Davide Monteleone: Sony Global Imaging Ambassadors 'Nomads'

Il fotoreporter Davide Monteleone continua ad esplorare i paesi dell'ex URSS, anche in qualità di Sony Global Imaging Ambassadors italiano

Tra tende e tappeti variopinti, falconi e cavalieri di ben quaranta paesi con una lunga storia nomade, il Kirghizistan ha ospitato i Nomad World Games e la dimensione 'ludica' pronta a celebrare l'eredità più 'errante' delle nazioni dell'Asia centrale.

L'evento tenuto nella regione delle grandi steppe e del mitico yeti, alle prese con l'avanzata del made in China, non ha mancato di attirare una folla di appassionati, professionisti e curiosi che conta anche Davide Monteleone, nomade per temperamento e professione, da anni con lo sguardo e l'obiettivo puntati sui paesi dell'ex Unione Sovietica.

Una viaggio di ricerca e documentazione, attento alle complesse sfumature della dimensione umana e sociopolitica, quanto a quella più metafisica dell'esistenza, dall'afflato che anima Dusha, Russian Soul (2005 -2009), alla lacerazioni dell'identità cecena suggellate dal sarcastico Spasibo (2013) «grazie» (traduzione di spasibo) realizzato con il sostegno del Premio Carmignac, passando per Red Thistle (2012) e il desiderio d’indipendentismo ceceno 'estirpato' come il cardo rosso, bello, pungente e radicato nel terreno, del racconto Hadji Murad di Tolstoj, vincitore dello European Publishers Award for Photography 2011 e pubblicato da cinque diverse case editrici (Peliti Editore in Italia con il titolo 'Cardo Rosso'). Solo uno dei premi vinti da questo e altri progetti.


Alla lunga lista di progetti, pubblicazioni e riconoscimenti prestigiosi (dal World Press Photo al Premio Carmignac) che contribuiscono a rendere Davide Monteleone uno dei fotoreporter italiani più apprezzati in tutto il mondo, si è appena aggiunto il sostegno del Sony Global Imaging Ambassadors, nato nel 2014 in collaborazione con l’organizzazione internazionale World Photography Organisation (WPO), per sostenere la fotografia contemporanea più brillante e realizzare un archivio di storie dal mondo che raccontano il presente.

Davide Monteleone in qualità di Sony Global Imaging Ambassadors, insieme agli italiani Luigi Baldelli, Alfredo D'Amato, Maki Galimberti, Alessandro Grassani, Amedeo Novelli, arricchisce così la ricca gamma di sguardi pronti a raccontarci il presente e questo non può farci che un gran piacere.

Republic of Chechnya, Russia, March 2013. Rada, 14 years old is trying a wedding dress designed by her sister, inside a bus during the rehearsal for the shooting of a movie on Chechen deportation. Child brides were very common in the Chechen tradition as in many other Muslim countries. Despite President Kadyrov is strongly promoting a revival of Chechen tradition and Islamic law, he was recently forced by central authority of the Russian Federation to publicly condemn the practice of child marriage, illegal in the entire Russian Federation. Shatoy. At the end of the Second Chechen Campaign, Russia installed a pro-Moscow Chechen regime. In 2003 a referendum was held on a constitution that reintegrated Chechnya within Russia, but provided limited autonomy. According to the Chechen government, the referendum passed with 95.5% of the votes and almost 80% turnout. "Chechnya has won, Russia has won". Perhaps the losers are the many Chechens who chose to go into exile as a matter of honour. Those who stayed have returned to a normal life and can satisfy their basic needs after several decades of hardship. Such a “normal” life, however, requires them to make major compromises and often hold their tongues. Davide Monteleone’s study on identity gradually became the story of a compromise, one that all the inhabitants of this republic are forced to make with the authorities in return for a better life. As he was told by a friend in the mountains around Itum-Kali who quoted a letter from Yermolov to Tsar Nicolas I during the Caucasus campaign: “The Chechens are a combative people, difficult to conquer, easier to buy.” "Thank you Ramzan, thank you Russia" for everything. "Spasibo". #davidemonteleonestudio #davidemon #photojournalist #documentary #photojournalism  #fineartphotography #documentaryphotography #reportage #documentary #chechnya #spasibo #russia #blackandwhite #portrait

Una foto pubblicata da Davide Monteleone - StudioDM (@davidemonteleonestudio) in data:


Foto | Nomads & Tajikistan di Davide Monteleone, Courtesy Sony Global Imaging Ambassadors

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