Fotografie dell'Emilia-Romagna al lavoro

La XI edizione di Fotografia Europea è pronta a riprendere La Via Emilia con “strade, viaggi, confini”, esplorati da sguardi e obiettivi capaci di compiere viaggi nel tempo e nel paesaggio emiliano, mentre la nuova mostra del MAST curata da Urs Stahel, ne mette a fuoco lo sviluppo economico e paesaggistico degli ultimi decenni.

Con la consueta attenzione e vocazione per il paesaggio industriale contemporaneo, la Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna, torna a selezionare sguardi distanti ma complementari sull'Emilia-Romagna al lavoro, dagli operai di Enrico Pasquali alle macchine dismesse di Gabriele Basilico e gli stabilimenti smantellati di William Guerrieri, dalle metamorfosi dell’ambiente antropizzato di Guido Guidi e Olivo Barbieri, all'accellerazione messa in moto dalla TAV nelle foto di Tim Davis, John Gossage, Walter Niedermayr e Bas Princen, in contrasto con quelle al Delta del Po di Marco Zanta.

Un viaggio nell’evoluzione economica dell’Emilia-Romagna e la trasformazione in atto nel sistema produttivo, pronto a spaziare dalle opere fotografiche a quelle audiovisive che affondano ne Le radici dei sogni, passando per le immagini di scena scattate al paesaggio industriale che pervade “Il Deserto rosso” (1962) di Michelangelo Antonioni.

Ceramica, latte, macchine e logistica – Fotografie dell'Emilia-Romagna al lavoro

La Fondazione MAST inaugura il 4 maggio la nuova mostra fotografica dedicata al lavoro e al paesaggio dell’Emilia-Romagna con oltre 200 immagini, il documentario „LE RADICI DEI SOGNI – L’Emilia-Romagna tra cinema e paesaggio” e l’esposizione di volumi su Ambienti, Contesti, Realtà della regione emiliana.

“Ceramica, latte, macchine e logistica – Fotografie dell'Emilia-Romagna al lavoro”, curata da Urs Stahel, propone attraverso gli scatti di importanti fotografi una riflessione sullo sviluppo economico e paesaggistico che ha interessato l’Emilia-Romagna negli ultimi decenni.
Avvalendosi delle immagini provenienti dall’archivio fotografico e multimediale della collezione MAST, della collaborazione di fotografi che hanno prestato le loro opere e del contributo di Linea di Confine, la mostra intende creare una trama narrativa organizzata per gruppi di fotografie contrapposte. “Immagini a cui è affidato il compito di raccontare – spiega Urs Stahel - come le vecchie industrie scompaiano, sostituite da nuovi impianti e sistemi produttivi ad altissimo contenuto tecnologico, come al paesaggio tradizionale e ad un territorio dal sapore antico si contrappongano le nuove aree del terziario avanzato, dei commerci, della tecnica, dell'accelerazione e come simili fenomeni siano riscontrabili, non solo nei settori dell'industria meccanica e della ceramica, ma anche in quelli della produzione alimentare e della piccola impresa.”

Le opere dei fotografi insieme ad alcune immagini di scena tratte dal film “Il Deserto rosso” (1962) di Michelangelo Antonioni concorrono a creare un racconto che rappresenta fedelmente l'evoluzione economica dell'Emilia- Romagna e la trasformazione in atto nel sistema produttivo.

Si inizia con il classico ritratto di un operaio bolognese realizzato da Enrico Pasquali, seguito da immagini di dispositivi e attrezzi prodotti dalle Officine Minganti intorno alla metà del XX secolo e da macchine confezionatrici dismesse fotografate da Gabriele Basilico in uno stabilimento in fase di smantellamento e riconversione a Bologna. William Guerrieri, nel progetto Diary, mostra ad esempio, la dismissione di un caseificio industriale a San Faustino, nei pressi di Rubiera, gli scatti di Paola De Pietri rappresentano la lavorazione tradizionale delle ceramiche, mentre le immagini di grande formato di Carlo Valsecchi rivelano industrie ad altissimo contenuto tecnologico. Il cambiamento dato dall’accelerazione sulle strade e nelle nuove linee ferroviarie è visibile nelle fotografie sulla costruzione della TAV, la linea ferroviaria ad alta velocità che collega Torino a Napoli, di Tim Davis, John Gossage, Walter Niedermayr e Bas Princen in contrasto con le immagini idilliache del Delta del Po realizzate da Marco Zanta. I paesaggi di Guido Guidi, piccole foto a colori, dense di significato disseminate lungo il percorso espositivo come un leitmotiv, raccontano i cambiamenti avvenuti nell'ambiente antropizzato dell'Emilia Romagna assieme alle fotografie che Olivo Barbieri ha dedicato a Cavriago e alle code davanti alle casse dei centri commerciali rappresentando visivamente la graduale metamorfosi subita dal paese. Il video "La Via Emilia è un aeroporto" di Franco Vaccari presenta l’arteria stradale che taglia la Regione sia come un’importante via di comunicazione sia come luogo di lavoro di prostitute. Lo sviluppo economico si accompagna al dibattito
politico nell’opera di Lewis Baltz e nel reportage di Simone Donati che nel suo lavoro ha documentato i riti collettivi italiani. Fanno parte del percorso espositivo video di Lewis Baltz, Franco Vaccari, Tim Davis e William Guerrieri.

Quale "side event " a livello 0 del MAST verrà proiettato in proiezione continua, il documentario LE RADICI DEI SOGNI – L’Emilia-Romagna tra cinema e paesaggio (73 min.) girato nel 2015 da Francesca Zerbetto e Dario Zanasi. Il lavoro, prodotto dalla Cineteca di Bologna e MaxMan Coop, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, racconta un viaggio nei paesaggi della Regione che ha nutrito le fantasie di alcuni tra i più importanti registi del cinema italiano e internazionale.

Inoltre una esposizione di 35 volumi su Ambienti, Contesti, Realtà, dell’Emilia-Romagna, messi a disposizione da Linea di Confine, completeranno il percorso espositivo.

La mostra “Ceramica, latte, macchine e logistica – Fotografie dell'Emilia-Romagna al lavoro” riprende il tema La Via Emilia. Strade, viaggi, confini che caratterizza la XI edizione di Fotografia Europea, di cui MAST è partner, in programma a Reggio Emilia dal 6 maggio al 10 luglio 2016.

4 maggio – 11 settembre 2016
MAST
via Speranza, 42
Bologna
Ingresso gratuito

Foto | Ceramica, latte, macchine e logistica – Fotografie dell'Emilia-Romagna al lavoro

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