Groupon finisce in tribunale perchè usa le foto Instagram senza permesso

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Groupon è finito nel mirino degli utenti di Instagram che hanno deciso di convogliare tutte le loro risorse e di fargli causa per l’utilizzo delle foto senza permesso. La vicenda ha avuto inizio con la fotografa Christine Dancel che è stata la prima a schierarsi contro Groupon e a raccogliere il materiale per l’accusa.

Il problema in questo caso è un po’ più delicato del semplice furto di fotografie, per quando prendere le foto di Instagram e riutilizzarle per fini commerciali senza nemmeno citare la fonte o chiedere il permesso sia sbagliato, il vero guaio è che queste foto sono state prese con il chiaro intento di pubblicizzare i servizi di Groupon. Le foto erano usate come dimostrazione di clienti soddisfatti anche se poi in realtà non era così. I fotografi coinvolti nella causa collettiva sono circa 1000 e sono tutti risentiti dal fatto che le loro foto, e spesso anche le loro facce, sono diventate una parte fondamentale della strategia pubblicitaria di Groupon.

Una situazione delicata e complessa a cui Groupon dovrà rispondere e che potrebbe allargarsi a macchia d’olio coinvolgendo sempre più fotografi.

Fonte | chicago suntimes

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