L'ultima spiaggia di Daniele Cametti Aspri

L'ultima spiaggia di Daniele Cametti Aspri scalda una mostra russa con la sua visione del rapporto tra l'uomo e il mare

Ci sono luoghi magnifici in ogni stagione dell'anno e dell'animo, dove la canzone del mare sovrasta il rumore del mondo, mentre il moto inarrestabile dell'acqua riporta a riva e a galla, ben più dei resti di lunghi viaggi.

Per molti romani è la spiaggia di Capocotta, con le sue dune naturali di notevole interesse ambientale e antropologico, a prova di mareggiate e abusi. La lingua di costa sabbiosa protagonista di antiche leggende e canzoni leggere, film celebri e fatti di cronaca nera, insieme ai ricordi di chi l'ha amata in ogni stagione della vita.

Il luogo ideale per viaggi senza tempo, a prova di stagioni 'assolate anche d'inverno' e visioni gioiose come quelle fotografate per anni da Daniele Cametti Aspri, volgendo il suo sguardo attento ai sentimenti di ogni cosa, dai ricordi delle estati passate di Evanescensea, all'umanità della Gente di Capocotta.

"C’è il bagnino Enrico, guardiano delle masse di bagnanti; il piccolo Leonardo, rappresentante della sua generazione di Nintendo-dipendenti; Antonio, l’imprenditore edile; Maradona e tutta la sua famiglia serbo-croata; Mohamed, il venditore di cappelli; Amir, quello di cocco; Giovanni, appena uscito di galera dopo 4 anni; e tanti altri colorati e surreali personaggi, tutti sotto il sole di Capocotta, spogliati delle loro differenze."

Un luogo amato, frequentato e fotografato dall'obiettivo del curioso esploratore della natura-umana, divenuto anche testimone del suo valore, al momento di difenderlo dalle trasformazioni della spiaggia 'contesa da interessi di vario genere', con scatti degli ultimi avamposti dell'uomo sopravvissuti agli elementi e gli interessi, insieme alla lunga battaglia portata avanti con tutti i singoli cittadini riuniti nella comunità social di I Love Capocotta.

Un viaggio dell'anima nel controverso e sempre intenso rapporto tra l'uomo e il mare, condensato ne "L’ultima spiaggia” di Daniele Cametti Aspri (da sbirciare nella gallery) e pronto ad intraprenderne uno ancora più lungo, dal litorale romano alla costa settentrionale del Mar Nero, con la sua visione assolata in mostra a Gelendzhik, tra i centri turistici più importanti della Russia europea meridionale, con il progetto fotografico internazionale "Riviera".

Un progetto che si propone di raccontare il mare e il suo rapporto con l’uomo e la società, attraverso l'incontro di culture diverse e il confronto della 'giovane fotografia italiana' di Daniele Cametti Aspri, Paolo Miserini e Mauro Quirini, con quella di altrettanti fotografi russi, in mostra all'Exhibition Hall (st. Ostrowski 6) di Gelendzhik (Regione di Krasnodar - Russia), dal vernissage del 23 luglio al 13 agosto 2016.

Foto | L'ultima spiaggia © Daniele Cametti Aspri, Courtesy autore

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