ToothPic, riconoscere le foto dalle “impronte digitali” dei sensori

Arriva il motore di ricerca che riconosce le nostre foto...

La condivisione sui social network è un fenomeno virale e di cui è molto difficile tenere il passo, può sembrare strano ma ogni foto che viene pubblicata, condivisa, retwittata, pinnata è stata scattata da qualcuno e quel “qualcuno” quasi mai viene citato negli scatti. Come si fa a risalire agli autori? Ad oggi credo sia impossibile. In realtà però qualcosa sta cambiando e grazie ai ricercatori dell’Università di Torino, presto sarà possibile usufruire di un motore di ricerca che riconosce le impronte digitali dei sensori delle nostre fotocamere… può sembrare magia ma è semplicemente scienza!

Per familiarizzare con questa tecnologia guardate il video in cui il professor Enrico Magli del Dipartimento Elettronica e Telecomunicazioni (DET) del Politecnico di Torino, ci spiega come nasce il progetto ToothPic. ToothPic è un motore di ricerca in grado di specificare, per ogni foto che gli viene proposta, con quale fotocamera è stata scattata e di individuare le altre foto realizzate con il medesimo apparecchio.

ToothPic

Questo progetto si basa sulle “impronte digitali” delle fotocamere, in pratica ogni modello della stessa fotocamera non sarà mai uguale agli altri perché i pixel saranno sempre disposti in modo diverso. Le componenti sono uguali ma ogni mix è unico e irripetibile, esattamente come le impronte digitali.

Ad oggi vengono condivise 350 milioni al giorno da un miliardo di utenti, secondo i ricercatori di Torino, ToothPic sarà utile per contrastare la pirateria informatica perché sarà in grado di individuare e dimostrare il vero proprietario delle foto, inoltre mira a rendere più sicuri i social network che, ad oggi, sono considerati un vero buco nero per le foto ed i fotografi.

Fonte | fotozona

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