Nick Brandt: Inherit the Dust nel paradiso perduto d'Africa

Dopo tanti anni trascorsi a fotografare l'odissea degli animali che stanno scomparendo dal continente africano, ricorrendo ad installazioni di stampe a grandezza naturale, Nick Brandt li riporta nei paesaggi devastati dall'avanzata del 'progresso' senza controllo di Inherit the Dust.

Tre anni dopo la trilogia di On This Earth, A Shadow Falls e A cross the Ravaged Land, Brandt torna nelle terre d'Africa che hanno sottratto gli orizzonti dorati della savana al passaggio di elefanti, rinoceronti e ogni altro animale sorvegliato dallo sguardo vigile dei grandi felini, per far posto a quelli grigi e polverosi di cave, discariche e fabbriche dismesse, con installazioni fotografiche di giraffe che hanno lasciato l'orizzonte alle gru meccaniche, di un branco di elefanti che avanzano sotto un cavalcavia di Nairobi, dove si rifugiano senzatetto e sniffatori di plastica, o nelle discariche dove non c'è più posto per nessuna forma di vita degna di chiamarsi tale.

L'eredità della polvere per l'epitaffio di un paradiso perduto che il fotografo inglese condivide con il mondo, dalle pagine del libro alla mostra itinerante, ospitata alla Camera Work di Berlino, da oggi al prossimo 8 luglio, mentre dal 19 al 22 maggio, sarà presente anche a Photo London 2016 con la Atlas Gallery di Londra.

Nick Brandt. Inherit the Dust
14 maggio - 8 luglio 2016
CAMERA WORK
Kantstrasse 149
Berlino
martedì-sabato, ore 11-16

Foto | Nick Brandt. Inherit the Dust, Courtesy CAMERA WORK

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