di 253.000 persone.
Nel 1989 firma inoltre il video Cherish di Madonna. Nel 1988 fotografa Cher per Cosmopolitan. Nel luglio 1988 e nell'ottobre 1998 fotografò Cindy Crawford per Playboy, fu lui insieme a Gianni Versace a trasformare le modelle di quel tempo Naomi Campbell, Linda Evangelista, Tatjana Patitz,Claudia Schiffer, Stephanie Seymour, Milla Jovovich, Helena Christensen, Kate Moss, Esther Cañadas e Gisele Bündchen in dive e icone di bellezza. Ritts fu il fotografo del prestigioso Calendario Pirelli nel 1994 e nel 1999. Ritts ebbe anche l'onore di essere il fotografo ufficiale all'ottavo matrimonio diElizabeth Taylor. Nel 1992 scattò le foto della famosa campagna pubblicitaria di Calvin Klein con Mark Wahlberg e tre anni dopo nel 1995 fotografò Christy Turlington e Gregg Avedon per Valentino.

Nella seconda metà degli anni ottanta Ritts incominciò la sua carriera di regista con uno spot per l'Absolut Vodka. Herb Ritts ha diretto molti video e pubblicità di risonanza mondiale. Nel 1991 due di questi, Wicked Game di Chris Isaak e Love Will Never Do (Without You) di Janet Jackson, vinsero gli MTV Video Music Awards. Diresse nello stesso anno il video del singolo di Michael Jackson In the Closet, a cui partecipò anche la top model Naomi Campbell. Da menzionare anche le celebri pubblicità dei profumi "Acqua di Gio" di Giorgio Armani conLarry Scott, "Pour Homme" di Lacoste con Ian Lawless e di "Escape" di Calvin Klein con Scott King e Shana Zadrick e i video di Don't Let Me Be the Last to Know di Britney Spears e Ain't It Funny di Jennifer Lopez, poco prima della sua morte.

Nel 1995 dirige per Janet Jackson Design of a decade 1986/1996 e recita nel film L'isola dell'ingiustizia - Alcatraz nel ruolo di Mike Kelly. Nel 1994apparve nel talk-show Good Morning America, mentre nel 1997 fu invitato a Behind the Music. Incominciò ad apparire in televisione con più frequenza negli ultimi anni della sua vita, nel 2001 fu ospite al The Ellen Show e apparve nei programmi Intimate Portrait:Cindy Crawford e in Diary e nel 2002 in MTV Making the Video.

Le sue ultime foto sono state scattate a metà dicembre all'attore Ben Affleck e pubblicate su Vanity Fair e a Justin Timberlake per Rolling Stone nel 2003. Fu proprio il giorno del set fotografico con Ben Affleck che si ammalò: secondo quanto riportato da alcuni membri della troupe quella mattina era gelida, appena sopra gli zero gradi, inoltre c'era molto vento che alzava la polvere.

Nei giorni seguenti Ritts cominciò a sviluppare i sintomi di una aggressiva polmonite. Fu ricoverato in ospedale e le sue condizioni si aggravarono durante la settimana in cui morì fino a dover essere attaccato ad un respiratore.

Dopo la lunga ascesa, al culmine della carriera, Herb Ritts muore nel UCLA Medical Center a Los Angeles alle 8:55 del 26 dicembre 2002, per complicazioni derivate dalla polmonite, probabilmente legata all'AIDS (circostanza smentita dai familiari). La rivista The Advocate citando fonti vicine all'artista rivelò che la salute di Herb era precaria ormai da tempo, mafino alla fine sono stati ad il suo compagno e socio d'affari, Erik Hyman, la madre Shirley e una sorella Christy.

Dopo la sua morte la direttrice di Vogue Anna Wintour scrisse un elogio a Ritts sulla sua rivista che diceva: "In un mondo della moda inevitabilmente soggetto alle oscillazioni del gusto, Herb Ritts si distinse per il suo impegno assoluto nel fare apparire modelli, attori e amici bellissimi e felici al meglio di loro".

Per i suoi contributi nel mondo della fotografia gli fu conferito il Pioneer Award ai GLAAD Media Awards 2008.

La sua bibliografia conta la pubblicazione di:
"Pictures", Twin Palms Publishers, Altadena, 1988
"Men/Women", Twin Palms Publishers, Santa Fe, 1989
"Duo: Herb Ritts photographs Bob Paris and Rod Jackson" Twin Palms Publishers, Santa Fe, 1991
"Notorius", Little, Brown and Company/Bulfinish Press, Boston, 1992
"Africa", Little, Brown and Company/Bulfinish Press, Boston, 1994
"Work", Little, Brown and Company/Bulfinish Press/Museum of Fine Arts, Boston, 1996
"Herb Ritts", Thames & Hudson, Fondation Cartier pour l'art contemporain, London, 1999
"L.A. Style", Getty Museum (U.S.A.), 2012

Foto | HERB RITTS. In equilibrio, Courtesy Contrasto

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