Milano Photofestival 2016: 20 aprile - 12 giugno 2016

Archiviata la doppia edizione 2015 pronta a nutrire stagioni ed eventi, dalla primavera all'autunno, dal'Expo al Photoshow 2015, l'11a edizione del PHOTOFESTIVAL promosso da AIF - Associazione Italiana Foto & Digital Imaging, punta ad arricchire il calendario dei Festival di respiro internazionale, confermando Milano come capitale della fotografia italiana, dal 20 Aprile al 12 Giugno 2016.

La nuova edizione vota a segni, forme e armonie, il grande circuito espositivo milanese dedicato alla fotografia d’autore, invitando a riflettere sul legame che questa ha con il design, in occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale.

Un viaggio tra il meraviglioso quotidiano urbano di Robert Doisneau e 50 Anni di Magnifici Fallimenti di Olivieri Toscani, la prima grande retrospettiva milanese di Herb Ritts e i silenzi di Michael Kenna, insieme ai ricordi di Mario Dondero, Cesare Colombo e Carla Cerati.

Photofestival 2016 tornerà ad offrire un centinaio di mostre fotografiche aperte gratuitamente al pubblico, dislocate in diverse sedi espositive del territorio milanese, tra gallerie d’arte, spazi istituzionali e i prestigiosi palazzi storici di Milano: Palazzo Bovara, Palazzo Castiglioni, Palazzo Giureconsulti e Palazzo Turati.

Per un piccolo anticipo in aggiornamento:

PHOTOFESTIVAL 2016 Milano: le mostre

AA.VV. X-CHANGE
a cura di Anna D'Ambrosio
5-15 maggio
Inaugurazione: 5 maggio h 18.30
AMY D ARTE SPAZIO
Via Lovanio, 6

Beba Stoppani, Daesung Lee, Edoardo Miola sono tre autori la cui arte fotografica si pone a servizio di un problema ecologico, per farlo si pongono sotto il segno
della contraddizione: non operano denunce, non offrono soluzioni ma svelano i cambiamenti che l'ambiente subisce. Grazie alle loro fotografie, riviste e presentate ciascuna secondo la cifra stilistica propria di ogni autore, possiamo guardare al mondo senza filtri interpretativi se non quello dall'effetto di straniamento. Arte è portare consapevolezza attraverso il bello.

Ming Li, Il Nastro
3-12 maggio
Inaugurazione: 3 giugno h 18.30
ASSOCIAZIONE APRITI CIELO!
Via Spallanzani, 16

Scienza, arte, fotografia: tutti aspetti della vita che in comune hanno la vita stessa e le sue molteplici interpretazioni. È su questi aspetti così diversi eppure così vicini che si è concentrata la fotografia di Ming Li: il Nastro è una ricerca che, proprio come nel nastro di Moebius, mostra come tutto nella vita abbia duplice interpretazione, visione e punto di vista. Ogni minimo segmento del Nastro, ogni sua piega, consentirà al visitatore di collocarsi su più piani e aumentarne la sua visione.

Felice Beato. Alla scoperta del Giappone. Felice Beato e
la scuola fotografica di Yokohama 1860-1910

27 aprile-30 giugno
FONDAZIONE LUCIANA MATALON
Foro Bonaparte, 67

Fondazione Matalon mette in mostra una pagina di storia della fotografia delle origini: lo fa attraverso le immagini di Felice Beato, uno dei padri del reportage di viaggio e di guerra. Felice Beato trascorse 15 anni in Giappone nel momento di apertura e passaggio in cui il paese stava smettendo gli abiti tradizionali per vestirsi d'occidente. Le sue testimonianze sono dunque preziose grazie a uno sguardo che è di interesse contemporaneo sia a lui che a noi: fornisce agli occidentali di ieri e di oggi tanti documenti di vita giapponese, di tutte le sue tradizioni e delle sue quotidianità. Insieme alle immagini di vita, è anche testimonianza di un'estetica fotografica da lui creata insieme al pittore Charles Wirgman, fedele collaboratore il cui compito era quello di dare colore alle riproduzioni fotografiche e che contribuì a creare lo stile unico a loro attribuito.

Ghosts from the past (Fantasmi dal passato)
a cura di Gigliola Foschi
5 maggio-4 giugno
Inaugurazione: 5 maggio h 18.15
GALLERIA SAN FEDELE
Karl Mancini

L'immagine è muta, ma ha il potere di raccontare, sussurrare e gridare storie. Soprattutto, può dare voce a chi voce non ne ha. Il reportage di Karl Mancini, con dignità, sensibilità e grande rispetto, racconta la storia senza morale di una guerra che continua: quella portata avanti silenziosamente dalle mine anti uomo che in Cambogia continuano a mietere vittime. I ritratti sono le parole non dette e le storie non raccontate di persone per le quali tornare alla vita non è semplice. È la storia della gente di un paese conosciuto per il suo turismo, ma che merita di avere volti e voci, ascoltatori e osservatori.

Paolo Nicola Rossini, In Black
a cura di Stefania Carrozzini
21 aprile-12 maggio
Inaugurazione: 21 aprile h 18.30
MYMICROGALLERY
Via Giovanni Boccaccio, 24

Chi lo dice che per scrivere una storia sia obbligatorio scrivere nero su bianco? Le storie possono uscire anche dal nero. È questo il caso delle fotografie di Rossini, una serie di immagini di forte impatto che modellano lo scuro rivelandone il chiaro, creando così nuove percezioni. I soggetti lentamente compaiono e il nero, come in una rappresentazione della teoria del non-finito, diventa superficie sulla quale scavare per accedere ad altre dimensioni.

Roberto Ferrario, Looking for the Lady (brevi cronache birmane)
A cura di Roberto Ferrario
16-29 maggio
Inaugurazione: 16 maggio h 19
OSTELLO BELLO GRANDE
Via R.Lepetit, 33

Le “Brevi Cronache Birmane” di Ferrario sono frammenti di vita colti durante un viaggio in Birmania, un reportage che ha luogo in una terra lontana e affascinante alla vigilia delle elezioni 2015, poco prima che il paese veda il trionfo del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Roberto Ferrario, viaggiatore fotografo, cerca volti, attimi e tradizioni e scopre il bello di un paese poco conosciuto eppure tanto desideroso di lasciarsi svelare.

Strada Facendo. Quando la fotografia incontra la letteratura
A cura di Roberto Mutti
Date in via di definizione
PALAZZO GIURECONSULTI
Piazza dei Mercanti, 2

“Strada Facendo” è un progetto svolto in cinque anni dagli studenti dell'Istituto Italiano di Fotografia che hanno interpretato in modo creativo alcuni dei capolavori della letteratura mondiale - L'Odissea, I Promessi Sposi, Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Mago di Oz, Pinocchio, Sogno di una Notte di Mezza Estate. Si tratta del più ampio lavoro fotografico mai svolto per sottolineare il profondo rapporto che lega fotografia e letteratura.

Stefano Pia, Kilometri Zero
30 aprile-22 maggio
Inaugurazione: 29 aprile h 19
SPAZIORAW
Corso di P.ta Ticinese, 69

Le fotografie di Stefano Pia sono la trasposizione in reportage del chilometro zero in coltivazione. Per realizzare un reportage originale, che mostri il mai visto, non è necessario recarsi all'altro capo del mondo: per la verità Stefano Pia apre semplicemente la porta di casa, una casa che si trova a Mogoro, piccolo paesino sconosciuto della Sardegna collinare. Le fotografie sono immagini che sanno di etnografia ma anche di Cartier Bresson, che svelano una Sardegna non turistica eppure non meno bella, autentica, fresca, ricca di volti, storie e semplicità.

Aldo Salucci, Acquaticus
A cura di Massimiliano Bisazza
4-17 maggio mattina
Inaugurazione: 4 maggio h 18.30
GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA STATUTO 13
Via Statuto, 13

In Salucci la parte diventa tutto: la sua ricerca artistica ha per oggetto l'acqua, decontestualizzata dall'insieme, indagata nei suoi frammenti, rappresentata nelle sue forme tanto perfette quanto grezze. Questo grezzo, geometricamente e cromaticamente preciso, viene restituito con grande meticolosità tecnica da fotografie che a prima vista sembrano esercizi grafici ma che in realtà sono una visione ben definita di una natura che si articola secondo un disegno tutto suo capace di donare magia, beneficio e serenità.


Oliviero Toscani, 50 Anni di Magnifici Fallimenti

7 aprile/15 maggio
SABRINA RAFFAGHELLO ARTE CONTEMPORANEA
Via Gorani, 7

Suo padre, Fedele Toscani, è stato il primo fotoreporter del Corriere della Sera e forse per questo anche Oliviero sviluppa precocemente la passione per la fotografia, diplomandosi in fotografia e geografia extracontinentale alla Kunstgewerbeschule di Zurigo. I suoi primi reportage fotografano la realtà così com'è; i ritratti delle nuove mode e dei nuovi comportamenti contribuiranno ad aumentare la fama, facendogli guadagnare contratti con le migliori riviste di moda. Riesce così a farsi conoscere e a firmare le campagne di alcuni tra i marchi di moda più importanti del mondo, quali Valentino, Chanel, Fiorucci, Esprit e Prénatal. Per Il fotografo ogni campagna pubblicitaria testimonia una problematica sociale, l’anoressia, il razzismo, l’omossessualità e la fotografia è il mezzo per portarla all’attenzione di molti.

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Cresce l'attesa per l'undicesima edizione di #Photofestival2016 #SegniFormeArmonieTutte le mostre sul sito milanophotofestival.it

Pubblicato da Photofestival su Giovedì 24 marzo 2016

PHOTOFESTIVAL 2016 Milano
(11a edizione)
SEGNI, FORME, ARMONIE
20 aprile - 12 giugno 2016
sedi varie

milano-photofestival-2016.jpg

Foto | Mostre Photofestival 2016

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