La Terra Promessa dei Goldburt nell'obiettivo di Pietro Masturzo

Pietro Masturzo ci porta nella Terra Promessa dei coloni israeliani di Cisgiordania, con la famiglia emigrata dagli Stati Uniti

Tra le pieghe del millenario conflitto israelo-palestinese, si stagliano i territori occupati di Cisgiordania, trasformati in terra promessa dalle migliaia di 'coloni' ebrei, arrivati da tutto il mondo per vivere in insediamenti (e “avamposti” illegali anche per le autorità israeliane), incoraggiati da licenze edilizie, agevolazioni fiscali e benefici, a spese dei vicini Palestinesi che vivono in condizioni di indigenza.

Una presenza scomoda che, rivendicando le bibliche terre di Giudea e Samaria, con la potente lobby capace di condizionare le scelte della Knesset, mina le basi di ogni possibile accordo di pace e difficile guardare oltre il filo spinato degli insediamenti israeliani.

Lasciando ad altri analisi e morale, ma non riflessioni e domande sul perché e il come alla base di questa dimensione parallela chiusa da integralismi religiosi e interessi politici, lo sguardo di Pietro Masturzo ha superato questo confine 'spinoso' per raccontare la quotidianità della colonizzazione, seguendo la famiglia con l’antropologa Margherita Pescetti e scattando queste foto tra febbraio e dicembre 2013.

Un viaggio nella Terra Promessa dei Goldburt. Dell'ebreo americano ultra-ortodosso Gedalia Goldburt, “rinato” grazie alla religione dopo una gioventù turbolenta, giunto nella terra di frontiera inseguendo il sogno di una vita semplice, al di fuori delle leggi del mercato e della società.

Gedalia, Shira e i loro 7 figli vivono nell'insediamento illegale israeliano di Mitzpe Agit, precario come la casa e la loro esistenza, affidata a Dio e la carità altrui, ai margini del deserto che si estende tra Ramallah e Gerico.

«Oggi in Cisgiordania vivono circa 350.000 coloni israeliani, sebbene la loro permanenza su questo territorio sia considerata illegittima dalle Nazioni Unite, dalla Corte di Giustizia Internazionale e dalla Quarta Convezione di Ginevra. In questa terra di frontiera la vita costa poco ed è qui che Gedalia Goldburt ha deciso di trasferirsi insieme alla moglie Shira e ai loro sette figli, per realizzare il sogno di una vita semplice, religiosa e senza conflitti, lontano dal consumismo e dalla frenesia della città. Gedalia, il capofamiglia, è un ebreo americano che a ventitré anni si è trasferito in Israele dall’Ohio in cerca di una vita migliore e qui ha ricevuto “l’illuminazione”, avvicinandosi al movimento Na-Nach, una setta di ebrei ultra-ortodossi nata negli anni ’70, i cui membri sono famosi per i loro balli in strada al ritmo di musica techno rivisitata in chiave religiosa. Dopo il matrimonio con Shira, anche lei ebrea americana trasferitasi con la famiglia da New York, i due hanno vissuto in diversi luoghi in cerca del posto giusto dove mettere su una fattoria e scegliendo infine la Cisgiordania, dove, fin dal 1967 il governo israeliano ha favorito il trasferimento della sua popolazione civile con incentivi di ogni tipo (case e utenze a prezzi agevolati, trasporti e scuole gratuiti e naturalmente la sicurezza garantita dall’esercito)».Pietro Masturzo

Il quotidiano della Famiglia Goldburg nella colonia in Cisgiordania, supera confini e conflitti con l'obiettivo del fotografo documentarista italiano che sogna di viaggiare sin da piccolo, fotografa dal 2007 per diverse agenzie di fotogiornalismo e ha vinto il Portfolio Italia 2009, prima del World Press Photo 2010 con il suo servizio sulla protesta dei tetti di Teheran, già arrivato secondo a Fotoleggendo 2009.

Un viaggio nel quotidiano giunto tra i progetti finalisti del Premio Solinas Documentario per il cinema 2014, gli scatti del reportage in mostra a Fotoleggendo 2015 con Facts on the Ground, a cura di Annalisa D’Angelo, pronto a nutrire la personale curata da Flavio Arensi, inaugurando l'apertura ufficiale del nuovo Vicolo Folletto Art Factories di Reggio Emilia, nato come centro polifunzionale con galleria, laboratorio di restauro d'arte contemporanea e spazio per workshop. Il catalogo edito Corsiero Editore è disponibile in galleria.

Pietro Masturzo. La Terra Promessa dei Goldburt
5 – 27 maggio 2016
Inaugurazione: mercoledì 4 maggio, ore 18.30
Vicolo Folletto Art Factories
Vicolo Folletto, 1
Reggio Emilia
Ingresso libero

Foto | Pietro Masturzo. La Terra Promessa dei Goldburt, Courtesy dell'autore/Flavio Arensi/Vicolo Folletto Art Factories

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