Willi Moegle – Otto Steinert: anteprima XV edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma

Dalla fotografia applicata e quella libera, con il bianco e nero degli oggetti fotografati da Willi Moegle e la rappresentazione astratta sperimentale di Otto Steinert

In attesa della XV edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, interamente dedicata alla capitale con il tema Roma, il mondo, al MACRO dal 21 ottobre 2016 al 8 gennaio 2017, L’Accademia Tedesca di Roma a Villa Massimo ospita una sua anteprima, con la mostra fotografica Willi Moegle – Otto Steinert, curata dalla storica della fotografia Ute Eskildsen.

Dopo August Sander e Helmar Lerski (nel 2014) e i fotografi della repubblica di Weimar Erich Salom e Friedrich Seidenstücker (nel 2105), Willi Moegle – Otto Steinert, continua il viaggio espositivo dell'Accademia nell’evoluzione della fotografia tedesca, mettendo a fuoco la fine degli anni cinquanta e l'epoca del miracolo economico tedesco.

Un viaggio dalla fotografia applicata e quella libera, dal bianco e nero che da spessore a forma e bellezza degli oggetti del quotidiano fotografati da Willi Moegle, a quello usato in modo sperimentale da Otto Steinert per le sue astrazioni sperimentali di volti, superfici urbane e la cosiddetta fotografia soggettiva, ricorrendo a stampe in negativo, solarizzazioni, effetti surrealisti, ispirati a maestri come Moholy-Nagy e Man Ray.


"Qui si tratta di due fotografi in un Paese che non solo aveva perso una guerra, ma che con il regime nazionalsocialista era stato privato di ogni fondamento di cultura e umanità. […] Quello che è rimasto ora in Germania è una modesta oggettività. Nella consueta brillante realizzazione tecnica. Perché questa al Paese non si può sottrarre"

Joachim Blüher, Direttore di Villa Massimo


Willi Moegle (1897 Stoccarda – 1989 Leinfelden)

Willi Moegle (1897 Stoccarda – 1989 Leinfelden) svolse un apprendistato come zincografo dal 1911 al 1915 e fu arruolato durante la guerra negli alpini del Württembergisches Gebirgsbataillon. Dal 1919 al 1922 frequentò la Kunstgewerbeschule di Stoccarda, studiando tra l’altro con il celebre tipografo Ernst Schneidler. Lavorò come fotografo presso la Soprintendenza dei Beni Culturali di Stoccarda prima di aprire uno studio proprio. Nel 1937 collaborò come fotografo con la Lega per la cura dei cimiteri della prima guerra mondiale nelle Fiandre, mentre a partire dagli anni ’40 assunse ripetuti incarichi di architettura da parte del partito nazionalsocialista NSDAP. Nel 1943 viaggiò in Galizia per fotografare scuole e insediamenti tedeschi in quella regione. Nel 1950 aprì di nuovo uno studio che si specializzò sempre più in fotografie pubblicitarie. Nei primi anni cinquanta Moegle documentò le fasi produttive nelle fabbriche di porcellana ma il suo lavoro si concentrò soprattutto sulla fotografia di oggetti, prevalentemente nei settori dell’industria del vetro, della porcellana e dei mobili. Nel 1954 divenne membro della Deutsche Gesellschaft für Photographie (DGPh, associazione tedesca della fotografia), dove conobbe Otto Steinert. Nel 1969 fu tra i fondatori del Bund Freischaffender Foto-Designer (BFF, associazione di foto-designer liberi professionisti). Nel 1978 Moegle ricevette la David-Octavius-Hill-Medaille che dal 1955 viene riconosciuta a fotografi di grande talento.



Otto Steinert (1915 Saarbrücken – 1978 Essen)

Otto Steinert (1915 Saarbrücken – 1978 Essen) iniziò a fotografare all’età di 14 anni. Nel 1934 iniziò a studiare medicina. Un anno prima di iniziare la carriera militare nella Wehrmacht, nel 1937, aderì al partito nazionalsocialista. Nel 1942 fu capitano medico nella campagna di Russia. Fino al 1945 fu assistente del medico dell’esercito e nello Stato Maggiore dell’esercito a Berlino. Nel 1947, benché privo di una formazione come fotografo, fu autorizzato ad aprire un proprio studio fotografico a Saarbrücken, dove lavorò come fotografo teatrale fino al 1951. Istituì una sezione fotografica nella Staatliche Saarländische Schule für Kunst und Handwerk di Saarbrücken e nella primavera del 1948 iniziò la sua attività nella scuola. Nel 1949 fondò una comunità di lavoro per la libera fotografia con il nome programmatico di fotoform con i fotografi tedeschi Wolfgang Reisewitz, Ludwig Windstosser e Toni Schneiders. Nel 1951 fu inaugurata l’esposizione organizzata da Steinert subjektive fotografie. Nel 1952 Steinert assunse la direzione della scuola e si occupò del contributo della Germania occidentale all’ “Esposizione mondiale della fotografia” di Lucerna e nello stesso anno soggiornò per diversi mesi a Parigi, entrando in contatto con Man Ray, Florence Henri, Eduard Boubat e altri fotografi. Nel 1954 si svolse la seconda edizione della mostra subjektive fotografie. Nel 1962 ricevette il Kulturpreis della Deutsche Gesellschaft für Photographie. Fu membro della Societé Française de Photographie (1951), della Deutsche Gesellschaft für Photographie (1954), della Gesellschaft Deutscher Lichtbildner (1957) e membro onorario del Bund Freischaffender Foto-Designer (1977).
In mostra saranno presenti 13 fotografie, vintage e modern print, di Willi Moegle e 12 fotografie vintage degli anni Cinquanta di Otto Steinert. Le fotografie provengono dal Museum Folkwang, Essen, dalla bpk-Bildagentur für Kunst, Kultur und Geschichte, Berlino e da una collezione privata.

Willi Moegle – Otto Steinert
anteprima XV edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma
7 ottobre – 2 dicembre 2016 
Inaugurazione: giovedì 6 ottobre 2016, ore 19.30 – 21.30
Accademia Tedesca Roma Villa Massimo
Largo di Villa Massimo 1-2
Roma

Foto | Willi Moegle – Otto Steinert, Courtesy Accademia Tedesca Villa Massimo

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