Il contemporaneo fashion di Peter Lindbergh

L'approccio creativo di Peter Lindbergh, capace di stravolgere i canoni di bellezza, fashion system e turbolento contemporaneo, anche quando fotografa top model come Kate Moss

Peter Lindbergh si è affermato presto come uno dei protagonisti illustri del mondo della fotografia contesi dal fashion system, per averne sovvertito le rigide convenzioni, reso le turbolenze del contemporaneo una trama avvincente per mood desiderabili e le donne più importanti dei vestiti.

Un talento eclettico e sovversivo che, sfruttando al meglio stimoli e potenzialità delle arti figurative, ha messo in risalto il fascino di imperfezioni e fragilità, iniziando la tredicenne Milla Jovovich alle luci dello star system, immortalando l'acerba Kate Moss, come ha convinto Linda Evangelista a tagliare i capelli, portato lo street wear sulla copertina di Vogue USA, la prima per lui e la nuova direzione di Anna Wintour.

Lavorando su emozioni, sensazioni, stimoli visivi e culturali che si estendono dall’espressionismo tedesco alla fantascienza cinematografica, Lindbergh ha nutrito l'immaginario del fashion system e quello di ben tre Calendari Pirelli, compreso l'ultimo, con la ‘messa in scena’ della conturbante avventura del quotidiano e di quel turbolento contemporaneo che compie rapine, si veste di angoscia, incontra gli alieni e brama nuovi canoni di bellezza.

Dopo tante mostre e pubblicazioni, A Different History of Fashion, offre un viaggio nella “multiforme e innovativa opera di Lindbergh”, attraverso l'approccio multimediale della retrospettiva itinerante partita dal Museo Kunsthal di Rotterdam, con 220 immagini e una collezione di materiali rari ed esclusivi che spaziano tra storyboard, oggetti di scena, polaroid, provini, video-interviste e provini, compresi quelli dei primi lavori in bianco e nero.

Approccio e materiale inedito, per nove sezione tematiche che estendono lo sguardo dal 1978 a oggi, con Supermodels, Couturiers, Zeitgeist, Dance, The Darkroom, The Unknown, Silver Screen, Icons e l’esclusiva ‘Rotterdam gallery', svelando il dietro le quinte del servizio realizzato da Lindbergh per il numero di ottobre di Vogue Olanda, fotografando la top-model olandese Lara Stone e Elise Hüpkes, all’interno del porto di Rotterdam.


Peter Lindbergh.
A Different Vision on Fashion Photography

10 settembre 2016 - 12 febbraio 2017
Kunsthal
Museumpark
Westzeedijk 341
Rotterdam ...

Dopo la prima mondiale al Kunsthal di Rotterdam, inaugurata con un ricco parterre di top model e protagonisti del fashion system, la mostra sarà ospitata nei prestigiosi musei di tutto il mondo, con un inedito tour che si protrarrà al 2017.

Il tour espositivo è accompagnato dalla sontuosa monografia curata dallo stesso Thierry-Maxime Loriot, edita da Taschen (ed inglese, francese e tedesco, € 59,99) e progettato dal premiato studio di progettazione grafica Paprika di Montreal, con più di 400 immagini in 524 pagine, introdotte dal direttore del Kunsthal Emily Ansenk, arricchite da un saggio del curatore della mostra Thierry-Maxime Loriot e commenti di collaboratori come Jean Paul Gaultier, Nicole Kidman, Grace Coddington, Cindy Crawford e Anna Wintour.

La presentazione del libro con Peter Lindbergh a firmarlo, è programmata per il 20 settembre 2016 al TASCHEN Store di Beverly Hills, il 29 settembre nel TASCHEN Store di Parigi, ma attraverso il contatto social a seguire potete controllare eventuali aggiornamenti del calendario.

Il tour espositivo prosegue al Kunsthalle di Monaco di Baviera e dal prossimo autunno, alla Reggia di Venaria a Torino.

Peter Lindbergh
From Fashion to Reality

13 aprile - 27 agosto 2017
Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung
Theatinerstrasse 8
Monaco di Baviera

Peter Lindbergh
A different vision on fashion photography

7 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018
Reggia di Venaria
Rooms of the Arts, primo piano
piazza della Repubblica, 4
Venaria Reale (Torino)

"Quando si crea qualcosa: un dipinto, un poema, una fotografia, la creatività viene da un’idea, da una sensazione, da un’emozione o dalla combinazione di idee, sensazioni ed emozioni che, in un qualche modo, ‘rinascono’ dalle nostre esperienze e prospettive. La creatività è il desiderio di esprimersi."

Peter Lindbergh

Peter Lindbergh: biografia di un sovversivo del fashion system

1944 - Peter Lindbergh, pseudonimo di Peter Brodbeck, è nato il 23 novembre del 1944 a Leszno (Slesia), nella Reichsgau Wartheland polacca occupata dal regime nazista.

1945 - Dopo la fine della seconda guerra mondiale si trasferisce con la famiglia nell'azienda agricola dello zio in un piccolo paese tedesco chiamato Duisburg, trascorrendo le estati nelle spiagge olandesi.

1959 - Terminati gli studi a Duisburg, a 15 anni lascia la scuola e inizia a lavorare come vetrinista per i grandi magazzini Karstadt und Horten.

1961 - A 18 anni si trasferisce prima in Svizzera, quindi a Berlino dove si iscrive ai corsi serali dell’Accademia delle Arti. Si reca ad Arles in omaggio al suo idolo, Vincent Van Gogh. Dopo alcuni mesi prosegue, in un viaggio che durerà due anni, per la Spagna e il Marocco. Rientrato in Germania, si iscrive ai corsi di pittura delCollegio dell’Arte di Krefeld (regione del Reno-Westphalia)

1969 - Espone i suoi dipinti alla Galerie Denise René – Hans Mayer di Düsseldorf.

1971 - Iniziare a dedicarsi alla fotografia come assistente di Hans Lux

1973 - Apre il suo studio fotografico a Düsseldorf.

1978 - Si trasferisce a Parigi e inizia a lavorare per le edizioni italiane, inglesi e francesi di Vogue.

1985 - Espone “Shots of Style” al Victoria and Albert di Londra

1986 – Espone la sua prima personale al Centre George Pompidou di Parigi, sponsorizzata da Comme des Garçons, al debutto a Parigi. https://www.comme-des-garcons.com/

1988 - Porta lo street wear sulla sua prima copertina di Vogue USA, la prima sotto la direzione di Anna Wintour.

1990 - Fotografa la copertina di Vogue UK, in cui appaiono insieme per la prima volta, le top model Naomi Campbell, Cindy Crawford, Tatjana Patitz, Christy Turlington e Linda Evangelista.

1991 – La Premiere del documentario sul fenomeno delle top model, Models-The Film.

1992 - "Peter Lindberh: Smoking Women" è esposto nel 1992 alla Galerie Gilbert Brownstone di Parigi.

1993 – Pubblica 10 Women by Peter Lindbergh.

1994 - Si svolge la prima retrospettiva del suo lavoro alla Bunkamura Gallery di Tokio. Esce in libreria Peter Lindbergh: Images Of Women.

1996 - Pubblica il suo primo libro, “10 Women by Peter Lindbergh”, che ha venduto più di 100.00 copie. Nello stesso anno firma le fotografie per il suo primo calendario Pirelli. Dirige il video di Tina Turner Missing You. Il SchirnKunsthalle di Francoforte gli dedica una mostra.

1997 - L’Hamburger Bahnhof di Berlino espone “Peter Lindbergh: Images of Women”, che viaggerà ad Amburgo, Milano, Roma e Vienna, all’International Photography Festival in Giappone, oltre a diventare il primo fotografo ad esporre al Pushkin di Mosca.

1999 – Il suo breve documentario Inner Voices vince il premio IFTC al TIFF Toronto International Film Festival.

2001 – Parigi lo onora del riconoscimento di Cavaliere della dell'Ordine delle Arti e delle Lettere

2002 – Firma il suo secondo Calendario Pirelli.

2005 – Gli viene conferito il premio Lucie.

2009 - Fotografa le 120 pagine dedicate a Berlino per Vogue Germania nella suo speciale dedicato al 30° anniversario. Fotografa i rugbisti francesi dell'edizione 2009 del celebre calendario Dieux du Stade. https://www.dieuxdustade.com/
https://www.youtube.com/watch?v=KnlM_0ZSHqE

2010 - Realizza uno speciale sulla Spagna per il numero di dicembre di Vogue Spagna. On Street”, al C/O  di Berlino è stata visitata da 90.000 persone. In aprile/maggio 2011, presso l’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino, espone "The Unknown".

2011 - "The Unknown" è esposto per la prima volta all’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino.

2012 - "Known and The Unknown" è in mostra alla Galleria Carla Sozzani, in corso Como 10 a Milano.

2015 –  Con "The Heist" (il colpo) e top model come Steffy Argelich, Kirsten Owen, Sasha Pivovarova e Guinevere van Seenus, Lindbergh reinventa l'immaginario malavitoso della più nota rapina nella storia americana, "The Lufthansa Heist" che nel 1978 rubava 5 milioni di dollari all'aeroporto JFK di New York City, impresa già immortalata da "Quei Bravi Ragazzi" di Martin Scorsese.

Per i primi 25 anni del Calendario Pirelli, Lindbergh riunisce Cindy Crawford, Eva Herzigova, Nadja Auermann, Helena Christensen, Karen Alexander e Tatjana Patitz nel fashion film ""The Reunion"".

2017 - Peter Lindbergh firma il suo terzo The CAl con il Calendario Pirelli 2017.

Foto | Peter Lindbergh A Different Vision on Fashion Photography, © Peter Lindbergh, Courtesy of Peter Lindbergh, Paris / Gagosian Gallery

  • shares
  • Mail