Barbara McClatchie Andrews, la fotografa canadese uccisa in Messico

Barbara McClatchie Andrews era una fotografa ed una brava artista canadese che viveva in Messico da circa 10 anni, qualche giorno fa è stata trovata morta sul ciglio della strada, strangolata con la cinghia della sua stessa fotocamera. Barbara viveva nella città di Mérida, capoluogo dello Yucatán, in Messico, un paesino tranquillo e colorato che lei adorava e in cui aveva aperto una galleria d’arte. Un luogo in cui aveva messo radici e si sentiva a casa.

Barbara McClatchie Andrews

La violenza in Messico è all’ordine del giorno e questa volta a farne le spese è stata Barbara McClatchie Andrews, aveva 74 anni, una vita dedicata all’arte intesa come fotografia ma anche come pittura. In un primo momento si è pensato che avesse avuto un incidente ma poi l’autopsia ha confermato che è deceduta per asfissia, più precisamente per strangolamento. Adesso gli agenti canadesi del Consolato in Messico e le forze dell’ordine locali stanno lavorando insieme per capire chi ha ucciso la fotografa.

I fotografi sono così fragili e indifesi, si barricano dietro il mirino della loro fotocamera e si sentono protetti e al sicuro ma purtroppo non è così, nelle ultime settimane abbiamo dato l’ultimo saluto a Jeroen Oerleman morto a Sirte e a Shamel Al-Ahmad deceduto ad Aleppo, loro se non altro sono morti in zone di guerre molto pericolose, Barbara McClatchie Andrews in un luogo che per lei era sicuro.

via | dailymail
foto | facebook Barbara McClatchie Andrews

  • shares
  • Mail