Recensione Canon Powershot A2000 IS


La Canon PowerShot A2000 IS, appena lanciata, è una compatta al top della gamma PowerShot, che ha sempre offerto un buon compromesso fra le funzionalità disponibili ed un prezzo economico.

Rispetto alla precedente A720 IS è il 25% più piccola, ma continua a mantenere uno zoom 6x con una lunghezza focale da 36mm a 216mm, mantenendo anche lo stabilizzatore d'immagini. Lo schermo LCD è da 3 pollici ed il processore è il veterano DIGIC III. Dispone di 17 modalità di scatto, con l'impostazione iso che può variare da 80 a 1600, una modalità video da 30 fps in formato VGA ad un prezzo di circa 220€.

I primi dettagli che si notano è la mancanza del mirino ottico, la posizione del foro per il cavalletto che ora è allineato all'obiettivo ed è in metallo, anziché plastica e la sparizione dell'impugnatura che rendeva molto comodo il precedente modello. I controlli esterni sono solamente 11 e rispecchiano la semplicità di questa fotocamera, anche se comparandola con la A720 sono spariti tutti i controlli manuali, che era uno dei punti di forza maggiori di questo modello per gli utenti meno inesperti.




Il livello di soddisfazione che vi darà questa fotocamera dipende dalle vostre conoscenze fotografiche, i principianti la ameranno perché produce delle ottime immagini quando la luce è sufficiente ha buona escursione focale ed uno schermo ampio. Le molteplici modalità di scatto la rendono adatta proprio a tutti. I più esperti dovrebbero, invece, cercare altrove perché purtroppo questa serie di fotocamere non offre più i controlli manuali che erano disponibili prima.

La qualità delle immagini non è il massimo in condizioni di luce scarsa e del rumore inizia già ad apparire a 400 ISO e delude anche per i lunghi tempi di ricarica del flash e la raffica di solo 1,3 scatti al secondo che la rendono adatta a chi vuole solo una semplice punta e clicca e non qualcosa in più come nei modelli precedenti.

Via | PhotographyBlog

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