DJI Matrice 600, il drone che strizza l'occhio alle riprese cinematografiche

I droni sono la vera novità degli ultimi anni, hanno aperto le porte ad un nuovo modo di concepire la fotografia e i video ed hanno reso le riprese aree alla portata di tutti… o quasi! I droni ci permettono di fare riprese per cui un tempo erano necessarie delle gru, apparecchi a motore telecomandati, insomma sono stati una rivoluzione sotto tutti i punti di vista. DJI è un marchio cinese leader nel settore dei droni che ci propone un nuovo esacottero che si chiama Matrice 600 (M600) e la sospensione cardanica gimbal Ronin-MX.

Matrice 600 (M600) è stato presentato al NAB di Las Vegas ed è un veivolo con carico utile di 6kg, presenta sei batterie per un’autonomia totale di 35 minuti se sii utilizza con la action camera integrata, se invece si usa con la Ronin-MX o una cinepresa RED l’autonomia scende a 15 minuti.

Il drone si può controllare con un radiocomando A3 Flight Wave Controller ed ha un’uscita 3G-SDI, ma anche quelle USB e mini-HDMI. Matrice 600 raggiunge la velocità massima di 18 m/s e può arrivare ad un’altitudine di 2500 metri sul livello del mare, il peso è di circa 9 kg ed un raggio d’azione di 3,5 km (5 km in America). Il prezzo del drone Matrice 600 costa 4.599 dollari, la versione con lo stabilizzatore gimbal Ronin-MX costa 5.999 dollari.

fonte | petapixel

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