Addio a Malick Sidibé, morto il più importante fotografo africano

Malick Sidibé è morto a 80 anni, il mondo dice addio al più famoso fotografo africano

È morto oggi all’età di 80 anni il fotografo africano Malick Sidibé, un uomo che ha raccontato l’Africa per quello che è davvero, una terra meravigliosa, colorata e allegra. Nel 1960 il Mali ottiene l’indipendenza dalla Francia e tra i grandi cambiamenti dell’epoca Malick Sidibé riesce ad aprire uno studio fotografico in cui si divertiva a fare ritratti, a fotografare la vita notturna, i matrimoni e le feste, il giorno dopo sviluppava i rullini ed esponeva i negativi così chi voleva potete comprare le stampe.

Malick Sidibé era fortunato perché nel suo studio aveva la luce, e fare le fotografie con la luce era un lusso che non potevano vantare tutti i fotografi. In un’intervista al Guardian, il fotografo ha raccontato:

“Il mio studio era diverso dagli altri. Era… rilassato. Facevo anche ritratti di famiglia più formali, ma spesso era come una festa. Le persone passavano, restavano e mangiavano. Io dormivo nella stanza in cui sviluppavo i rullini”.

Malick Sidibé

Malick Sidibé

Nell’introduzione del libro Malick Sidibé – La vie en rose lui spiega di voler dare una visione dell’Africa lontana dalla visione occidentale in cui questa terra è spesso associata a dolore e povertà, lui si dedica ad altro e ci restituisce foto bellissime e leggere, la vita che scorre e brilla.

La galleria Jack Shainman di New York ha dedicato una retrospettiva a Malick Sidibé, il fotografo maliano che ha portato la sua terra in giro per il mondo, facendo innamorare tutti dell’atmosfera che si respira nelle sue fotografie. Sidibé ha ottenuto molti riconoscimenti importanti, nel 2003 ha ricevuto il premio per la fotografia della Fondazione Hasselblad, nel 2007 ha ricevuto un Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia, nel 2008 l'Infinity Awards e nel 2010 è stato premiato al World press photo.

Fonte | internazionale

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