Robert Capa in mostra con i volti della storia

I libri di scuola sono pieni di storie senza volto, difficili da capire e sentire, facilissime da dimenticare, anche quando continui a studiarle per anni, mentre il volto del contadino fotografato da Robert Capa il 5 agosto del 1943, che indica ad un soldato americano la direzione presa dai tedeschi nei pressi di Troina, continua a raccontare da anni la storia dello sbarco alleato in Sicilia.

Contadino siciliano indica la direzione presa dai tedeschi nei pressi di Troina, Sicilia, 4-5 agosto 1943, Robert Capa © Center International of Photography/Magnum Photos/ Contrasto

Il volto di una storia di guerra, segnato da una terra arsa dal sole, che costò la vita al contadino della contrada Caucirì (Giovanni Maccarrone), per mano di un tedesco che aveva assistito alla medesima scena immortalata da Capa.

Uno dei tanti volti avvicinati dall’obiettivo di Endre Ern? Friedmann, in arte Robert Capa, come quello del soldato repubblicano colpito a morte, che sta per cadere al suolo con le braccia spalancate, ritratto da Morte di un miliziano lealista sul Fronte spagnolo di Cordova nel settembre 1936, o il volto del Soldato bambino fotografato in Cina nel 1938, tra quelli in mostra al Centro Internazionale Scavi Scaligeri di Verona, accompagnati da iniziative di approfondimento per vivere storia e fotografia con visite guidate, aperitivi, brunch, letture e musica, fino al 16 settembre 2012.

Volti e storie di amore e guerra, che l'agenzia Magnum, fondata nel 1947 dallo stesso Capa con Henri Cartier-Bresson e David Seymour, offre allo sguardo, insieme al ritratto di un innamorato e servizievole Pablo Picasso, di Henri Matisse o Ernest Hemigway, che in autunno seguiranno la retrospettiva di Robert Capa fino al Kunsthal Sint-Pietersabdij di Gent, dal 12 ottobre al 2 dicembre 2012.

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