Gianni Leone: Inventario sul paesaggio attraversato da "Viaggio in Italia"

Viaggio nelle trasformazioni del paesaggio italiano dell'Inventario di Gianni Leone, passato per il "Viaggio in Italia" con Ghirri e gli altri

Da un trentennio lo sguardo attento alla poetica del territorio e alla quotidianità del nostro paesaggio, fa tesoro dell'approccio di indagine fotografica ideato e curato da Luigi Ghirri nel 1984, con il “Viaggio in Italia” di venti obiettivi, presentati da Arturo Carlo Quintavalle nella Pinacoteca Provinciale di Bari.

Oltre trecento scatti di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Giannantonio Battistella, Vincenzo Castella, Andrea Cavazzuti, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Vittore Fossati, Carlo Garzia, Guido Guidi, Luigi Ghirri, Shelley Hill, Mimmo Jodice, Gianni Leone, Claud Nori, Umberto Sartorello, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Fulvio Ventura, Cuchi White, per un progetto on the road, destinato a ridefinire visivamente e concettualmente la nozione di paesaggio italiano, come sintesi del rapporto tra uomo e ambiente, città e territorio, identità individuale e collettiva, da esplorare, conoscere e tutelare, con un approccio intellettuale e affettivo, lontano da retorica, stereotipi, gerarchie.

Un progetto che stravolge la visione del Bel Paese da cartolina postale, con uno sguardo inedito a provincie e luoghi abbandonati, margini ed assenze, continuando a far riflettere generazioni di nuovi fotografi e approcci al paesaggio, offrendo allo sguardo viaggi in luoghi ormai scomparsi di un paese completamente trasformato.

Viaggi nei cambiamenti del paesaggio italiano, come quello fotografato da Gianni Leone dalla fine degli anni '70 al 2015 con un Inventario di scorci della sua Bari e del territorio pugliese, passato per “Viaggio in Italia” e appena tornato in mostra nel barese con la presentazione di Arturo Carlo Quintavalle come nel 1984.

Scorci di un paesaggio interiore che sintetizza documentazione paesistica, memoria privata e ricerca critica sul linguaggio dell'immagine, di un viaggio trentennale, passato dal bianco e nero al colore, dagli orizzonti del paese a quelli della grande sala sul mare della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, dove prosegue il ciclo sul Paesaggio Contemporaneo, inaugurato nel 2014 con la mostra “Il mare e il cielo. Pino Pascali e Luigi Ghirri”.

Un bel viaggio in un paese che sta per scomparire, iniziato nel 1979 dalla Bari di Leone con gli scatti in bianco e nero di edifici anonimi e angolini deserti, passato lungo i viottoli e gli scorci del Viaggio in Italia con Ghirri, prima di tornare ad osservare la Puglia e il resto del paesaggio italiano con il colore (sin dal 1994 grazie all'amicizia e influenza di Ghirri).

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L'inventario di un trentennio passato dalla Puglia al Viaggio in Italia e i Fasti barocchi (napoletani, 1984), Giardini d’Europa (1988) e Ritorno al mare (1994), Nuovo Paesaggio italiano (1998), Mediterranea, Verde e Vintage (2005, 2008), le riflessioni sugli spazi della perdita di Poi (2010) e Casa Ghirri (2011), i Vaghi Paesaggi colti dal suo vagabondare nella mutevolezza dell'esterno nella quale ci si rispecchia.

In mostra paesaggi perduti e inediti, insieme al forte legame con la terra natia, la presenza dell'assenza rafforzata dalla scomparsa della moglie, le sperimentazioni e influenze della fraterna amicizia con Ghirri, dalle sovrapposizioni fotografiche ai quattro grandi multipli che richiamano la sua produzione legata al cielo, molto del quale torna nel documentario “Gianni Leone” a cura di Nicolai Ciannamea, realizzato e prodotto nell’ambito del progetto arTVision – a live art channel (una pillola nel video a seguire), che arricchisce l'allestimento curato con lo stesso Leone.

La mostra della Fondazione Museo Pino Pascali, beneficiaria di una cospicua donazione di immagini di Leone, idealmente fa seguito all'antologica Vaghi paesaggi, allestita nel 2014 alla monumentale Reggia di Colorno per celebrare la donazione di oltre un migliaio di fotografie, fatta da Leone allo CSAC- Centro Studi e Archivio Documentazione dell’Università degli Studi di Parma, fondato e diretto da Arturo Carlo Quintavalle, insieme a Gloria Bianchino.

Un lungo viaggio, ideale per fermarsi a guardare con calma le trasformazioni del paesaggio italiano, da molteplici punta di vista, mai slegati dagli aspetti più emotivi ed emozionanti della visione.

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Gianni Leone. Inventario: 1979-2015
Dagli anni '70 al 2015, attraverso “Viaggio in Italia”

a cura di Rosalba Branà e Antonio Frugis
fino al 3 aprile 2016
Fondazione Pino Pascali - Museo di Arte Contemporanea
Via Parco del Lauro 119
Polignano a Mare (Bari)

Foto | Gianni Leone. Inventario 1979-2015, Courtesy Fondazione Museo Pino Pascali

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