Oscar 2016 per la migliore fotografia: Emmanuel Lubezki per Revenant - Redivivo

Uno sguardo a generi, stili e tecniche del film che ha vinto l'Oscar 2016 per la migliore fotografia e di quelli in nomination

Come molti appassionati esploratori delle forme espressive e visuali offerte dall'incontro tra fotografia e cinematografia, inganno l'attesa della 88esima edizione degli Academy Awards, presentata da Chris Rock al Dolby Theatre di Hollywood il prossimo 28 febbraio, rivolgendo lo sguardo alle nomination dell'Oscar per la migliore fotografia.

Cinque nomination che sondano generi, stili e tecniche, con il dramma sentimentale di Carol 'fotografato' da Ed Lachman, il western The Hateful Eight di Robert Richardson, il reboot post-apocalittico Mad Max: Fury Road di John Seale, il biografico Revenant – Redivivo di Emmanuel Lubezki, il crime-thriller Sicario di Roger Deakins.

Una panoramica eclettica di virtuosismi visivi del digitale (da Mad Max: Fury Road a Sicario) e ritorni alla pellicola (dal 16mm di Carol al 70mm di The Hateful Eight), prospettive voyeuristiche e campi lunghi, restituita da mash-up (video) come quello assemblato da Vic Rincon al ritmo con la musica di Kerry Muzzey e Georges Bizet (il video che apre questa segnalazione), o quello realizzato e commentato da Fandor (Kevin B. Lee) isolando le immagini dall'audio (a seguire).

fotografia-ed-lachman-carol.jpg

Carol (Todd Haynes) - Ed Lachman

Delle 6 candidature assegnate al dramma sentimentale vissuto da due donne nella New York degli anni 50, quella per la fotografia di Ed Lachman (la seconda della sua carriera, dopo "Lontano dal paradiso" del 2002), può contare sulla grana della pellicola in 16mm, una visione che smarrisce il confine tra interno ed esterno (ricordando Saul Leiter) e una prospettiva intima sulla relazione tra la Carol Aird (Cate Blanchett) alle prese con il divorzio e la giovane aspirante fotografa Therese Belivet (Rooney Mara), arricchita dall'obiettivo della stessa.


    Camera - ARRIFLEX 416  (una fotocamera a pellicola Super 16)
    Ottiche - Cooke Speed Panchro, Varopanchro, Zeiss Master Zoom e Angenieux HR Lenses,
    Cooke S4/i Lenses​

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Cinematographer Robert Richardson ASC and First AC Gregor Tavenner on the set of The Hateful Eight in Telluride, CO. #UltraPanavision70

Pubblicato da Panavision su Martedì 7 aprile 2015

The Hateful Eight (Quentin Tarantino) - Robert Richardson

Le 3 candidature del western 'alla' Quentin Tarantino, galoppano a cavallo tra frontiera e terrore, con prede e cacciatori, duelli di parole finite in un bagno di sangue, mentre la nomination di Robert Richardson, unico direttore della fotografia vivente ad aver vinto tre Oscar ("The Aviator", "JFK - Un caso ancora aperto", "Hugo Cabret"), insieme a Vittorio Storaro, fa tesoro della maggiore definizione del “glorioso 70mm” e lenti anamorfiche Panavision in disuso da anni, per rendere giustizia e bellezza alla fotografia in esterni, intimità a quella claustrofobica degli interni, dalla diligenza alla locanda.


    Camera -  Panavision 65 HR Camera, Panavision Panaflex System 65 Studio
    Ottiche - Panavision APO Panatar Lenses

Mad Max: Fury Road (George Miller) - John Seale

Tra le 10 nomination assegnate al quarto capitolo della furiosa saga sci-fi ambientata nel futuro post-apocalittico, sale a cinque il numero di quelle del direttore della fotografia australiano John Seale (con un Oscar per "Ritorno a Cold Mountain" del 1997), ritiratosi nel 2010 e tornato per sostituire Dean Semler, utilizzando un numero impressionante di video/fotocamere e ottiche digitali per le sequenze che hanno coinvolto più di 150 veicoli, compreso un iPhone 6 usato per riprendere in modo più naturale rocce e sabbia.


    Camera - Arri Alexa M, Arri Alexa Plus, Blackmagic Cinema Camera (alcuni scatti), Canon EOS 5D Mark II (alcuni scatti), Olympus P5 (alcuni scatti)
    Ottiche - Panavision Primo, Primo Zoom, Ultra Speed and Angenieux Optimo Lenses


Sicario (Denis Villeneuve) - Roger Deakins

Sono 3 le candidature ricevute dal crime-thriller di Denis Villeneuve, mentre i toni ocra-marrone della fredda violenza e cupa morale fotografata da Roger Deakins, fanno salire a 13 le nomination del direttore della fotografia con un curriculum che conta "Fargo" e "Non è un paese per vecchi" dei fratelli Coen. Ovviamente, il fatto che per il momento nessuna nomination si è ancora trasformata in Oscar, non ne pregiudica affatto il valore.


    Camera - Arri Alexa XT M, Arri Alexa XT Plus, Arri Alexa XT Studio 
    Ottiche - Zeiss Master Prime Lenses

Revenant – Redivivo (The Revenant, Alejandro González Iñárritu) - Emmanuel Lubezki

Delle 12 nomination ricevute dal film ispirato alla prova di sopravvivenza e redenzione del cacciatore di pelli Hugh Glass-Leonardo DiCaprio, quella della fotografia di Emmanuel Lubezki, divenuta l'ottava per il direttore messicano che ha già vinto l'Oscar con "Gravity" e "Birdman", restituisce il fascino selvaggio della natura, con riprese in esterno, effettuate con luce naturale a temperature scese fino a -30°.

Un contributo fondamentale per il film, condiviso con qualche scatto anche attraverso il profilo Instagram di Emmanuel Lubezki aka “chivexp”. Un contributo che Misha Petrick lascia emergere accostando 17 scene di Revenant con altrettante del talento visionario di Andrej Tarkovskij, a ritmo con la partitura musicale di Ryuichi Sakamoto.


    Camera - Arri Alexa 65, Arri Alexa XT M, Arri Alexa XT, Red Epic Dragon (alcune scene)
    Ottiche - Hasselblad Prime 65, Panavision Primo, C-Series, Leica Summilux-C, Zeiss Master Prime Lenses

Una foto pubblicata da @chivexp in data: 8 Gen 2016 alle ore 15:42 PST

Questo ovviamente è solo un piccolo memorandum di informazioni e contributi che siete invitati ad arricchire e approfondire, con riflessioni, preferenze o anche solo pronostici. Il meglio vi aspetta sul grande schermo del cinema.

Aggiornamento del 29 febbraio 2016

Dopo la lunga notte della diretta, sappiamo che La migliore fotografia della 88esima edizione degli Oscar è andata a Emmanuel Lubezki, direttore della fotografia di Revenant - Redivivo, già vincitore della 30esima edizione degli ASC Awards, ovvero i prestigiosi premi assegnati dalla American Society of Cinematograpers, il sindacato dei direttori della fotografia.

  • shares
  • Mail