Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio a Roma

Picasso e la fotografia del genio artistico in stampe d’epoca e grandi fotografi, inediti, dipinti, sculture, disegni e riproduzioni dell’artista

"l’arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità"

Pablo Picasso

Lo strumento perfetto per conoscere un contenuto ideale di tale portata, soprattutto quando il suo linguaggio è usato e innovato da un estro creativo 'abile e impetuoso', come quello che ha reso Pablo Picasso, un genio artistico con un aura che sfiora il mito.

Il genio celebrato a Verona con un'opera per ogni anno della sua vita, ben nota a tutti anche grazie al legame intrattenuto con la fotografia sin dal 1901, è anche il protagonista del nuovo viaggio espositivo con Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio al Museo Ara Pacis di Roma.

176 stampe fotografiche databili dal 1901 al 1971, una trentina di dipinti, sculture, disegni e riproduzioni dell’artista, in arrivo dalla (più) ricca collezione custodita dal Musée national Picasso – Parigi (alle prese con l'esposizione del legame tra Picasso e Giacometti fino al 5 febbraio 2017), per esplorare il proficuo legame tra la fotografia e il processo creativo dell'artista, esplorato, documentato e ispirato, fino al contributo che potrebbe aver avuto sul cambio di stile della monocromia del cosiddetto Periodo Blu.

Un viaggio in tre diverse tappe, a cura di Violette Andres e Anne de Mondenard, partito dal secondo soggiorno parigino del 1901, con Picasso fotografato per esibire pubblicamente il suo status di pittore circondato da opere ed amici.

Lo stesso artista che acquista un apparecchio a lastre di vetro e nel 1909, durante il viaggio nei paesi della Catalogna con la sua prima compagna parigina Fernande Olivier, lo usa per esplorare quelle forme e prospettive del paesaggio, nelle quali Gertrud Stein vede le prime avvisaglie di rivoluzione cubista, emersa in modo dirompente con Les Demoiselles d’Avignon nel 1907.

Il nuovo strumento espressivo esplorato da Picasso per riprodurre le sue opere e mostrarne il progredire ai collezionisti, da vita a ritratti più intimi e serie di ritratti incrociati dopo l'incontro del 1917 con Olga (Khokhlova) e la sua macchina fotografica, destinata a diventare una delle mogli, muse, amanti e vittime del temperamento esuberante, bohémien e possessivo di Picasso.

L'artista affermato che abbandona l’apparecchio fotografico tra il 1932 e il 1962 diventa protagonista della seconda tappa del viaggio espositivo e di collaborazioni proficue, come quella con Brassaï, inaugurata nel 1932 dall'incontro con il fotografo incaricato di documentare le sue sculture per la rivista “Minotaure”, come farà anche in altre occasioni, lasciandosi ispirare da Picasso la serie Transmutations, frutto di negativi già esposti di nudi femminili, grattati come delle incisioni e fissati in stampe ritoccate.

Nel 1936, con la nuova compagna, musa, modella, amante e fotografa Dora Maar, nasce la collaborazione artistica che documenta le fasi e metamorfosi della creazione di Guernica, lasciando entrare, forse per la prima volta, la fotografia nel processo creativo del pittore, mentre la sua musa diventa protagonista dei ritratti che traggono origine dalle lastre di vetro dipinte e grattate da Picasso, stampate a contatto da Dora Maar.

Artist Pablo Picasso drawing a centaur in the air with a flashlight at Madoura Pottery.  (Photo by Gjon Mili//Time Life Pictures/Getty Images)

Nel 1949 lo scienziato Gjon Mili riprende le straordinarie performance di pittura luminosa improvvisata da Picasso davanti al suo obiettivo, come faranno molti altri, mentre il soggiorno a Vallauris vede nascere la collaborazione proficua con il ventiduenne André Villers.

Un legame profondo che oltre ad aver introdotto il giovane apprendista fotografo al mondo dei creativi dell'epoca, con la sua prima Rolleiflex avuta in regalo dallo stesso Picasso, dal 1932 al 1962, darà vita alle sperimentazioni di Picasso con sovrapposizioni e tecniche combinate, ai fotogrammi dei décupage che evocano le figure danzanti di Jazz ideate da Matisse, con la danza raccolta nelle pagine di 'Diurnes', edito a Parigi da Berggruen, accompagnato dai testi poetici originali di Jacques Prévert.

L'ultima tappa del viaggio parte dopo la seconda guerra mondiale, con l'immagine dell'artista moderno coltivata personalmente da Picasso, 'facendo buon uso' dello sviluppo senza precedenti della stampa illustrata e costruendo la propria aura con ritratti, spesso studiati da lui, anche quando realizzati da fotografi già affermati, come Henri Cartier- Bresson, Robert Doisneau (con mani di pane), Lucien Clergue, Herbert List, Arnold Newman o Bill Brandt.

Tra i fotografi che lo frequentano per anni, dedicandogli più di uno scatto c'è anche David Douglas Duncan che, nello scatto che apre questa segnalazione lo riprende mentre danza davanti a Baigneurs à la Garoupe (1957) nell’atelier della sua villa La Californie a Cannes.

Davanti all'obiettivo di un reporter reduce dalla grande guerra come Robert Capa, il padre del cubismo mette in scena la vita familiare con la compagna Françoise Gilot e il loro primogenito Claude (anche a colori) insieme alla Joie de vivre del dopo guerra protagonista del celebre quadro del 1946, sulla spiaggia della Costa Azzurra e della Francia che, grazie alla sua notorietà, non ha lasciato neanche durante l'invasione nazista contro la quale ha dipinto Guernica.

La rassegna, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata con Zètema Progetto Cultura, è accompagnata al catalogo edito da Electa che ha ideato l'esposizione in collaborazione con il Musée national Picasso-Paris.

Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio
14 ottobre 2016 - 19 febbraio 2017
Museo Ara Pacis
Spazio espositivo Ara Pacis
Roma

Una foto pubblicata da S.T (@st1214) in data:



Pablo Picasso: cronologia del genio creativo

1881
Pablo Picasso nasce a Málaga il 25 ottobre da José Ruiz Blasco e Maria Picasso y López.

1900
Primo soggiorno a Parigi con l’amico Carles Casagemas. Si stabilisce a Montmartre e conosce Ambroise Vollard, gallerista e futuro promotore dell’arte moderna.

1901
Secondo soggiorno a Parigi per preparare la prima esposizione in città presso la Galerie Vollard.

1904
Si stabilisce definitivamente a Parigi, al Bateau-Lavoir sulla Butte Montmartre. Viene introdotto alla fotografia dall’artista catalano Ricardo Canals, conosce il poeta Guillaume Apollinaire e Fernande Olivier, modella e sua compagna per sette anni.

1907
Incontra Georges Braque e dipinge Les Demoiselles d’Avignon. Conosce Daniel-Henry Kahnweiler che diventa il suo principale mercante d’arte.

1909
Fin dall’anno precedente realizza fotografie nell’atelier del Bateau-Lavoir. Soggiorna a Horta de Sant Joan (Spagna) con Fernande Olivier. Con la sua nuova macchina fotografica immortala il villaggio e le proprie tele. A Parigi si stabilisce in un nuovo atelier, in boulevard de Clichy.

1910-1911
Tra l’autunno 1910 e l’inverno 1911 realizza molte fotografie, facendo posare gli amici nell’atelier.

1915-1916
Si fa immortalare a più riprese davanti ai suoi dipinti nel nuovo atelier parigino di rue Schoelcher.

1917
Su richiesta del direttore dei Ballets russes, Sergei Diaghilev, va a Roma con il poeta Jean Cocteau per realizzare le scene e i costumi del balletto Parade. Conosce la ballerina russa Olga Khokhlova che sposerà l’anno successivo. Durante i loro viaggi scatteranno molte fotografie.

1921
Nasce Paulo, figlio di Picasso e di Olga.

1927
Conosce la diciassettenne Marie-Thérèse Walter che diventa la sua amante e nuova musa.

1932
Prima retrospettiva “Picasso” alla Galerie Georges Petit di Parigi. Brassaï fotografa l’opera scolpita di Picasso per la rivista “Minotaure”.

1935
Nasce Maya, figlia di Picasso e di Marie-Thérèse Walter. L’artista spagnolo frequenta il gruppo dei surrealisti e conosce Dora Maar. Prende il via una serie di ritratti incrociati fra i due artisti.

1937
Si stabilisce in un nuovo atelier a Parigi in rue des Grands-Augustins, vicino a quello di Dora Maar, sua nuova compagna. In seguito al bombardamento della città di Guernica (Spagna), Picasso realizza una grande tela, le cui successive fasi di sviluppo sono fotografate per un mese da Dora Maar.

1946
Françoise Gilot, conosciuta nel 1943, diventa la nuova compagna di Picasso e si stabilisce con lui nel Sud della Francia.

1947
Nasce Claude, figlio di Picasso e di Françoise Gilot.

1949
Pubblicazione del libro Sculptures de Picasso con le fotografie di Brassaï realizzate nell’atelier di rue des Grands-Augustins durante la guerra. Il pittore si stabilisce a Vallauris, cittadina di vasai nel Sud della Francia. Nasce Paloma, figlia di Picasso e di Françoise Gilot. Robert Capa presenta a Picasso Gjon Mili che lo fotograferà mentre disegna nell’aria con una torcia.

1954
Jacqueline Roque diventa la sua nuova modella. Si sposano nel 1961. Arnold Newman, celebre per i suoi ritratti di artisti, realizza quasi 80 scatti di Picasso in un’unica seduta.

1955
Muore Olga. Picasso acquista la villa La Californie a Cannes. Riprese del film di Henri-Georges Clouzot, Le Mystère Picasso (Il mistero Picasso), dove l’artista interpreta se stesso. Stringe amicizia con il giovane fotografo Lucien Clergue, incontrato due anni prima nell’arena di Arles. Clergue fotograferà Picasso fino al 1971.

1956
Conosce David Douglas Duncan che lo fotografa in un contesto più privato. Le Mystère Picasso viene presentato al Festival di Cannes dove si aggiudica il premio speciale della giuria.

1962
Pubblicazione del libro Diurnes, frutto della lunga collaborazione tra Picasso e il giovane fotografo André Villers, che il maestro spagnolo ha preso sotto la sua ala fin dal loro incontro nel 1953.

1966
L’esposizione “Hommage à Picasso” al Grand Palais e al Petit Palais di Parigi rivela al pubblico il lavoro di Picasso scultore. Alcune opere non erano mai state esposte in precedenza.

1973
Muore a Mougins l’8 aprile. Il Palazzo dei Papi di Avignone ospita una grande esposizione postuma, “Pablo Picasso 1970-1972”.


Foto | Picasso Images. Le opere, l’artista, il personaggio, mostra e allestimento, Courtesy Mondadori Electa

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