Giappone Segreto. Capolavori della fotografia dell’800

Viaggio nel Giappone segreto per fa luce su uno dei capitoli più importanti della storia della fotografia

In occasione del 150° anniversario della firma del Trattato di Amicizia e di Commercio tra Italia e Giappone e il recente accordo di scambio economico-culturale tra Parma e la Prefettura di Kagawa, il Palazzo del Governatore della cittadina emiliana, con la sua torre barocca che si staglia da secoli tra la costa ligure, l’Appennino tosco-emiliano e la pianura padana, si prepara ad un viaggio nel tempo e nel Giappone segreto, svelato dai capolavori della fotografia dell’800.

Un viaggio con globetrotter d'altri tempi come Enrico II di Borbone (fratello dell’ultimo regnante del Ducato di Parma), con la moglie nel paese del Sol Levante tra il 1887 e il 1889, pronti a concedersi uno sguardo sui paesaggi naturali e culturali, dalla danza alla religione, tra sàmurai e il modello idealizzato di bellezza femminile, attraverso otto preziosi album-souvenir con le copertine in lacca giapponese, 20 rare carte de visite, 12 stampe xilografiche policrome dei migliori maestri dell’ukiyo-e quali Hokusai, Hiroshige e Utamaro, armature da samurai del XVIII secolo, maschere del teatro classico nō e alcuni splendidi kimono.

Un viaggio chiuso idealmente all’immagine della donna e le coordinate ideologiche di un modello idealizzato di bellezza femminile asiatica che s’imporrà attraverso una sorta di cliché, destinato a durare a lungo nel tempo.

Il viaggio ideale per tornare a contemplare i vertici della fotografia nipponica ottocentesca della Scuola di Yokohama, fusa con la grafica su carta all’albumina colorata a mano, attraverso interpreti del calibro di Felice Beato (1832-1907), Raimund von Stillfried-Ratenicz (1837-1911), Adolfo Farsari (1841-1898), Ueno Hikoma (1838-1904), Kusakabe Kimbei (1841-1934), Tamamura Kōzaburō (1856-1923) e Ogawa Kazumasa (1860-1929), anche nel Catalogo GAmm Giunti.

140 fotografie originali realizzate dai grandi interpreti giapponesi ed europei di quest’arte fra il 1860 e il 1910, sono i protagonisti della rassegna curata da Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, e Marco Fagioli, col patrocinio del Comune di Parma. Rassegna prodotta da GAmm Giunti, in collaborazione con il Museo delle Culture di Lugano e la Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone di Zurigo che ha voluto depositare a tempo indeterminato il suo patrimonio di opere d’arte giapponesi al Museo delle Culture di Lugano, affinché potesse essere messo a disposizione del mondo degli studi e dell’arte.

GIAPPONE SEGRETO. Capolavori della fotografia dell’800
5 marzo - 5 giugno 2016
Palazzo del Governatore di Parma
piazza Giuseppe Garibaldi, 2
Parma

Foto | GIAPPONE SEGRETO. Capolavori della fotografia dell’800
Via | CLP Relazioni Pubbliche

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