Portfolio Italia 2016: le 10 tappe del concorso FIAF e i vincitori

Il circuito itinerante di letture di portfolio ideato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche nel 2004, continua a girare il nostro paese da nord a sud con il «Portfolio Italia – Gran Premio Apromastore-Pentax 2016» e il crescendo di interesse riscosso dalle sue tappe che toccano le più importanti manifestazioni nazionali di fotografia.

Mentre i progetti vincitori della scorsa edizione continuano ad approfittare della visibilità fornita dal premio, la 13esima edizione del Portfolio Italia si prepara ad inaugurare le sue 10 tappe in tour da Rosignano Marittimo a Bibbiena, dal prossimo aprile a novembre.

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Portfolio Italia 2016: calendario tappe


– 16° Spazio Portfolio
68° Congresso Nazionale FIAF
dal 6 al 7 maggio
Merano (Bolzano)

– 13° FotoArte in portfolio
13° FotoArte
dal 28 al 19 maggio
Taranto

– 7°Portfolio dello Strega
7° FacePhotoNews
dal 26 al 26 giugno
Sassoferrato (Ancona)

– 10° Portfolio al mare
10° Festival Una Penisola di Luce
dal 2 al 3 luglio
Sestri Levante (Genova)

– 9° portfolio Jonico
14° Festival Corigliano Calabro Fotografia
dal 16 al 17 luglio
Corigliano Calabro (Cosenza)

– 15° Portfolio dell’Ariosto
17° Garfagnana Fotografia
dal 6 all’8 luglio
Castelnuovo Garfagnana (Lucca)

– 14° Portfolio Trieste
14° TriestePhotoFestival
dal 27 al 28 agosto
Trieste

– 25° Premio SI Fest Portfolio
25° SI Fest Savignano Immagini Festival
dal 10 all’11 settembre
Savignano sul Rubicone (Forlì Cesena)

– 17° FotoConfronti
17° FotoConfronti
dal 17 al 18 settembre
Bibbiena (Arezzo)

– 5° Premio AVIS Rosignano
5° RosignanoFotoFestival
dal 1 al 2 ottobre
Rosignano Marittimo (Livorno)

Questa tredicesima edizione del Portofolio Italia, dopo aver raccolto la partecipazione di 616 Autori (71 in più rispetto al 2015) con 767 Portfolio fotografici, il 26 novembre 2016 inaugura la mostra dei venti portfolio finalisti (due per ogni singola tappa), esposta al Centro Italiano della Fotografia d'Autore (CIFA) di Bibbiena, fino al 12 Febbraio 2017, insieme ai Vincitori dell’edizione 2016.

Nella gallery precedente trovate i venti progetti vincitori delle diverse tappe, con Chapiteau di Teresa Visceglia e L'isola della salvezza di Francesco Comello che dividono il secondo posto dopo il primo assegnato a Di padre in figlio di Graziano Panfili, Portfolio Italia – Gran Premio Hasselblad e della macchina fotografica Hasselblad del valore di 15.000 euro, come già fatto con il "Lanfranco Colombo 2016".

Di padre in figlio: testo critico di Silvano Bicocchi

“Di padre in figlio” è un’opera di riflessione autobiografica. Nelle immagini iniziali, l’autore come in un flashback, ritrova frammenti di memoria: un paesaggio invernale della propria infanzia… quel primo strano rapportarsi col figlio, ripreso dal calore del letto matrimoniale… i gelidi percorsi di una difficile vita coniugale. Un figlio cresce, anche se la coppia è in difficoltà! Cresce portando nell’espressione del volto i segni di un misterioso disagio. Cresce rapportandosi, inconsapevolmente, da figlio di due distinte individualità che convivono verso divergenti destini. Cresce, nonostante tutto! Il suo corpo si sviluppa con vita propria e sorprende il padre. Il padre, attraverso la visione fotografica, sente il figlio germoglio della fioritura primaverile… scopre la tenerezza dell’accudimento… ritrova la giocosa complicità infantile di una palla lanciata… ma soffre nel vedere il nido vuoto che per il figlio è metafora della fine prematura della serenità infantile… osserva la pulsione esistenziale del suo ragazzo che vive la penombra mentre cerca il calore del sole... evoca con l’immagine di una lontananza l’assenza della madre capendo il vuoto tutto da colmare. In questo inverno dell’anima, dove anche l’animale domestico vive cristallizzato in un tempo sospeso, lo sguardo del padre ritorna sul figlio. Tra le mura domestiche, con la visione lucida dell’adulto, lo guarda in faccia tra luce e penombra… e sente in quello sguardo sofferto e innocente, tutto il debito della propria paternità che perdura oltre la fine della vita di coppia… e spera. È la speranza di intraprendere nuove storie vivificanti che spinge il suo sguardo a scorgere nel bagliore, di un controluce estremo, la forza selvaggia di un giovane destriero, per rigettarsi nelle straordinarie vicende della vita. Essere padre è entrare con autocoscienza in una sfera archetipica della psiche umana, per scoprire che quella col figlio non è una relazione ordinaria ma un legame naturale indissolubile. Nel figlio pulsa questo legame speciale che anche il padre, se vuole, può sentire.
Silvano BICOCCHI

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