BOWIE – L’EUROPEO: Fotografie di Philippe Auliac

La terza edizione dello SpritzBook si prepara a tornare a Bologna, con viaggi spettacolo e icone della musica, ma sarà il David Bowie più Europeo ad animare la nuova mostra organizzata da ONO Arte Contemporanea con Genus Bononiae.

L'uomo soffocato da droghe, esoterismi e performance che, negli anni '70 si libera dei panni della star del glamour e, viaggiando in treno da Amsterdam a Bruxell, da Stoccolma alle porte di Mosca, fa tappa a Parigi per registrare LOW, mentre nella Berlino divisa dal muro, riesce a salvare se stesso dai demoni e la sua carriera con album come Heroes e Lodger.

Un altro viaggio con un nuovo Bowie, impresso in 20 fotografie di Philippe Auliac, scattate tra Danimarca, Francia, Inghilterra e Germania nella metà degli anni 70, esposte durante lo SpritzBook, con i poster originali de L'uomo che cadde sulla Terra (The Man Who Fell on Earth 1976) e l’inedito Ziggy Stardust, insieme ad alcune immagini di Jan Persson, Ian Dickson e rari materiali di archivio dell’etichetta RCA e Arista.

BOWIE – L’EUROPEO: Fotografie di Philippe Auliac

ONO Arte Contemporanea in collaborazione con Genus Bononiae presenta BOWIE – L’EUROPEO: Fotografie di Philippe Auliac, una mostra fotografica di Philippe Auliac che ripercorre quel periodo degli anni settanta in cui David Bowie divenne da rock star mondiale in continuo movimento, un comune cittadino d’Europa senza più maschere o personaggi da interpretare.

Qualche anno fa Bowie disse che, pur vivendo a New York da 20 anni si sentiva profondamente europeo. Un sentimento che ha sempre nutrito e che si è rafforzato nei maledetti anni durante i quali ha vissuto a Los Angeles, soffocato dai demoni della cocaina e dalla paranoia dell’esoterismo e della magia nera, e dalla stanchezza di una performance continua che durava ormai da più di 5 anni.

In auto, nelle assolate highway californiane, ascoltando ininterrottamente Autobahn dei Kraftwerk, Bowie iniziare a teorizzare il proprio ritorno in Europa. Non nella sua città natale ma in un luogo simbolo per il mondo intero: la Berlino divisa tra Est e Ovest, tra Capitalismo e Comunismo nella quale il muro crea la frizione necessaria a far si che possa inventarsi una rivoluzione culturale proprio mentre a Londra, un’altra rivoluzione culturale, il Punk, stava cambiando il panorama delle sottoculture giovanili e non.

Prima di stabilirsi a Berlino però Bowie viaggia in treno per tutta l’Europa, da Amsterdam a Bruxell a Stoccolma e fino alle porte di Mosca. A Parigi si ferma per registrare LOW e finalmente a Berlino riesce a salvare se stesso dalla droga e a rilanciare le sua carriera musicale, con due album che entreranno nella storia, Heroes e Lodger.

Già in Station to Station Bowie canta nella canzone che apre il disco, “è troppo tardi per essere odiosi, il Canone europeo è qui”. Frase che si presta a molte interpretazioni ma che, allo stesso tempo, è un gesto d’amore verso la culla della civiltà moderna, con le sue contraddizioni e i suoi valori che tuttora tengono in piedi non solo il mondo occidentale.

Questo passaggio nella carriera di Bowie è rappresentato in mostra attraverso 20 scatti di Philippe Auliac tra Danimarca, Francia, Inghilterra e Germania nel periodo d’oro a metà degli anni 70 quando Bowie, smettendo i panni della star del glamour, prende residenza nel luogo in cui nasce la storia più cupa del XX secolo.

Ad accompagnare le foto di Auliac saranno anche presenti in mostra alcune immagini di Jan Persson, Ian Dickson e rari materiali di archivio dell’etichetta RCA e Arista, nonché i poster originali dei due film girati da Bowie negli anni ’70, L'uomo che cadde sulla terra e l’inedito Ziggy Stardust.

ORARI DI VISITA:
lunedì ore 9-13
martedì ore 9-17
mercoledì-giovedì-venerdì ore 9-13
sabato-domenica: chiuso

la mostra sarà inoltre visitabile tutte le sere della rassegna SpritzBook (10-17-24 novembre, 1-16 dicembre, 12-19 gennaio, dalle 19,30)

10 novembre 2016 - 19 gennaio 2017
Opening: giovedì 10 novembre, dalle ore 19.30
Biblioteca D'arte E Di Storia Di San Giorgio In Poggiale
Via Nazario Sauro, 20/2
Bologna

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Foto | BOWIE – L’EUROPEO: Fotografie di Philippe Auliac, Courtesy ONO Arte Contemporanea

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