La foto simbolo degli scontri tra polizia e afroamericani a Baton Rouge

La foto simbolo delle proteste a Baton Rouge degli afroamericani contro la polizia scattata da Jonathan Bachman

La foto simbolo degli scontri tra polizia e afroamericani a Baton Rouge

Ci sono foto destinate a fare la storia, a diventare dei simboli, dei punti fermi, come se tutto quello che accade per giorni, settimane e anni potesse condensarsi in una singola immagine. In questi giorni l’America è stata scossa dall’ennesima ondata di violenza tra la polizia e gli afroamericani. A Baton Rouge, la capitale della Louisiana, moltissime persone hanno protestato contro le violenze della polizia americana contro i neri, purtroppo è un dato di fatto che il colore della pelle influenza certe reazioni, basti pensare all’assassinio del ragazzo nigeriano a Fermo. La foto simbolo di queste proteste l’ha scattata il fotografo americano Jonathan Bachman, che stava realizzando un servizio per l’agenzia fotografica Reuters. La foto ritrae da un lato un gruppo di poliziotti in tenuta antisommossa, dall’altro una giovane donna nera con un vestito elegante che gli va incontro e si consegna spontaneamente.

La ragazza è l’infermiera 28enne Ieshia Evans che è andata a Baton Rouge per protestare perché, da nera, si è sentita in dovere di sostenere questa battaglia, di protestare ed essere presente, per lei, per suo figlio e per tutte le persone che ancora vengono giudicate per il colore della pelle. Le proteste sono state organizzate dal movimento Black Lives Matter, dopo le uccisioni Philando Castile e Alton Sterling, due uomini neri uccisi dalla polizia, e dopo la strage di Dallas, in cui cinque poliziotti sono stati uccisi da un cecchino durante una manifestazione contro le violenze della polizia.

La foto della ragazza è stata fatta durante una protesta pacifica in cui un gruppo di persone stavano bloccando una strada, quando è intervenuta la polizia alcuni sono andati via, altri sono rimasti. Ieshia Evans è rimasta ferma al suo posto ed è stata arrestata, come tantissimi afroamericani in questi giorni, ha passato una notte in cella e poi è stata rilasciata. Anche l’arresto durante una protesta pacifica è una forma di violenza, non dimentichiamolo.

La fotografia è un’arma potente, aiuta a raccontare, a mettere un punto sulla difficilissima situazione che c’è in America e, in generale, in tutto il mondo. Questa foto ha fatto il giro del mondo, il problema è che l’essere diventata virale non dovrebbe fermarsi solo ad una condivisione momentanea, dovrebbe far riflettere, dovrebbe costituire un punto di partenza per una riflessione più profonda. È un’immagine che dovrebbe venirci in mente tutte le volte che lasciamo che l’istinto prevalga sulla ragione e sulla paura.

Bachman ha spiegato che questa è la prima foto che ha inviato a Reuters:

“Sapevo che sarebbe stata una fotografia importante. Puoi fare foto a tantissime persone che vengono arrestate, ma credo che questa dica più cose sul movimento e su quello che i manifestanti stanno cercando di ottenere qui a Baton Rouge”.

Jonathan Bachman
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