Martin Karplus fotografo: il colore degli anni ’50 a Milano

Tra segni, forme e armonie che il grande circuito espositivo dell'11a edizione del PHOTOFESTIVAL inizia a portare a Milano, c'è anche la visione del mondo di Martin Karplus, un premio Nobel per la chimica con un gran talento per la fotografia.

Un contributo arricchito da scienza e arte, con una Nobel Lecture dedicata ai contributi significativi offerti dal premio Nobel ai diversi campi della chimica fisica, un concorso e la prima personale italiana dei suoi scatti che spaziano dai colori del paesaggio a quelli dell'umanità, dalle imponenti Cascate brasiliane dellÕIgua ze alle peruviane di Cuzco, dall'analogico della Leica IIIC al digitale della Canon EOS 20D.

Oltre 60 fotografie che veleggiano a oriente, lavorano a Londra e vanno a scuola a Roma, selezionate dalla circa 4 mila scattate durante i viaggi in Europa, America e Asia, rimaste inedite per oltre 40 anni e donate alla Bibliothèque nationale de France che le ha prestate alla mostra, a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni di M4A - MADE4ART.

Martin Karplus fotografo: Il colore degli anni '50'

Immagini della natura incontaminata del Brasile e del Perù, dove affiorano le rovine di antiche civiltà o imponenti architetture moderne, volti e persone di popolazioni balcaniche ritratte nella loro quotidianità, lo stretto legame con l’acqua che caratterizza la vita dei pescatori di Hong Kong, fino ai prorompenti e accesi colori della frutta e delle spezie che riempiono i mercati cinesi e indiani. Questi sono alcuni dei soggetti ritratti dall’obiettivo di Martin Karplus dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, in un viaggio che tocca culture, usi e costumi diversi, Paesi vicini e lontani nel tempo e nello spazio, in un fondersi di vita personale e universale, di quella delle persone e dei luoghi che ha incontrato sul proprio cammino.

Il corpus principale della produzione fotografica di Karplus è rappresentato dagli scatti realizzati tra gli anni ’50 e ’60 con oltre 4.000 diapositive che sono rimaste inedite per quarant’anni mentre lo scienziato continuava a dedicarsi alla sua attività di ricerca. Nel corso
del 2000 una selezione di queste diapositive è stata scansionata, rivelando immagini che conservano intatti i colori originari.

Il lavoro di Karplus, che vede il passaggio dall’analogico al digitale, dalla sua Leica IIIC alla nuova Canon EOS 20D, riesce a conciliare la bellezza estetica tipica dell’opera d’arte con la carica emozionale del reportage, con tutte le sue valenze storiche, sociali e culturali.
La mostra diventa un importante documento di oltre cinquant’anni di vita che Martin Karplus, conosciuto principalmente in ambito scientifico, vuole trasmettere alle generazioni future: una visione di quel mondo in cui ha vissuto, oggi in gran parte non più esistente.

A completare il progetto una sezione dedicata al Concorso fotografico “Luoghi e colori di Lombardia” indetto dall’Università Statale di Milano, che presenta il tema del viaggio e del colore attraverso la fotografia degli studenti dell’Ateneo. Il Comitato, presieduto da
Martin Karplus, ha selezionato le opere che meglio hanno saputo rappresentare il tema proposto, con l’obiettivo di attrarre i giovani al mondo dell’arte e della fotografia. L’invito proposto agli studenti era quello di cimentarsi con la vitalità e l’energia cromatica tipica
delle fotografie di Karplus degli anni ’50 e ’60.

Martin Karplus nasce a Vienna nel 1930. Si trasferisce coi genitori e il fratello negli Stati Uniti nel 1938. Dopo gli studi ad Harvard, consegue il dottorato di ricerca in Chimica presso il California Institute of Technology nel 1953. Trascorre due anni ad Oxford per tornare negli Stati Uniti come professore all’Università dell’Illinois prima e alla Columbia University dopo. Nel 1966 diventa professore di Chimica all’Università di Harvard, dove conduce tuttora la sua attività di ricerca. Nel 1996 diventa professore anche alla Università Louis Pasteur di Strasburgo, continuando la sua attività sia negli Stati Uniti che in Francia. È membro della National Academy of Sciences, l’American Academy of Arts & Sciences e membro straniero dell’Accademia Olandese delle Arti e delle Scienze e della Royal Society di Londra. Nel 2013 gli è stato conferito il Premio Nobel per la Chimica.

In collaborazione con: Bibliothèque nationale de France, Regione Lombardia
Con il contributo di: LGH Linea Group Holding, Linea Energia, Forum austriaco di cultura, Fondazione Oronzio e Niccolò De Nora, Royal Society of Chemistry
Con il Patrocinio di: Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Milano, Arcidiocesi di Milano, Società Chimica Italiana - Divisione di Elettrochimica, Comune di Milano, Fondazione Cariplo
In partnership: M4E – MADE4EXPO
Evento: Photofestival
Un evento: Expo in città

"Martin Karplus fotografo: Il colore degli anni '50" e
"Concorso fotografico: Luoghi e colori di Lombardia"
Progetto a cura di Vittorio Schieroni e Elena Amodeo

Lunedì - venerdì ore 13-19
Ingresso gratuito

fino al 26 maggio 2016
Grattacielo Pirelli – Spazio Eventi - 1° piano
Via Fabio Filzi 22, 20124 Milano

Foto | Martin Karplus fotografo: il colore degli anni ’50, Courtesy Bibliothèque nationale de France
Via | M4A - Made4Art

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