Confini 14: call e tour della rassegna di fotografia contemporanea

Come in passato (nel video di apertura della segnalazione), La 14ª edizione di Confini torna a sondare sfumature, potenzialità, contaminazioni e orizzonti della fotografia contemporanea, con la sua rassegna espositiva a caccia di nuovi autori e altrettanti modi di immaginare ed esplorare il linguaggio fotografico, sempre più aperto ad altre forme d'arte e creatività.

La rassegna, rivolta alla fotografia di ricerca e tutte le sperimentazioni possibili e immaginabili, forte di un network nazionale di associazioni e gallerie di provata attendibilità nel settore della fotografia, insieme agli strumenti più idonei a diffondere in Italia progetti e tecniche visive di difficile collocazione, invita chi aspira a dare visibilità al proprio contributo, a candidarsi e presentare il proprio portfolio.

Per farlo basta inviare un massimo di 12 foto, entro il 15 giugno 2016, attenendosi a termini e condizioni indicate nel bando.

Le mostre avranno luogo a Roma, Milano, Trieste, Genova, Firenze, Venezia-Mestre, Cosenza, Catania, fra settembre 2016 e settembre 2017.

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Confini14:Bando

Confini è una rassegna sulla fotografia contemporanea, giunta alla 14 a edizione, che si presenta come una realtà italiana unica nel suo genere, ed è rivolta alla fotografia di ricerca.
Confini oggi rappresenta un network nazionale di associazioni e gallerie di conclamata attendibilità nel settore della fotografia, e per ogni autore è un’occasione unica per promuovere il proprio lavoro su tutto il territorio nazionale. Grazie alla collaborazione con Photographers.it abbiamo a disposizione strumenti on line semplici ed avanzati di invio dei progetti, oltre alla possibilità di dare visibilità sul web ad eventuali progetti interessanti che rimangano esclusi dalla selezione definitiva.

Se i tuoi lavori si esprimono attraverso opere fotografiche, anche contaminate da altre tecniche visive, puoi candidarti alla selezione di almeno 2 degli autori che entreranno nella rassegna di questa edizione.

Per partecipare presenta un portfolio fotografico di 10 - 12 immagini (il progetto può averne di più, ma il form prevede l'inserimento di max 12 immagini) entro il 15 giugno 2016 tramite www.photographers.it, al link che sarà attivato all'indirizzo http://www.photographers.it/bandi.php?id=42

Fra i progetti con forti contaminazioni linguistiche presentati a Photographers.it saranno scelti almeno due degli autori di Confini14.

Le mostre avranno luogo a Roma, Milano, Trieste, Genova, Firenze, Venezia-Mestre, Cosenza, Catania, ( * ) in un periodo compreso fra settembre 2016 e settembre 2017.

La commissione sarà formata da Clelia Belgrado (VisionQuesT), Leo Brogioni (Polifemo Fotografica), Maurizio Chelucci (MassenzioArte), Fulvio Merlak (Sala Fenice), Francesco Tei (PhotoGallery), Fausto Raschiatore (CivicoCinque), Pippo Pappalardo, Antonio Armentano (A.C. l'Impronta), Angelo Cucchetto (Photographers), Denis Curti (Il Fotografo); Massimo Ciampa (Visiva)

Termini di partecipazione

 La partecipazione è soggetta ad un contributo di 30,00 € da versare online al momento del caricamento delle immagini sul sito www.photographers.it
 La partecipazione è aperta a tutti gli autori italiani e stranieri, purché attivi anche in Italia.
 Entro il 15 giugno 2016 viene richiesto a chi fosse interessato, di proporre progetti fotografici pronti o in fase di conclusione, al fine di un eventuale inserimento nella rassegna Confini14.
 Il materiale riguardante il progetto fotografico dovrà essere caricato on line sul sito www.photographers.it.
 Viene richiesto di caricare minimo 6 e al massimo 12 immagini (anche se il lavoro completo, ed eventualmente messo in mostra, potrà essere composto da un numero superiore od inferiore) di fotografie.
 Le foto dovranno essere accompagnate da un breve testo di presentazione del progetto (possono bastare anche un paio di righe) e da una breve biografia dell’autore. Entrambi i testi andranno inseriti nell'apposito campo all'interno del form di partecipazione.
 L’autore dovrà comunicare (pena esclusione) le caratteristiche delle opere da esporre: dimensioni, tecnica di stampa e tipo di carta fotografica, supporto su cui verrà montata ogni opera (cornice con passepartout, cornice al vivo, montaggio su pannello, etc. etc.), anno di stampa.
 Eventuali link o url di riferimento verranno ignorati, così come tutte le proposte che non soddisferanno le indicazioni di cui sopra.
 Entro il 15 luglio 2016 gli autori dei progetti valutati positivamente verranno contattati dagli organizzatori. I lavori dovranno essere pronti per la spedizione entro il 1 settembre 2016.
 Partecipare a Confini non implica alcun compenso economico.
 La partecipazione alla rassegna è subordinata alla selezione dei curatori.
 Gli autori che hanno già esposto nelle precedenti edizioni non possono partecipare al bando.
 Gli autori selezionati dovranno garantire a Confini14 la piena disponibilità alla vendita delle prime 2 edizioni, o della singola edizione qualora si tratti di opera unica, di ogni fotografia facente parte del loro progetto, per tutta la durata della rassegna Confini14.
 Gli autori selezionati dovranno comunicare preventivamente a Confini se esistono accordi preesistenti e/o contrastanti con quanto sopra.

Copyright e privacy

 Tutti i diritti relativi alle immagini presentate rimangono di proprietà dei partecipanti. L’organizzazione si riserva il diritto di riprodurre le immagini per la promozione della rassegna ed allegarle ai comunicati stampa.
 I progetti partecipanti non verranno mostrati pubblicamente su Photograhers.it, a meno che non vengano messi in evidenza dai promotori.
 La partecipazione presuppone che gli autori siano in possesso delle liberatorie dei soggetti ritratti.
 I dati personali dei partecipanti, nel rispetto delle leggi nazionali ed internazionali sulla privacy, saranno utilizzati solo per scopi interni all’organizzazione.

Esposizioni

 Gli autori selezionati dovranno garantire la disponibilità del proprio lavoro nel periodo che va da settembre 2016 a settembre 2017.
 Le opere selezionate saranno pubblicate sul sito www.photogallery.it in contemporanea alla prima inaugurazione fisica.
 In alcune sedi potrebbe essere richiesto di produrre il materiale in formati specifici per adeguarsi alle caratteristiche della location. Stampa, montaggio, imballo e trasporto delle opere
 Gli autori che lo desiderano potranno stampare i propri lavori presso il laboratorio di Domenico Di Bona (www.domenicodibona.com) che, d’accordo con l’organizzazione, praticherà dei prezzi di favore.
 Ogni autore dovrà farsi carico della produzione della mostra (stampe, montaggio su supporto o cornice, eventuali allestimenti personalizzati).
 Le foto dovranno essere montate e pronte per essere appese.
 Non saranno ammesse opere con vetro e materiali fragili.
 Le opere dovranno essere recapitate alla sede della prima mostra preferibilmente tramite Pacco Celere 3 (peso massimo di 30 Kg con lunghezza massima consentita di cm 100 e la somma dei tre lati non deve essere superiore a cm 150), utilizzando imballi adeguati e riciclabili. Non è previsto il pacco celere maxi.
 Il trasferimento delle opere con imballi compatibili con la spedizione postale Pacco Celere 3, fra le varie sedi e la restituzione finale agli autori, è a carico dell'organizzazione tramite la società TDE
 Il trasferimento delle opere che avranno imballi non compatibili con il Pacco Celere 3 è a carico dell'autore. In questo caso l’autore si impegna ad anticipare l’importo totale necessario alla spedizione per le sedi espositive alla direzione del bando.
 L'organizzazione non assume nessuna responsabilità per i danni subiti dal materiale durante il trasporto, l'installazione e l'esposizione delle opere. Altresì l’organizzazione, pur assicurando la massima cura delle opere, declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o furti.
 Gli artisti selezionati potranno usufruire della consulenza di Clelia Belgrado di VisionQuest per la presentazione finale delle opere, le eventuali edizioni in vendita e i loro prezzi.
 È vivamente consigliato l’uso di imballi in legno.

Partner culturali

Sono partner culturali di Confini la rivista Il Fotografo, Photographers (www.photographers.it) e l’Associazione Culturale Deaphoto (www.deaphoto.it).
www.confini.eu confinifotografiacontemporanea@gmail.com

Aggiornamento post selezione

Confini 14: gli Autori

Sono i singolari, linguaggi, approcci e progetti di Carmen Decembrino, Silvia Zanasi, Me-Nè (aka Simone Meneghello), Studio Pace10 e Franco Monari, ad animare il tour espositivo di Confini 14.

Carmen Decembrino
"il velo di Maya"
"È Maya il velo ingannatore che avvolge il volto dei mortali e fa loro vedere un mondo del quale non può dirsi né che esista, né che non esista, perché rassomiglia al sogno, rassomiglia al riflesso del sole sulla sabbia, che il pellegrino da lontano scambia per acqua; o anche rassomiglia alla corda gettata a terra, che egli prende per un serpente." C’è qualcosa di non visibile agli occhi, che l’errore porta alla luce. Il velo si dissolve grazie al glitch dato da un comportamento anomalo, che permette al fotografo di ottenere dei vantaggi non previsti. Ciò che è celato, ciò che è nascosto torna in superficie, rivelando un mondo sommerso. Lo schermo tra noi e la vera realtà, che ce la fa vedere distorta e non come essa è veramente, si dipana sino a svelarci una nuova rappresentazione delle cose.

Silvia Zanasi
"Ombre e menzogne"
Il progetto si incentra sul tema dell’identità evidenziando il confronto tra tante sagome umane apparentemente diverse tra loro. Il volto e ogni dettaglio scompaiono dietro alla superficie bianca che, come una maschera, annulla la personalità di ogni individuo e ogni possibilità di rivelazione estetica, mostrando così la diversità di ogni profilo. “L’identità costruita svanisce nel momento in cui si osserva dietro le quinte: il ritratto svela ogni genere di dubbio mostrando la costruzione del personaggio e la finzione della mia prima persona. Ho deciso di utilizzare il mio corpo come veicolo espressivo per interpretare molteplici identità maschili e femminili. Ogni personaggio che rappresento è in realtà creato da una combinazione di elementi sempre differenti: abiti, posture e soprattutto espressioni facciali, utilizzando stereotipi riconoscibili per impersonare le varie identità.” Ombre e Menzogne è il titolo del progetto, poichè, come nel mito della caverna di Platone l’uomo scambia per realtà quella che ne è soltanto una proiezione, in questo progetto chi apparentemente è diverso, è in realtà uguale.

Me-Nè
"Luoghi mentali"
Costrizioni, trasformazioni, equilibrii. Il progetto artistico di Me-nè si sviluppa verso una vera e propria riduzione dell’essere umano a ciò che intimamente è, e si avvicina all’arte antica sarda in una sorta di primitivismo astratto. L’uomo viene raffigurato nella sua semplicità, nella sua sintesi, nella visualizzazione di quei tratti essenziali che lo definiscono. L’autore propone una semplificazione di ogni aspetto dell’essere umano, fino a disegnare e scolpire non più corpi, ma linee che interagiscono con lo spazio quadrato e cubico che le circonda, le contiene, le costringe e le inghiotte. Nel progetto “Luoghi Mentali” l’essere umano viene rappresentato in tre diverse condizioni (costrizioni, trasformazioni, equilibri), in uno stato di benessere, di disagio e talvolta di totale apatia.

Studio Pace10
"album - ricordi in conserva"
Non si tratta di tradizionali fotografie, ma di conserve di ricordi. Conservare significa mantenere un soggetto nell'essere suo, custodirlo, salvaguardarlo da tutto ciò che potrebbe alterarlo o distruggerlo. E' possibile "conservare" un ricordo per sempre? Esistono "date di scadenza" anche per i nostri ricordi? Riflettendo sui due ambiti della fotografia e della conservazione alimentare, il progetto interroga l'archetipo che si nasconde dietro il gesto di conservare. Vengono tirate fuori dai cassetti e dagli archivi immagini nascoste, ormai dimenticate, dando loro nuova vita in una sorta di "archivio trasparente", invitando allo stesso tempo a riflettere sull'importanza del ricordo fotografico nell'era digitale, dove una sovrapproduzione di immagini, spesso inutili, sviliscono la fotografia e le tolgono quel ruolo di "testimone" della nostra vita. Immagini mai stampate, intrappolate in hard disk che porteranno ad una desertificazione dei ricordi. O come ha detto Vint Cerf "il XXI secolo sarà un grande buco nero".

Franco Monari
"e poi verrà la nebbia"
“Questa serie di fotografie nasce da una mia esigenza di ritagliarmi dei momenti nei quali uscire ed in solitudine esplorare il paesaggio per qualche ora. Senza un itinerario programmato e neppure una meta precisa, ma con la sola esigenza di isolamento e di fotografare, torno sempre negli stessi luoghi più e più volte instaurando ormai con essi un legame particolare, un microcosmo personale. L’esplorazione ed il rapporto tra luogo e memoria diventano quindi elementi fondamentali nella formazione di un propria identità. Il paesaggio esplorato è dunque quello nel quale sono nato, cresciuto e nel quale vivo: una parte di pianura padana che si estende dalle campagne della “bassa” alla riva destra del fiume Po. Per distinguere le diverse aree del paesaggio, ho adottato un effetto cromatico differente per ciascuna area: partendo dalla campagna dove ho usato un filtro giallo, man mano che mi avvicino al fiume le foto virano verso una dominante rossa ed infine verde. Le fotografie, stampate su tela, sono successivamente ritoccate a mano con colori a olio o smalto.”


Confini14 – Fotografia Contemporanea: tappe tour espositivo

1 -22 dicembre 2016
Polifemo fotografia
La Fabbrica del Vapore
via G. C. Procaccini, 4
Milano

26 gennaio – 12 febbraio 2017
Inaugurazione: 26 gennaio 2017, ore 18.30
Tibaldi Arte Contemporanea
Via Panfilo Castaldi, 18
Roma

febbraio 2017
VisionQuesT contemporary photography
Piazza Invrea, 4R
Genova

aprile 2017
Sala Fenice
Trieste

giugno 2017
L’Impronta
Cosenza

luglio 2017
Biblioteca Minnicelli
Rossano (Cs)

agosto 2017
Confluenze Festival
Nibbiano (Pc)

agosto 2017
Photogallery
Firenze

settembre 2017
CivicoCinque
Venezia

ottobre 2017
Galleria Sikanie
Catania

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