Disordine per il Gibellina PhotoRoad- Festival Internazionale di Fotografia Open Air

Uno sguardo al programma di mostre, talk, letture portfolio e workshop della prima edizione del Gibellina PhotoRoad Festival Internazionale di Fotografia Open Air

Con la Call prorogata al 3 giugno (in coda alla segnalazione) per un’installazione/mostra site-specific al “Sistema delle Piazze” che entrerà a far parte del programma in dialogo con il tema del disordine del Gibellina PhotoRoad Festival Internazionale di Fotografia Open Air, i tempi sono maturi per iniziare a dare uno sguardo a talk, letture portfolio e workshop che scandiscono il ricco programma di questa prima edizione, e dei suoi giorni di inaugurazione dal 29 al 31 luglio 2016, insieme ai progetti fotografici che animano le 30 mostre di autori affermati ed emergenti che potete iniziare a sbirciare nel video e nella photogallery di questa segnalazione.

Un ricco programma per un viaggio nella città di Gibellina che percorre le trasformazioni e gli interventi artistici sul paesaggio urbano, a partire dalla mostra 1968-2016- Gibellina nello sguardo dei grandi fotografi, esposta al Baglio Di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi con la collettiva che riunisce le fotografie di Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Enzo Brai, Giovanni Chiaramonte, Vittorugo Contino, Guido Guidi, Arno Hammacher, Andrea Jemolo, Mimmo Jodice, Melo Minnella, Sandro Scalia, Silvio Wolf.

Un viaggio eclettico che contempla il recente cortometraggio di Petra Noordkamp La Madre, il figlio e l’architetto, ambientato nella Chiesa Madre di Ludovico Quaroni, insieme allo sguardo sul territorio di Belice ‘80 di Roberto Collovà, il Roundtrip installativo con il quale i giovani gibellinesi emigrati tornano ad “abitare simbolicamente” nella città, il video-mapping site-specific, Planet A di Danilo Torre che illuminerà la Chiesa Madre di Ludovico Quaroni con immagini provenenti dallo spazio.

Le letture portfolio con photo editor, curatori, giornalisti e critici come Renata Ferri, Emilio D’Itri, Chiara Oggioni, Tiepolo, Mirjam Kooiman, Sarker Protick, Sarah Carlet, Alessandro Calabrese, Niccolò Fano, Ennio Pellicanò, durante le giornate di apertura assegneranno il premio “Miglior Portfolio - Gibellina PhotoRoad 2016” che sarà esposto nella prossima edizione del Festival.

I giorni di inaugurazione contemplano anche due workshop di altissimo livello organizzati in collaborazione con la factory romana D.O.O.R.: “Divergent visions” diretto da Massimo Mastrorillo e “Experience your book – Il libro fotografico come punto di partenza di infinite possibilità”, tenuto dall’artista olandese Anouk Kruithof, co-fondatrice e direttore artistico dell’Anamorphosis Prize.

SuperFotoColla, il laboratorio fotografico e creativo ideato da Minimum, è invece dedicato ai bambini in uno spazio palermitano dedicato alla fotografia.

Le tre giornate di inaugurazione saranno anche arricchite dalla performance Polastoria del collettivo Sundaystorytelling che scatterà ritratti polaroid ai visitatori, da portare a cosa insieme alla breve storia ispirata al soggetto che la completa.

Il Festival, ideato e diretto da Arianna Catania, è organizzato dalla Galleria X3 di Palermo e dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina, parte di Obiettivo Creativo: giovani talenti a Gibellina, città della fotografia, un progetto cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Parte fondante del progetto sono i laboratori rivolti a 60 studenti dai 14 ai 25 – 30 anni di Palermo (nella sede della Galleria x3) e 30 del Belice (nella sede del Baglio di Stefano), della durata di 6 mesi, tenuti da fotografi under 35. Un laboratorio permanente (camera oscura, sala posa, sala computer) è stato realizzato a Gibellina e sarà uno spazio aperto, fruibile nel tempo per il territorio attrezzato di strumenti necessari per approfondire e sperimentare le diverse tecniche e linguaggi fotografici.

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Aggiornamento del 14 aprile 2016

Aperta la call per il progetto da esporre al Festival Internazionale di Fotografia Open Air di Gibellina

Il Gibellina PhotoRoad- Festival Internazionale di Fotografia Open Air, invita fotografi, artisti e curatori, a presentare una proposta di installazione/ mostra site-specific in grado di dialogare con le architetture della Nuova Gibellina e quel «disordine» quasi primigenio della città siciliana, ricostruita come uno dei più grandi musei d’arte contemporanea a cielo aperto del mondo, a pochi chilometri dalla Gibellina Vecchia, rasa al suolo dal violento terremoto abbattuto sulla Valle del Belìce nel 1968.

Nella città nata da una catastrofe e dall’energia catartica dell’arte, da ombre e luce che si stagliano tra realtà e le circa cinquanta opere architettoniche e sculture en plein air che la costellano, dalla fioritura scultorea dell'entrata realizzata da Pietro Consagra, al Cretto labirintico e monumentale di Alberto Burri che ne congela la memoria catastrofica in fratture di cemento, il Festival invita a mettere a frutto la libera espressione del «Disordine», in grado di dialogare con la complessa stratificazione del “Sistema delle Piazze” progettato da Franco Purini e Laura Thermes nel cuore della città, dal 29 Luglio al 31 Agosto 2016.

Senza imporre costi di iscrizione, limiti di età, nazionalità o linguaggio, il Gibellina PhotoRoad offre un budget di 1.800€ all’artista selezionato (+ volo (da e per Europa)+ alloggio per 2 notti, 30 e 31 luglio 2016). Una sfida sicuramente interessante da accettare entro il 25 Maggio 2016, seguendo le modalità della call che trovate anche nel box a scomparsa che segue.

Call for an Open Air exibition


(per fotografi, artisti e curatori)
Gibellina PhotoRoad- Festival Internazionale di Fotografia Open Air, organizzato da Galleria X3 e Fondazione Orestiadi, invitano fotografi, artisti e curatori, a inviare una proposta per un’installazione/mostra site-specific che sarà esposta a Gibellina (Trapani).

Il progetto espositivo deve dialogare col tema del Festival: DISORDINE.
Cerchiamo progetti che esplorano i diversi linguaggi della fotografia come medium creativo.

Open Call: 12 Aprile 2016
Scadenza invio candidature: 25 Maggio 2016 prorogata al 3 giugno 2016
Pubblicazione risultati: 5 Giugno 2016
Allestimento: 25-28 Luglio 2016
Periodo esposizione: 29 Luglio – 31 Agosto 2016

CONCEPT
Qual è il ruolo della visione e dello sguardo in una condizione di totale apertura?
Cosa vuol dire disegnare uno spazio aperto?
Come nascono nuovi percorsi di senso in uno spazio vuoto?
È attraverso il «disordine», concetto multifacciale che si oppone all’ordine statico, per sua natura imperfetto e impossibile che si scoprono nuovi significati. «Disordine» è un movimento continuo, non lineare, un flusso ininterrotto, una frattura nel corso della storia. «Disordine» è disarmonia, ma proprio per questo libera espressione: è solo seguendo contraddizioni, cambiamenti e turbamenti, che nascono nuove idee e possibilità, inaspettate e mai considerate prima. «Disordine», dunque, come fonte di ispirazione per l’arte e la fotografia e come fonte di «apertura», per esplorare nuove connessioni. Ed è qui che lo spazio pubblico arriva a supporto della creatività, trasformandosi in un foglio bianco in cui poter disegnare il proprio pensiero, nelle aree urbane che diventano spazi espositivi.

LA CITTA’
Gibellina (Trapani) è uno dei più grandi musei d’arte contemporanea “a cielo aperto” del mondo.
Ricostruita dopo il devastante terremoto del 1968, con il contributo creativo di numerosi artisti chiamati da Ludovico Corrao, Sindaco del periodo. Oggi accoglie circa cinquanta opere d’arte disseminate per le strade della città di artisti come, Pietro Consagra, Mimmo Paladino, Carla Accardi, Emilio Isgrò, Fausto Melotti e molti altri. La nuova città sorge a 15 km dalla vecchia, sopra le cui macerie Alberto Burri ha realizzato il “Grande Cretto”, una delle opere ambientali più grandi e conosciute nel mondo (l’opera copre un’area di 90.000 mq).

Gibellina è una città nata da una catastrofe naturale e umana e dall’energia catartica dell’arte e della cultura. Si svolgerà in questo contesto unico Gibellina PhotoRoad- Festival Internazionale di Fotografia Open Air.

LOCATION
Il “Sistema delle Piazze”, progettato da Franco Purini e Laura Thermes (1982-1990) nel centro di
Gibellina Nuova, è un portico-mercato di grandi dimensioni, composto da tre piazze concatenate che si presentano come un’architettura semplice e geometrica, dove si svela lentamente una stratificazione complessa e una pluralità di segni e forme.

La parte del Sistema delle piazze che proponiamo per il progetto espositivo è PIAZZA RIVOLTA DEL 26 GIUGNO 1937 (tra Viale Monte Finestrelle e Viale Napoleone Colajanni). È la prima piazza delle tre a cui si accede attraverso una grande porta. Oltrepassando questo ingresso si accede alla piazza, che risulta definita su tre lati da: parte delle “Tracce Antropomorfe” di Nanda Vigo, frammenti di architetture di riporto da Gibellina Vecchia, in cui è possibile salire e avere una visione della piazza dall’alto; a sinistra da un porticato; a destra da 15 piramidi a gradoni, disposte su due file parallele.

Lo spazio proposto per l’allestimento ha 4 lati di 47,30 x 46,40 x 15,40 x 10 metri. Con 12 archi di dimensioni 116 x 315cm.

CONDIZIONI / DETTAGLI TECNICI
• La proposta per l’installazione/mostra site-specific deve affrontare il tema del «disordine» e dialogare con l’architettura.
• Il progetto selezionato sarà quello che avrà l’approccio installativo e curatoriale più interessante, di qualità, e con maggiore coerenza stilistica e contenutistica.
• È possibile proporre un progetto che contempli sia stampe fotografiche o videoproiezioni, luci, audio, ecc (tutti i materiali devono essere adatti per rimanere un mese in esterno).
• Non è consentito bucare le pareti e le strutture della piazza, mettere manifesti da affissione, ma solo strutture removibili o ganci, fili, ecc che non danneggino l’architettura.
• Il progetto selezionato sarà sviluppato con il supporto del team curatoriale di Gibellina PhotoRoad.
• La mostra selezionata deve essere allestita durante i giorni precedenti l’apertura del Festival.
• La proposta può essere inviata da singoli o collettivi, senza limiti di età.
• Ogni partecipante può mandare una sola proposta, in italiano e in inglese.
• Il lavoro presentato può non essere inedito.
• Non è previsto alcun costo di iscrizione.

BUDGET
Gibellina PhotoRoad offre un budget di 1.800€ all’artista selezionato+ volo (da e per Europa)+ alloggio per 2 notti, 30 e 31 luglio 2016.
Durante una delle due giornate del Festival, si svolgerà un talk con la presenza dell’autore e dei membri della giuria. Questa cifra, a disposizione dell’autore, dovrà coprire la totalità dei costi di produzione di stampa/installazione, strumentazione, trasporto e assicurazione.
Lo staff provvede all’assistenza tecnica, al supporto del team curatoriale, pubblicità e comunicazione in tutti i canali del Festival (sito, social, catalogo, volantini, ecc).

SUBMISSION
1) Application form compilata da inviare entro il 25 maggio a info@gibellinaphotoroad.com
2) Un PDF UNICO fino a 5 mega di massimo 10 pagine A4 così compilato:
- Una descrizione del progetto (max.1 pagina)
- Immagini del progetto (impaginate in max. 5 pagine)
- Una descrizione dettagliata dell’installazione con eventuali bozze, immagini o rendering della
realizzazione finale o di un’altra simile precedente installazione (max 2 pagine)
- Budget Plan di spesa e utilizzo dei 1.800€ e informazioni tecniche: attrezzatura necessaria, materiale di
stampa, installazione, etc. (max 1 pagina)
- CV dei participanti (max 1 pagina)

GIURIA

Mirjam Kooiman- Curatore Foam- Fotografiemuseum, Amsterdam
Renata Ferri- Photo editor Io Donna
Paola Paleari- Vice Direttore Yet magazine
Nicolò Fano- Materia Gallery, Roma
Arianna Catania- Direttore artistico Gibellina Photoroad
Enzo Fiammetta- Direttore del Museo della Fondazione Orestiadi

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